Slider by IWEBIX

Languard – Eden of a Parallel Dimension (2005)

Pubblicato il 22/03/2006 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Eden of a Parallel Dimension
Autore: Languard
Genere: Power Prog Metal
Anno: 2005
Voto: 7

Visualizzazioni post:102

Ci ho messo un bel po’ ad assimilare questo debut dei nostrani Landguard e devo dire che dopo un po’ di ascolti mi sono dovuto ricredere sui miei stessi giudizi.
Il disco in questione infatti presenta delle musiche davvero personali che mischiano bene sia power che parti più progressive. Parto subito dicendo che a mio avviso le parti vocali sono il più grosso difetto di questo platter che preso solo in contesto strumentale risulta un buon lavoro con una produzione non ottimale ma più che buona comunque. Per puro sfizio ho scaricato gli mp3 che potete trovare gratuitamente sul sito ufficiale dei Landguard e ammetto che il loro vecchio cantante Marco Mangiapia mi sembrava più adatto e più preciso dell’attuale Michele Sorrentino, ma tantè. Bisogna dare atto però a Michele che le capacità di innalzare la voce a livelli kiskeniani (so che il termine fa schifo ma rende l’idea) non è da tutti e secondo me nel prossimo album riuscirà a dimostrare di essere allo stesso livello degli altri cinque musicisti della band campana (sottolineo che è un mio giudizio e che potrebbe benissimo essere smentito dal gusto personale di ognuno di voi, non me ne vogliate).
Il gioco sta tutto nelle dita di Lello Acampa dietro alle keys facendo un lavoro sopraffino di arrangiamento dei brani che le chitarre rendono solo più pesanti e più metal. E poi ci sono Walter Montone e Stefano Quitadamo che da come ho sentito io offrono una delle sezioni ritmiche più compatte e precise che abbia mai riscontato in band del genere, soprattutto per quanto riguarda i pezzi molto lanciati, tipo il ritornello di Eternal Freedom, vero girello dell’abum.
Grande atmosfere nella parte centrale con l’intro di piano Crystallized shadow che accompagna calma fino agli arpeggi sognanti di Edge of the Abyss prima di partire come un mid tempo prog molto scomposto. La bravura dei Landguard sta nel sorprendere l’ascoltatore quando meno se l’aspetta: appena si arriva ad un climax dove normalmente ci sarebbe una bella apertura potente e melodica i nostri staccano e cambiano ritmo e a volte pure melodia. Molti di voi potrebbero trovare degli spunti interessanti, ma vi ricordo che ci vorranno un po’ di ascolti prima di capire appieno questo Eden of a Parallel Dimension.

Tracklist:
1- Symphony Of Another Dimension – part I
2- Helgvar – An Ancestral Story
3- The Manuscript
4- Iceland Sword
5- Crystallized Shadows
6- Edge Of The Abyss
7- Helgvar Suite Op. 1
8- Eternal Freedom
9- Ancestral Labyrinth
10- Jester’s Awakening
11- Symphony Of Another Dimension – part II
12- Return To Reality

Lineup:
Michele Sorrentino – voce
Marco Ruggiero – chitarra
Armando Scala – chitarra
Lello Acampa – tastiera
Stefano Quitadamo – basso
Walter Montone – batteria

Sito ufficiale: www.landguardweb.com
Contatti: info@landguardweb.com

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *