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John West – Long Time… No Sing (2006)

Pubblicato il 25/09/2006 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Long Time... No Sing
Autore: John West
Genere: Prog Metal
Anno: 2006
Voto: 8

Visualizzazioni post:89

John West è indubbiamente un cantante dotato di grande talento che molti di noi hanno potuto apprezzare principalmente in due gruppi, massimi esponenti del progressive metal, come Artension e Royal Hunt.
Il nostro singer però vanta oltre a varie collaborazioni con diversi artisti una discreta attività anche nella scena Hard Rock – Aor, infatti eccoci dinnanzi alla sua quarta uscita con un suo cd da solista ( dopo gli ottimi precedenti lavori “Mind Journey” (1997), “Permanent Mark” (1998), “Earth Maker” (2001) ) “Long Time… No Sing” dove si avvale della collaborazione di musicisti dotati e navigati come Lonnie Park, Kevin Hampton, Chris Caffery e Jeff Plate dei Savatage.
Cd di puro Hard Rock dal gusto un po’ retrò che appassiona subito gli amanti del genere e riesce benissimo ad arruffianarsi molti ascoltatori che magari non sono proprio estimatori di queste sonorità.
Come ogni prodotto sul generis anche qui tutte le canzoni sono “costruite“ per esaltare la bravura e la vena interpretativa di West, il quale in questo tipo di lavori, può dare fondo a tutto il suo bagaglio tecnico.
L’intro “Let Us Pray” sembra quasi farci presupporre di poterci trovare davanti ad un album di prog sinfonico, ma veniamo subito smentiti dalla possente ma dolce “Fade” che dal mio punto di vista rimane una delle migliori canzoni di tutto il cd.
“Set Me Free” invece si muove su ritmi leggermente più veloci e incalzanti, volendo quasi sottolineare il desiderio di libertà che il cantante vuole esprimere in questa track e condurci in un fiato a ”Give Me a Sign”.
Come leggero break melodico ci viene proposto il bel pezzone lento “Higway To Roppongi” slow tempo con velate sfumature blues.
Segue “Over My Head” ed ecco che le influenze prog di questi anni si fanno sentire ma senza eccedere, possiamo dire in giusta misura, per movimentare un poco le ritmiche di questo canzone, ma imminenti rientriamo nei binari iniziali con “The One That Go Away” , song dal sapore Vanhaleniano per certe soluzioni ritmiche e riff di chitarra.
“Faling Down” lentamente ci conduce alla fine dell’ album, mid tempo di pregevole fattura, altra canzone degna di nota di questo album assieme a “Fade”, che precede ”Slipping Away” un nuovo lento di grande effetto e dal gusto raffinato, che sa conquistarci subito e farci sognare con la sua bellezza.
Arriva subito dopo “One More Lie” a destarci con pesanti riff sui quali West canta in modo rabbioso e sofferente per spiegarci quanto possa costare a volte il mentire.
Mentre in “Better Believe” in modo lento, romantico e intimista ci dice in cosa sia meglio credere su chi contare in certe situazioni… Ed arriva il momento di congedarsi da noi in questo modo, dato che “Puerto Armor” è l’ultima traccia, totalmente strumentale, ove lascia campo libero ai suoi compagni di viaggio la libertà di esprimersi con sonorità di grande atmosfera riprendendo e riarrangiando con una diversa interpretazione una delle precedenti canzoni.

Tracklist:
01. Let us pray
02. Fade
03. Set me free
04. Give me a sign
05. Highway to Rappongi
06. Over my head
07. The one that got away
08. Falling Down
09. Slipping Away
10. One more lie
11. Better Believe
12. Puerto Amor

Lineup:
– John West: vocals, lead guitar
– Kevin Hampton: guitars
– Lonnie Park: keyboards, percussion, bass
– Chris Caffery: guitars
– Jeff Plate: drums

Distribuito da : www.frontiers.it
Contatti: www.johnwestmusic.com

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