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Waffen SS – War against judeo-christianity (2002)

Pubblicato il 22/03/2006 da in Demo | 0 commenti

Titolo: War against judeo-christianity
Autore: Waffen SS
Genere: Black Metal
Anno: 2002
Voto: 6.5

Visualizzazioni post:169

La calda Sardegna mi riserva un demo freddo come il ghiaccio in grado di trasportarmi fin su, nella fredda Norvegia passando per la triste epoca della Germania nazista. I Waffen SS sono una one-man band di Herr Totenkopf, che suona da solo chitarra e basso, canta (anzi urla) e programma la drum machine (alla quale sono personalmente allergico, ma trovare un bravo batterista black non è affatto facile). Io azzardo l’ipotesi che Herr Totenkopf abbia in camera sua poster di Mayhem, Darkthrone e Burzum, perchè le influenze dei maestri del black old-style sono evidenti. Il ragazzo è sicuramente avvantaggiato dalla bassa qualità della registrazione, elemento indispensabile per fare del black di questo stampo. Il brano di apertura è “White Arian Terror”, che comincia con una marcia sottolineata dalla voce del Fuhrer e poi parte con le tipiche caratteristiche del black old-style, chitarre gelide, che ci ossessionano con riffs alienanti nella loro semplicità, voce acida che urla rabbia (meno “cattiva” di quella dei mostri sacri Fenriz e Varg, giusto per intenderci) e la batteria che suona “fastidiosa” – in senso buono – per le nostre orecchie. Tocca poi a “Ein Einzige Volk”, qui è la parte ritmica a sovrastare la batteria, con riffs forse troppo semplici, ma si sa che nel black di vecchio stampo non è certo la tecnica a farla da padrona, bensì l’angoscia, e tutto quanto è grezzo è ben accetto. Tocca ora a “Wermacht Propaganda”, aperta da un interminabile urlo di Herr Totenkopf su dei riffs di chitarra finalmente un po’ più vari e una batteria che va a mille dall’inizio alla fine, anche se risulta un po’ troppo finta. Bello lo stacco a metà canzone, con un bel cambio di voce che si trasforma quasi in corale e la “sorpresa” di un bell’assolo di chitarra (come accennato sopra, non per mancanza di tecnica di Herr Totenkopf, ma per quella generica del black metal old style). Il quarto pezzo del mini cd è aperto dalle parole di un discorso di Hitler (almeno penso, anche per quanto riguarda il discorso di apertura del cd) poi pian piano arriva l’attacco, con le urla in growl e la chitarra ultradistorta sorretta dalla iperveloce batteria. Il brano somiglia al primo, anche se lo preferisco per la sezione ritmica più piacevole che cresce sempre più dopo lo stacco segnato da un fulmine a metà canzone e che a ritmo incalzante ci angoscia e ci terrorizza sempre più fino al termine. Personalmente non so se scegliere questa canzone o “Wermacht Propaganda” come la migliore del mini cd, che si conclude con una sorta di bonus-track, “Terroristika Waffen”, dall’inizio di puro grind con la batteria a ritmi inumani e le urla demoniache di Herr Totenkopf. A parer mio questa canzone mi pare troppo estrema e troppo finta a causa dell’eccesso di batteria e degli effetti che Herr Totenkopf usa per modificare la propria voce che ci danno l’effetto di un panzer che ci passa sopra le orecchie (che volesse ottenere proprio questo??). In conclusione, se amate il black che imperava in Norvegia una decina di anni fa, questo mini dei Waffen SS vi risulterà senz’ altro piacevole (ultima canzone a parte) pur non facendo gridare al miracolo.

Tracklist:
1- White Arian Terror
2- Ein Einzige Volk
3- Wermacht Propaganda
4-
5- Terroristika Waffen

Lineup:
Herr Totenkopf – all instruments

Sito ufficiale: —
Contatti: V2_altar666@hotmail.com

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