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Motherstone – Through the Paths of Insanity (2006)

Pubblicato il 28/06/2006 da in Demo | 0 commenti

Titolo: Through the Paths of Insanity
Autore: Motherstone
Genere: Thrash Death Metal
Anno: 2006
Voto: 8.5

Visualizzazioni post:63

Per una volta farò finta di non aver mangiato un pessimo dizionario dei sinonimi e dei contrari: BELLO. Se non avete immediatamente smesso di leggere per uscire, sfidando gli elementi – in caso di calma piatta aspettate una tempesta POI uscite – per recuperare il disco, dovrò definitivamente abbandonare l’idea di possedere i poteri di Jesse Custer di Preacher e indurvi con le consuete minacce ad indirizzarvi verso i vostri doveri. I MotherStone propongono una allegra ma non troppo crivellazione sonora di stampo thrash, modellata sui suoni della Bay Area e le sonorità del metal scandinavo, per usare le parole con cui i nostri scalpellano il loro genere decantandolo sul proprio sito. Ma molto candidamente, quello che i nostri ci propongono, è una gradevole mousse di lamette da barba da sorseggiare rapidamente in quattro pezzi molto ben realizzati. Le matrici compositive e interpretative sono molteplici e interconnesse, e io mi divertirò gettando sulla graticola Pantera, Extrema, e Nevermore. Il disco apre le danze con la title track, una sorta di manifesto portante dell’anima del gruppo, in cui si palesano le varie componenti mattoni del sound della pietra madre: il geniale confronto vocale di Eliana e Giorgio, i riffoni thrash/dissonant/trist/ineluttabil/aggressivi in banning di Daniele, il supporto roccioso di Ivano e l’ascia di Rik. Il trademark è bipartiticamente ripartito tra riffosità thrashevolmente decadente e l’avvicendarsi dei due vocalist: anziché puntare sull’inflazionata accoppiata di voce angelica lei /laringectomia lui il confronto è giocato su una voce femminile “alla Warrella Dane” e di un cantato maschile alla “ vecchi In Flames ancora più incazzati”, ritrovato direi veramente fresco ed azzeccato. Le canzoni seguenti si dipanano col chiaro intento di mostrare all’ascoltatore quanto può sfaccettarsi il sound dei Motherstone pur rimanendo fedele a sé stesso: “Unsaid Words” si propone come l’ariete più thrashettoso del quartetto di sinfomelodie. “Spark” mostra due anime, percuotendo ritmicamente l’animo del metallino di quindici anni di età che alberga un po’ in tutti noi con violenza cadenzata e scatti aggressivi, mentre a “Invisibile Tears”, in chiusura, è demandato di chiudere il demo evocando una solenne atmosfera decadente.
Non possiamo che non applaudire ad un prodotto ben preparato, prodotto e voluto sotto ogni aspetto (parte integrante del progetto MotherStone anche il sito efficacemente realizzato). Questo lavoro segna l’inizio del nuovo corso per i cinque, (nonostante siano solo al secondo sforzo musicale – preceduto dal seminale “Just a Little Dose”- hanno già testimoniato parecchi cambiamenti di corde) e lo fa in maniera chiara, netta e concisa di chi è convinto delle proprie idee e sia convinto che sia giunta l’ora di proporsi con un sound intimamente fottutamente (sic!) potente. Chiudendo il cerchio, BELLO.

Tracklist:
1. Through the Paths of Insanity
2. Unsaid Words
3. Spark
4. Invisible Tears

Line-up:
Ivano – Basso
Eliana – Voce
Daniele – Voce
Giorgio – Voce
Rik – Batteria

Sito ufficiale: www.motherstone.it
Contatti: motherstone@motherstone.it

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