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Mors Tua – Fragments Of Crepuscolar Poetry (2005)

Pubblicato il 7/07/2006 da in Demo | 0 commenti

Titolo: Fragments Of Crepuscolar Poetry
Autore: Mors Tua
Genere: Black Epic Metal
Anno: 2005
Voto: 9

Visualizzazioni post:74

I due precedenti demo della band bolognese (“Carmilla” e “Redentors of Darkness”), che hanno rappresentato una fase di studio e di sperimentazione, erano una montagna di idee, buone e meno buone, che però hanno dato i loro frutti. Ecco quindi che ci viene presentato questo loro terzo lavoro, “Fragments of Crepuscolar Poetry”, in cui il terzetto sembra aver imboccato finalmente la strada giusta. Il genere proposto è un death contaminato da parecchie parti heavy quasi maideniane (senti “Crepuscolar”) e thrash (il primo riff di “Metaphisica” non vi ricorda qualcosa degli Slayer??) … (un po’ vago, eh? ma farete fatica anche voi a capirlo…), ma particolarizzato dall’originalissimo uso delle trombe, che quindi lo rende unico nel suo genere! Tutte le tracce sono ben caratterizzate, sono ben distinguibili e la cosa che di certo non sentirete sarà la piattezza! Sfuriate quasi black, parti più lente e ragionate, cavalcate epiche.. insomma di tutto! L’inserimento della tromba riesce a creare molte atmosfere più di quanto ci si possa aspettare: dal far west in cui vi troverete immersi durante alcuni momenti di “The Principle”, a parti molto epiche, ad altre più malinconiche…. A proposito di malinconia, ascoltatevi la stupenda “Dead Trees and a Winter Romance” e mi direte se un pensiero a “Damnation ” degli Opeth non lo farete … Anche i tre “Fragments” (intro, sesta e ultima traccia), i pezzi strumentali del cd , risultano molto interessanti e ben composti dal leader della band Judge Weir, che inoltre ha dato grande prova di sè sia nelle parti scream che nelle parti clean. Anche i riff, sempre opera di Judge Weir quando non soppiantati dalla potenza della tromba di Elric Blackcrow, sono taglienti e reggono ottimamente il gioco da soli. La produzione del disco è più che buona, aiutata anche dall’uso della batteria eletttronica, sapientemente inserita in modo vario e senza mai risultare noiosa. L’inserimento infine, in alcuni momenti, di effetti elettronici alla Dimmu Borgir danno al disco quel tocco di modernità che condisce il tutto in maniera eccelsa. Comunque, dopo l’ ottimo lavoro, i nostri non si sono messi di certo a pensare alle vacanze, essendo già in studio per un nuovo attacco… io vi ho avvertito.. tenetevi stretti!!!

[b]Recensione a cura di Lord Calamoth 666.[/b]

Tracklist:
1 – Fragment 1 : A Tombless Epitaph
2 – The Principle
3 – Crepuscular
4 – Dead Trees and a Winter Romance
5 – Metaphisica (Philosophy Of The Underworld)
6 – Fragment 2 : ThisLime Tree Bower My Prison
7 – Do The Devil’s Work!
8 – Mors Tua.. Flowers Of Gothic Spring
9 – Eternal Life
10 – Fragment 3: Reflections On Having Left A Place Of Retirement

Line-up:
Elric Blackcrow – Trumpets.
Judge Weir – Vocals, Guitars, Bass, Keys.
Bloutsauger – Drums.

Sito ufficiale:
www.morstua.com – morstua@morstua.com
Darkkrad Records : www.darkkrad.tk

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