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Cosmo – Alien (2006)

Pubblicato il 29/01/2007 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Alien
Autore: Cosmo
Genere: AOR
Anno: 2006
Voto: 6.5

Visualizzazioni post:104

Dopo avere ammirato la bellissima copertina, veniamo a parlare di musica vera e propria. L’unica cosa che lascia veramente perplessi di fronte a questo disco è la sua presentazione. Quando si legge una frase come “avete mai sentito qualcosa di simile su questo pianeta?”, lasciando intendere naturalmente che la risposta è negativa, un qualsiasi ascoltatore si aspetterebbe un prodotto a dir poco innovativo sotto tutti i punti di vista. Bene, non è che le cose vadano esattamente così. Prendiamo intanto in considerazione i fratelli Cosmo, due veterani dell’AOR, che bazzicano le sale di incisione dal 1983 e hanno lavorato con gruppi del calibro dei Boston. Nonostante si tratti di due validissimi musicisti, ancora perfettamente validi dal punto di vista vocale e musicale, è logico pensare che tanti anni passati a fare un certo tipo di musica debbano per forza avere lasciato un segno nella loro vena compositiva, e così è infatti. I brani che compongono “Cosmo” sono un esempio lampante di che cosa voglia dire fare AOR al giorno d’oggi, ed esibirsi in quelle che si possono definire melodie perfette da ascoltare in una stanza in penombra per creare atmosfera, magari per un momento di intimità. Il che, attenzione, non vuole assolutamente essere un fattore sminuente, perché anche per fare della musica veramente romantica, senza cadere nel melenso, ci vogliono esperienza e molta bravura, tutte doti che non mancano ai due fratelli. Tuttavia non c’è assolutamente niente di nuovo nel tipo di composizione né tantomeno negli arrangiamenti del disco, e basta ascoltare pezzi come la ballad acustica “Don’t Tell Me Your Lies”, “Helicopter”, tanto leggera da andare a sfiorare i territori della musica pop, o “When I Close My Eyes”, classico esempio di struggente canzone d’amore, per rendersene conto. Ora, se si ama molto il genere, o se si vuole fare un regalo un po’ accattivante in occasione di San Valentino, questo può essere un acquisto molto indicato anche ad orecchie non molto allenate, aiutate anche dalla brevità dei brani e dalla voce di Fran Cosmo, che negli acuti ricorda da vicino quella di Sebastian Bach per il suo timbro (non per le note a cui arriva), diventando ancora più suggestiva di quanto non sia già.
Le uniche particolarità stilistiche si notano in “Can’t Run Away” e soprattutto nella strumentale “Redemption”, che ha un andamento quasi ad onda, alternando parti acustiche ad altre nettamente più heavy, che si ripetono ciclicamente e danno molta varietà al pezzo. Per il resto, l’influsso degli anni ’80 è molto evidente, un ascolto ripetuto non fa che ribadire quest’idea senza aggiungere altro e conferma l’utilità di questo album solo in alcune circostanze, e la sua non straordinarietà in generale.

Tracklist:
01-Communication
02-Don’t Tell Me Your Lies
03-No Surprise
04-Gravity
05-Redemtion
06-Helicopter
07-Alien
08-When I Close My Eyes
09-Woman
10-Can’t Run Away
11-Creep
12-Don’t Tell Me Your Lies (acoustic)

Lineup:
Fran Cosmo: voce
Antonio Cosmo: cori, chitarra, basso, tastiere, percussioni, sampling
Mick Brooks: chitarra
Bill Carman: basso
Pat Orlowski: batteria

Disco distribuito in Italia da Frontiers : www.frontiers.it

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