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Amnesia – Digression of Mind (2005)

Pubblicato il 20/03/2006 da in Demo | 0 commenti

Titolo: Digression of Mind
Autore: Amnesia
Genere: Thrash Metal
Anno: 2005
Voto: 6.5

Visualizzazioni post:76

Questo demo è davvero ricco di contenuti, a partire dalla stupenda grafica ed un booklet curato nei minimi particolari, davvero al di sopra della media, fino alla complessità delle composizioni. La band toscana apre con un intro fatto di basso e chitarra arpeggiata davvero atmosferico, che lascia un che di lugubre e che ben introduce il brano più corposo dell’intero lavoro ovvero To Nevermore. Il brano in questione alterna nella sua struttura omerica (ovvero con una parte iniziale e finale che si riprendono intermezzate da una parte differente) parti che ricordano i primi Metallica, quelli di Ride the Lighting per intenderci, e dei Testament che donano un certo impatto al brano. Tempi complessi molto progressive nella parte centrale dove inzia a farsi sentire la tecnica del bravo Fabio alla chitarra. Spicca poi Amnesia, il migliore del lotto, a detta del sottoscritto, che mostra quanto gli Amnesia riescano a mischiare svariate influenze, da parti molto metal, a metà tra thrash e doom, e pezzi quasi eterei con strumenti (campionati) strani. Ottima prova del cantante Amerigo, che risulta molto più incisivo con la voce pulita e chiara che non nelle parti più crespe in cui tenta di imitare Mille Petrozza. I continui cambi di riff danno un sapore quasi di suite progressive (sebbene dipanati nei più accettabili sei minuti) accentuati dal buon lavoro dietro alle pelli di Leonardo, che sebbene non strafaccia, risulta appieno miscelato nel sound della band. Immancabile assolo di chitarra che – a prescindere dall’opinabile suono scelto per i vari solos che mi ha fatto sorgere più di un dubbio – non manca di mettere sul piatto la tecnica del chitarrista Fabio. Si passa ad uno stupendo intermezzo strumentale di piano a nome Floating… poco più di un minuto con un atmosfera che non so perché ma mi ha ricordato i Crematory (sarà per il ricordo di Mirror, canzone che adoro). Questa serve anche da intro per l’ultima traccia di questo disco, Souls in a river che prosegue il discorso iniziato con le prime due tracce, ma che in questo caso accentua la parte più introspettiva e se vogliamo prog, lasciando da parte la potenza e l’impatto. Spezzo una lancia per Zola, che per tutta la durata del demo con il suo basso non si limita a fare le parti ritmiche, ma fa da vero contrappunto alle onnipresenti chitarre, soprattutto a coprire i vuoti durante gli assoli.
In totale con i dovuti accorgimenti, gli Amnesia sono una band assolutamente da seguire, dotatissima e con una certa vena personale che mischia sapientemente delle varianti thrash con introspettive melodie progressive.

Tracklist:
1- Digression
2- To nevermore
3- Amnesia
4- Floating
5- Souls in a river

Lineup:
Amerigo Balatri – voce, tastiera
Fabio Binarelli – chitarra
Zola – basso
Leonardo Serri – batteria

Sito ufficiale: www.amnesiazone.it
Contatti: bellini@amnesiazone.it

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