Slider by IWEBIX

Zion – Zion (2006)

Pubblicato il 6/02/2007 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Zion
Autore: Zion
Genere: hard rock
Anno: 2006
Voto: 7

Visualizzazioni post:72

Freddy Curci non è l’ultimo arrivato in fatto di musica, e probabilmente quando ha deciso l’ordine dei brani di questo suo nuovo progetto solista ha pensato bene di far introdurre il tutto da una canzone con un testo particolarmente positivo ed accattivante, che attirasse bene l’attenzione. Ecco allora che la scelta è caduta su “All It Takes Is A Minute”, che altro non è se non una celebrazione del colpo di fulmine: in questo modo si pensa che l’album degli Zion sia un disco di happy rock e il gioco è fatto. in realtà non è così, e andando avanti con l’ascolto è facile rendersene conto. Non ci sono aspetti negativi da segnalare neanche nel pezzo successivo, “How Much Longer Is Forever”, che, pur essendo meno dirompente, ricorda molto da vicino per struttura il brano “Uncle Tom’s Cabin” degli Warrant, vale a dire un pezzo che inizia tranquillamente e in sordina, per poi esplodere a più riprese e in modo del tutto inaspettato in vari momenti. Segue subito dopo “One Man Alone”, il cui titolo lascia già presagire una musica dai toni accesi e sensibilmente disperati, accentuati da un guitar solo di tutto rispetto. E così via, si potrebbe andare avanti.
Il punto centrale è che la bellezza di questo disco è la sua varietà. Ogni pezzo dipinge una piccola scena, a volte lieta, a volte triste, dove gli strumenti non sono mai in contrasto con l’idea di base, e dove Curci, membro di tanti gruppi, fra cui gli Alias, nonché autore di numerosi progetti solisti, si muove disinvolto descrivendo in ogni occasione un’emozione sempre nuova. Il tutto senza sembrare mai ridondante o eccessivo, anzi la sua presenza è l’elemento che da’ equilibrio a tutto, e non fa sembrare i quadri lieti troppo sdolcinati, o quelli tristi troppo senza speranza. Tutto questo non evita naturalmente i fortissimi richiami agli anni ’80, che sono però stemperati da una produzione moderna e da una serie di musicisti dallo stile molto versatile, capaci di trovare soluzioni innovative a livello ritmico (fondamentale il ruolo del basso in “No Surprise”) e di adattarsi laddove lo stile deve risultare invece più fedele alla tradizione (“Who Do You Think You Are” ne è un esempio). Insomma, i vecchi leoni sono ancora in gioco e non temono gli influssi negativi del tempo, per fortuna.

Tracklist:
01-All It Takes Is A Minute
02-How Much Longer Is Forever
03-One Man Alone
04-Dangerous
05-I’m Running Home
06-Everybody’s Watching
07-No Surprise
08-The Sky Is Falling
09-The Devil’s Dance
10-Who Do You Think You Are
11-Crash The Mirror

Lineup:
Freddy Curci: voce, batteria, basso, chitarra, organo
Joey Scoleri: chitarra
Paul Marangoni: batteria
Joey Greco: batteria
Ken Malandrino: basso
Jason Hook: chitarra, basso
Ross Greene: organo

Album distribuito da Frontiers – www.frontiers.it

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *