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G.L.A.S. – Eighteen (2005)

Pubblicato il 9/04/2006 da in Demo | 0 commenti

Titolo: Eighteen
Autore: G.L.A.S.
Genere: Glam
Anno: 2005
Voto: 6.5

Visualizzazioni post:82

Un gruppo che raggiunge la maggiore età merita sempre rispetto. I G.L.A.S., quartetto originario di Montecatini Terme, sono riusciti in questa impresa, e per festeggiare l’evento invitano tutti a un grande party che ha come colonna sonora questo nuovo disco, uscito dopo un silenzio durato molto tempo, ma che è riuscito a conservare tre quarti della formazione formazione originale che suonava fino all’inizio degli anni Novanta. Le buone premesse sono però stroncate dall’iniziale “Take me now or go”, che mette subito in mostra la struttura generale dei pezzi della band toscana (strofa, ritornello, assolo, ritornello, finale), ma che è altresì caratterizzato da una registrazione davvero scarsa, dove la batteria ha un suono metallico e troppo secco, il basso praticamente non si sente e in alcuni momenti si sfiora la stonatura nel cantato. Si tratta probabilmente di una vecchia registrazione, come conferma il fatto che la successiva “I cry alone tonight” sia tratta dal secondo demo della band, datato 1989, per cui è comprensibile una qualità diversa dei suoni, a livello davvero amatoriale e poco curata.
I sei brani contenuti in “Eighteen” sembrano quindi procedere in successione temporale, subendo un’evoluzione nella registrazione più che nello stile, che ruota attorno a un AOR di facile ascolto, che privilegia le tematiche dei sentimenti come l’amore, ma anche la perdita e l’abbandono. Da un punto di vista strumentale, è la chitarra lo strumento principe di tutto il disco, in quanto più varia, meglio registrata, maggiormente in grado di mostrare le proprie potenzialità e il proprio carattere versatile, cosa che manca, ad esempio, al basso, che spicca solamente all’inizio della conclusiva “Your dreams” (dove però è la batteria ad essere troppo bassa). Gli altri brani scivolano via facilmente, non sono assolutamente sgradevoli, ma non hanno d’altra parte quella marcia in più che li faccia spiccare in positivo. È perfettamente evitabile, ad esempio, il finto tuono all’inizio di “The sweet sound of the hard falling rain”, uno stratagemma di cui ormai si è abusato e che fa più ridere che impressionare, pur trattandosi di un brano discreto, non troppo veloce ma ben strutturato e dinamico. Sarebbe inutile dire che c’è ancora molta strada da fare, visto che le ossa sono già più che formate; sembra piuttosto più utile incoraggiare a produrre qualcosa di nuovo, pur mantenendo lo stesso stile ma curando maggiormente l’aspetto tecnico e i dettagli strumentali e vocali. Attendiamo fiduciosi.

Line-up:
Alex “Midnight” Moschini: voce, basso, tastiere
Massimo Cappelli: voce, chitarra
Alessio Viani: chitarra
Sergio Legnetti: batteria

Tracklist:
Take me now or go
I cry alone tonight
The sweet sound of the hard falling rain
If you walk away
No more lonely days, no more lonely nights
Your dreams

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