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Fear Dorg – Fear Dorg (2001)

Pubblicato il 19/03/2006 da in Demo | 0 commenti

Titolo: Fear Dorg
Autore: Fear Dorg
Genere: Heavy Metal
Anno: 2001
Voto: 7+

Visualizzazioni post:67

Mini cd vecchio di un paio di anni questo omonimo dei Fear Dorg, gruppo riminese che sembra uscire però dagli anni ’80, data la sua proposta molto vicina sia a classici gruppi come gli Iron e i vecchi della NWOBHM che a quelle formazioni stile Cirith Ungol o Omen che danno tanta nostalgia ai metallari più “navigati”. Ma ancora prima di pensare ai gruppi a cui si ispirano questi cinque ragazzi, la prima cosa che possiamo sentire sono le liriche cantate in italiano, che rendono questo lavoro davvero particolare e non fanno sfigurare la nostra lingua in mezzo alle cavalcate delle chitarre. Chiaro che questo primo lavoro presenta qualche pecca, a me personalmente piace poco la registrazione della voce di Roberto, che in certi tratti è molto bassa e si fatica a capire cosa dice, specialmente quando sussurra a bassa voce in un paio di canzoni. Tutti gli altri strumenti hanno una buona resa, forse stenta a tratti la batteria, ma nel complesso il lavoro di registrazione pare sufficiente. Il mini cd inizia subito con il cavallo di battaglia del gruppo “Contro il tempo”, dove Roberto parte con la voce bassa e un intro di chitarra prima di accelerare, sull’onda di una canzone che ricorda un po’ “Hallowed Be Thy Name” degli Iron negli stacchi iniziali, poi prende uno stile tutto suo, un bel metal classico dove la voce tende ogni tanto a degli accenni power e la sezione ritmica da’ il meglio di se’ con Angelo e Federico alle chitarre e Francesco al basso. Frequenti accelerazioni alternate a pause melodiche ci portano alla conclusione, di nuovo sussurrata da Roberto come nella parte iniziale. Il secondo pezzo è la title-track “Fear Dorg”, aperta da un ottimo lavoro di Claudio alla batteria supportato dalle ronzanti chitarre. E’ la storia del malefico folletto mascotte del gruppo, appunto il Fear Dorg, che minaccia di farci passare notti insonni. Gli assoli di chitarra di questo gruppo sono molto trascinanti, belli ed efficaci, di grande impatto, da farci agitare i capelli fin dal primo ascolto! La canzone ha momenti che rispecchiano l’evidente tensione e la paura, riportati molto bene nelle note e nella voce del cantante, noi auguriamo ai ragazzi di non trovarsi mai un Fear Dorg sotto il letto.. La terza canzone è “La valle della coscienza”, più lenta delle altre inizialmente, sembra quasi una ballad, davvero belle le accelerazioni degli strumenti e le pause dove Roberto supera gli strumenti e ci racconta la via per raggiungere la valle, poi parte quello che secondo me è l’assolo più bello del cd, davvero appassionante anche se un po’ breve, fino a giungere alla parte finale della canzone, e se le canzoni precedente ci avevano conquistato per l’immediatezza e la dinamicità, possiamo dire che questa è la canzone più intensa del quintetto riminese. Tocca ora a “Bagliori nel buio”, come ci urla Roberto ad inizio canzone, tutto sembra tranquillo, ma un fulmine da’ il via ad una magnifica cavalcata di puro metallo, senza tastiera, senza fronzoli o virtuosismi, un lavoro continuo e costante di ritmo e di velocità, con cambi di tempo nella parte centrale poi la ripresa con gli stessi ingredienti di grinta e di carica che caratterizzavano il pezzo iniziale e che ci confermano la validità di questo prodotto, metallo classico, anzi classicissimo, che non passa mai di moda e che siamo sempre felici di trovare e di farvi conoscere. Chiude il demo “Sotto il riflesso dell’albero (il Guardiano)” il pezzo probabilmente meno diretto del minicd, quello più introspettivo, ricco di cambi di tempo e dal sapore un po’ malinconico e triste, che ci dimostra come questi ragazzi siano versatili. In conclusione, il lavoro dei Fear Dorg è senza dubbio valido e positivo, non è fatto solo per i nostalgici degli anni ’80 ma per tutti coloro che, semplicemente, amano il metal.

Tracklist:
1. Contro il tempo
2. Fear Dorg
3. La valle della coscienza
4. Bagliori nel buio
5. Sotto il riflesso dell’albero (il guardiano)

Lineup:
Roberto – voce
Francesco – basso
Angelo – chitarra
Federico – chitarra
Claudio – batteria

Sito ufficiale: —
Contatti: fdorger@tin.it

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