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Styx and the Contemporary Youth Orchestra – One With Everything (2006)

Pubblicato il 8/02/2007 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: One With Everything
Autore: Styx and the Contemporary Youth Orchestra
Genere: hard rock sinfonico
Anno: 2006
Voto: 8

Visualizzazioni post:75

“One word: awesome”. È quello che viene detto nel corso del concerto, e non si può definire meglio la Youth Contemporary Orchestra, un elemento essenziale di questo disco, formata da ben 115 fra musicisti e coristi, di età compresa, badate bene, tra i 15 e i 19 anni, convocati dagli Styx per una memorabile serata dal vivo in quel di Cleveland, in cui vengono riproposti molti dei pezzi migliori del gruppo.
Certo, sono già molti i casi di abbinamento tra un gruppo metal e un’orchestra, basti pensare a Yngwie Malmsteen, Rage e Metallica, solo per citare i casi più eclatanti e recenti, ma ogni volta che salta fuori un progetto del genere è sempre una piacevole sorpresa. Andando a parlare nello specifico di questo disco, si nota immediatamente che il versante rock ha quasi sempre la meglio su quello orchestrale, e che i brani degli Styx non vengono mai snaturati, ma i nuovi arrangiamenti, in particolare il contributo dei fiati e di un ottimo coro, danno uno smalto nuovo ad ogni pezzo che viene eseguito. Fra tutti questi spicca, naturalmente in positivo, la cover di “It Don’t Make Sense (You Can’t Make Paece)”, un pezzo blues dotato di un’energia fuori dal comune, in particolare nei dialoghi iniziali tra voce, chitarra e violini, e nel coro finale, molto coinvolgente. La grande versatilità degli Styx, che in parte deriva senza dubbio dall’esperienza, si nota anche in altri brani: sia che si tratti di pezzi lenti, come “Crystal Ball”, veloci e più tipicamente rock, come “Blue Collar Man” o “Miss America”, semplici come “Boat On The River”, elaborati come “Too Much Time On My Hands”, ciascuno stile risulta efficace come gli altri. È raro trovare in questo periodo un disco che si mantenga su standard così alti per tutta la sua durata; c’è quasi sempre un pezzo venuto peggio, meno convincente, poco interessante, mentre qui questo non accade.
Da un punto di vista dell’esecuzione, si può dire che gli Styx diano l’impressione di una grande coesione interna e di nessun segno di stanchezza, nonostante siano in attività da oltre trent’anni. Chissà, forse un grande contributo è dato dalla presenza di tanta gioventù sullo stesso palco, fatto sta che lungo tutto il corso del disco, anche nei momenti di pausa, di dialogo con il pubblico, quello che traspare è sempre un senso di grande felicità e di positività, tutti elementi da non sottovalutare.
Rimane poco chiaro soltanto l’inserimento a metà album di “Just Be”, che per quanto sia un bel brano, dolce e di atmosfera, è registrato in studio, quindi spezza completamente il concerto dal vivo e lascia un leggero senso di disappunto. Al di là di questo, il disco è un’ulteriore dimostrazione di come gli abbinamenti tra musica classica e rock, e in generale questo tipo di contaminazioni fra generi, diano praticamente sempre buoni frutti. Nel caso in cui ci fosse qualcuno che non conosce gli Styx, questo è un buon inizio.

Tracklist:
01-Blue Collar Man (Long Nights)
02-One With Everything
03-It Don’t Make Sense (You Can’t Make Peace)
04-Everything All The Time
05-I Am The Walrus
06-Just Be (Studio Version)
07-Fooling Yourself (The Angry Young Man)
08-Boat On The River
09-I Don’t Need No Doctor
10-Crystal Ball
11-Too Much Time On My Hands
12-Miss America
13-Renegade

Lineup:
Tommy Shaw: chitarra, voce, mandolino
James “JY” Young: chitarra, voce
Lawrence Gowan: tastiere, voce
Todd Sucherman: batteria
Ricky Philips: basso, cori, chitarra elettrica
Chuck Panozzo: basso

Album distribuito in Italia da Frontiers: www.frontiers.it

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