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Nanowar – Triumph of True Metal of Steel (2003)

Pubblicato il 20/03/2006 da in Demo | 0 commenti

Titolo: Triumph of True Metal of Steel
Autore: Nanowar
Genere: Epic Metal Demenziale
Anno: 2003
Voto: 8

Visualizzazioni post:71

Partiamo da un importante presupposto: se vivete per il metallo più sacro e più puro, se avete sul corpo il tatuaggio “Manowar” oppure “Death to false metal”, se siete a capo di una truppa che muove la crociata anti-posers, allora NON avvicinatevi a questo cd, state alla larga da questa copertina che raffigura un nano armato di martello e di spadone che prevale su un rapper ascoltatore di Limp Bizkit e state alla larga da titoli esplicativi come “The True Forest of the only True Metal and the other Heavy Minerals” oppure “Our Metal is so strong ‘cos our dick is so long”. In caso contrario, se volete asocoltare del buon metallo, anche se con qualche “finta cover” tipo “Master of Pizza” o “Emerald Fork”, e volete divertirvi sentendo prendere in giro i luoghi comuni del power metal e dei Manowar, il cd dei Nanowar non potrà che piacervi e dovrete per forza farlo sentire agli amici. A me personalmente è piaciuto molto, io sono un grande fan dei Manowar, dei Rhapsody e degli altri gruppi presi in giro, e sono stato il primo a sorridere fin dall’inizio, partendo da “True Metal of Steel” , aperta da una porta cigolante, da una lenta camminata e da un dialogo molto fantasy composto da vocaboli classici come “true”, “metal”, “steel”, “holy”, “mighty” che non possono mancare nel power! Il pezzo poi si anima, il cantato di Potowotominimal (!) è piacevole, ricorda un po’ lo stile Cirith Ungol, il ritornello è un classico “This is the true metal of steel” ben supportato dal bravo Valerio Storx alla chitarra, da Gatto Panceri 666 al basso e da Milino alla batteria. In sottofondo le grida “Nanowar!!” danno uno spessore notevole al pezzo, i cori infatti sono spesso presenti e ben fatti. Tocca poi a “Metal”, aperta dai soliti vocaboli meravigliosamente onnipresenti (oltre a quelli di prima, troviamo “hail”, “heart”, “sword”, “ring”, “fire”, “king”, “win”, “power”, ecc.ecc.) e poi “Metal! Metal! Metal ! and Steel!” in un epico crescendo di solennità, battaglie e potenza di spade. Il terzo pezzo è una semi-ballad, “The True Forest ecc.ecc. ” detto sopra, anche qui vale la pena di ascoltare attentamente il pezzo perchè, parole scontate a parte, la musica è molto bella e il cantante ha una voce davvero epica e tagliente. Si torna alla velocità con “Our metal is so strong ecc.ecc.” che fornisce una ipotesi curiosa secondo cui il metallo è più forte negli individui meglio dotati… sarà vero? Tocca poi a “Master of Pizza”, veramente da ASCOLTARE per rendersi conto di quanto possa essere divertente, con gli intermezzi partenopei, il ritornello “Master of pizza iamme cumpà” e gli inserti di “O sole mio” mischiati ad una della piu belle canzoni del metal. Anche la seconda parte è ricca di chicche e di buona musica. Tocca ora a “Emerald Fork”, qui di smeraldo non è la spada rhapsodiana, ma una forchetta, che evidentemente deve essere stata usata un po’ troppo (come si deduce dall’inglese-italiano utilizzato nella canzone) e che costringe a sedute frequenti nel bagno per smaltire il cibo ingoiato. E’ il momento del lentone, “Poser”, chitarra classica e voce suadente alla Skidrow, accendini tutti in alto, ma solo per dare fuoco lentamente a chi non crede nel metallo, appunto il poser di turno che preferisce Limp Bizkit e Korn ad Iron e Metallica. Strappalacriime, sia per la triste sorte del poser sia per la bellezza del pezzo. Il cd si chiude con la bonus track “Vai Gatto Panceri” (ma sarà il vero Gatto o il Gatto 666 bassista della band??) con tanto di miagoliii di sottofondo e maxi cori con tastiera in sottofondo. In conclusione, io le premesse le ho fatte, se avete letto fin qui vi consiglio di procurarvi il cd, buon metallo e ironia non si trovano quasi mai assieme, e gli Atroci così non saranno più soli se tutti noi sosterremo il True Metal of Mighty Steel dei Nanowar!

Tracklist:
1. True Metal of Steel
2. Metal
3. The True Forest of the only True Metal and the other Heavy Minerals
4. Our Metal is so strong ‘cos our dick is so long
5. Master of Pizza
6. Emerald Fork
7. Poser
8. Vai Gatto Panceri

Line-up:
Potowotominimal – voce
Valerio Storx – chitarra
Gatto Panceri 666 – basso
Milino – batteria

Sito ufficiale: www.nanowar.it
Contatti: gatto@nanowar.it

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