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Moonsorrow – Verisakeet (2005)

Pubblicato il 12/12/2006 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Verisakeet
Autore: Moonsorrow
Genere: Melodic Black Metal
Anno: 2005
Voto: 6/7

Visualizzazioni post:68

Eccoli qua!! Son tornati i Moonsorrow e con loro una fredda brezza di nebbia finlandese filtra dai nostri lettori, prorompendone sottoforma di lunghe e sognanti melodie nordiche…. In effetti, sotto la scorza targata Moonsorrow, questi versetti sanguinei (Verisakeet) rappresentano una netta presa di posizione del gruppo finlandese, deciso a marciare sulle proprie idee compositive (se ne conoscete altri lavori, potete capirmi benissimo) e a portarle all’estremo. Il disco conta infatti quattro effettive song, essendo “Kaiku” poco di più di una lunghissima outro, effettuando un fade-out dell’atmosfera del disco attraverso un semplice “ritornello campestre” e suoni della foresta (che appaiono a tratti nell’intero lavoro).
Il disco ci offre quattro composizioni che, nonostante presentino la classica matrice Moonsorrow (una lunga digressione armonica sul tema centrale, impreziosita da cori e strumenti particolari, come lo schiacciapensieri), sembrano improntate decisamente ad un’impronta meno “moon” e più “sorrow”, se mi passate l’espressione! Lo spirito ineluttabile, fiero e malinconico di composizioni che già potete conoscere come “Sankaritarina” la fa da padrona all’interno del disco, sottraendo ossigeno alle tipiche sfuriate black che anche caratterizzano l’anima espressiva del gruppo.
Improvvisi e geniali scaturiscono dalla trama musicale dei pezzi variazioni sul tema, costituendo l’elemento finale di un dipinto che, dopo numerosi e ripetuti ascolti, non rende certo facile la comprensione di quello che raffigura.
La lunghezza davvero notevole delle tracce e la presenza di numerose parti tranquille rende difficile all’ascoltatore l’essere pienamente catturato e coinvolto nel procedere seppur incalzante della composizione. I Moonsorrow sono avvezzi a questo genere di scelte compositive, ma l’eccessiva estremizzazione di questa concezione, se non sminuisce la qualità della gemma, ne offusca la reale brillantezza. Tirando le conclusioni, ritengo questo disco un prodotto molto particolare che possa dare il meglio di sé abbinato al giusto stato d’animo, un disco da non “indossare” in ogni occasione.
Da ultimo, la produzione del disco è un gradino sotto a quanto siamo abituati: nonostante il suono sia pulito, le chitarre mal si amalgamano col resto, e la voce di Ville è a tratti male “interlacciata” con l’ordito musicale risultando poco intelligibile e “sgracchiante”.

Tracklist:
1 – Karhunkynsi
2 – Haaska
3 – Pimeä
4 – Jotunheim
5 – Kaiku

Line up:
Ville Sorvali – Voce, basso, cori
Marko Tarvonen – batteria, percussioni, chitarra 12 corde
Mitja Harvilahti – chitarra, cori
Henri Sorvali – chitarra, chitarra acustica 6 corde, cori
Markus Eurén – tastiere, cori

Contatti:
http://www.moonsorrow.com

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