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DarkEmpire – Tracks on the bloody sands (2005)

Pubblicato il 25/03/2006 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Tracks on the bloody sands
Autore: DarkEmpire
Genere: Prog Metal
Anno: 2005
Voto: 6

Visualizzazioni post:64

Colombia, 1996. Jorge Oleas, allora studente universitario, decide con suo fratello Adrian di mettere in piedi una band: nascono i Lord Messiah, gruppo che nelle prime composizioni è influenzato da gruppi come Metallica, Iron Maiden ed Helloween. Il cambio di monicker avviene nel 2000 quando la band compie una decisa virata stilistica verso il prog, iniziando a comporre materiale che riporta alle produzioni di Dream Theater e Symphony X, ma che comunque non rinnega le radici Ottantiane a cui si ispirava il gruppo. Ed eccoci ai giorni nostri, con l’etichetta romana Blu Mix Production che immette sul mercato italiano questo “Tracks On The Bloody Sands”, full-lenght d’esordio della band colombiana. Il disco contiene dieci tracce che in realtà sono otto se ignoriamo le inutili “Resigned To Wait” e “…Still Waiting”, rispettivamente intro ed outro di cui non si sarebbe sentita la mancanza (E’ ormai arcinota la mia totale avversità a questi ….. mah., lasciamo perdere), in cui a farla da padrone sono tutti i clichè del genere: improvvisi cambi di tempo, break e ripartenze al fulmicotone, lughissimi passaggi strumentali e via discorrendo. C’è da dire che i ragazzi hanno imparato per bene la lezione impartita dai vari Allen&Co. ma, a parte una certa vena Eighties che permea tutto il disco (e che ha fatto aumentare il voto dal 5,5 iniziale) mi sembra che questo sia un lavoro assolutamente nella media…. A onor del vero va detto che i DarkEmpire sono in possesso di una tecnica notevole, ma ho l’impressione che manchi un pò di personalità nelle musiche, fin troppo vicine ai Maestri che ho citato prima. Peccato inoltre per le linee vocali di quel mostro (in senso buono!!!) di Carlos, singer dotato di uno stile operistico che avrebbe dato un qualche cosa in più ai pezzi se non fosse per una produzione (solo sulla voce, gli strumenti si sentono belli puliti) che non rende per nulla giustizia alla prova del cantante. Sicuramente i testi sono molto personali e si basano sulle vicende politiche e sociali Colombiane, un titolo come “No Way To Escape” in questo senso la dice lunga…. Il sei che leggete sopra lo meritano, si potesse essere un pochetto più originali……Da rivedere, o meglio, da risentire!!

Tracklist:
1- Resigned to wait
2- Tormentor
3- Foggy eternal night
4 Tracks on the bloody sands
5- Chaos heart
6- Dementia (instrumental)
7- No way to escape
8- Beggars
9- Witness of pain
10- …Still waiting

Lineup:
Carlos Montes – voce
Jorge Oleas – chitarra
Adrian Oleas – chitarra
John Arias – tastiere
Juan Felipe Trivino – basso
Alvaro Jose Morales – batteria

Contatti: blumix@blumix.net
www.blumix.net

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