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Walkyrya – Walkyrya (2004)

Pubblicato il 22/03/2006 da in Demo | 0 commenti

Titolo: Walkyrya
Autore: Walkyrya
Genere: Heavy Metal
Anno: 2004
Voto: 7

Visualizzazioni post:90

Sono tornato! Dopo un silenzio di circa un mese rieccomi a voi, nuovamente pronto a raccontarvi le sensazioni e le emozioni che solo il Metallo sa darmi! Forse ho un po’ di ruggine da togliermi di dosso, quindi non vogliatemene….. le “vittime sacrificali” per il difficile compito arrivano dalla Basilicata e rispondono al nome di Walkyrya. Innanzitutto i Walkyrya sono sì un nome nuovo nel panorama Metal dell’Italico stivale, ma contano tra le proprie fila ex membri di importanti bands (Burning Noise, Daya, Nothung, Kongregha) della scena metallica potentina degli anni ottanta e traggono quindi vantaggio dall’esperienza che i vari musicisti hanno accumulato nel corso di questi anni, esperienza che si traduce a livello compositivo con pezzi di buonissima fattura, sia musicale che per quanto riguarda i testi. Tralasciando intro e outro (fossi il capo del mondo li vieterei, eheheheh), la prima traccia è “Nella Memoria”: power bello robusto, cantato interamente in Italiano, mi ha lasciato spiazzato, tanto più che mi sono serviti almeno altri due ascolti per apprezzare appieno questo pezzo il cui punto di forza è, a mio parere, l’enorme epicità (chissa se si può dire, N.d.R.) che trasuda da ogni singola nota. Poi c’è il ritornello, secondo punto di forza della canzone: “…..E’ per noi, l’ultima storia, l’ultima nella memoria….” non riesco a levarmelo dal cervello, è in rotazione continua nella mia scatola cranica! E qui lancio un appello ai Walkyrya: ragazzi, se conoscete un modo per passare da “rotazione continua” a “passaggi regolari ma con tempi più lunghi” fatemelo sapere!!!!! A parte gli scherzi, “Nella Memoria” è una gran bella canzone, per quanto mi riguarda una delle più belle dell’intero lotto. Si prosegue poi con “Metal Bull”, brano dalle forti tinte thrash che vede Tommy Massara (chitarrista degli Extrema) impegnato nell’esecuzione di un gran bell’assolo. A differenza del pezzo precedente, questo è cantato in inglese, così come “Secret Of The King” traccia N°4 del cd, viene introdotta da versi composti nel ‘500 dalla poetessa lucana Isabella Morra. Apro una parentesi: i Walkyrya sono molto legati alla loro terra, la Basilicata appunto, tanto da promuovere oltre alla loro validissima musica una regione poco conosciuta ai più (me compreso); la band infatti, oltre ai versi citati sopra, ha posto sulla cover del disco alle spalle della walkyryana ragazza il castello di Melfi e le Tavole Palatine, ed il cd è stato interamente realizzato entro i lucani confini. Chiusa parentesi, torniamo alle canzoni. Si diceva di ““Secret Of The King”….ecco, direi che siamo in linea con quanto già ascoltato su “Nella Memoria”, abbiamo di fronte un pezzo molto epico che si attesta sugli alti livelli della prima traccia presa in esame. “Secret…” è un pezzo molto evocativo che dipinge nella mia mente luoghi e situazioni diverse dal solito…davvero una bella sensazione! Ad interrompere le mie fantasie arriva “One More Time”, ballata acustica senza infamia nè lode ma adatta a riportarmi con i piedi per terra. Con “Ultimo Tormento”, pur non rinunciando a quel pizzico di epicità che permea tutto il disco, si passa ad un power più diretto, cosa che conferisce al pezzo un’immediatezza maggiore rispetto alle altre songs; il cantato torna ad essere in italiano e ammetto che non è mica malvagio, anzi! “Dust On My Skin” prosegue sulla falsa riga della canzone precedente, ma in tutta sincerità la qualità del pezzo è leggermente inferiore a quella di “Ultimo Tormento”. L’ultima canzone è la cover di “Ring Of Fire”, pezzo country di Johnny Cash, a cui i Walkyrya hanno dato una nuova veste speed: molto divertente davvero! Ed ora è giunto il momento di tirare le conclusioni: ho dato 7 al disco perché lo merita, sia per la qualità dei pezzi sia perché la band è davvero moooooolto interessante, ma il risultato finale in termini di resa sonora a mio parere non rende piena giustizia alla qualità delle composizioni. Detto questo, ho comunque tra le mani un dischetto di ottima musica e quindi, ragazze e ragazzi, segniamoci il nome della band perché questi ci sanno fare!

Tracklist:
1- Red sky
2- Nella memoria
3- Metal bull
4- Secret of the king
5- One more time
6- Ultimo tormento
7- Dust on my skin
8- Ring of fire
9- Sweet end (we salute you)

Lineup:
Vince Santopietro – voce
Vincenzo Ottaviano – chitarra
Donato Gallicchio – basso
Antonio Colicelli – batteria

Sito ufficiale: www.walkyrya.com
Contatti: info@walkyrya.com

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