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Uli John Roth – The Best Of Uli Jon Roth (2006)

Pubblicato il 18/02/2007 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: The Best Of Uli Jon Roth
Autore: Uli John Roth
Genere: guitar heroes
Anno: 2006
Voto: 8

Visualizzazioni post:62

Quasi trent’anni di attività raccontati in due CD. È questa l’idea di base che deve avere in mente chi si approccia per la prima volta a questa raccolta, che illustra in modo assolutamente ineccepibile le opere principali di un chitarrista difficilmente uguagliabile, al quale è concesso di fare, in musica, per non parlare della sua presenza scenica e del suo abbigliamento spettacolare, assolutamente quello che vuole. Non è facile, infatti, inquadrare Uli Jon Roth dentro uno schema unico, essendo lui un musicista con così tante fonti di ispirazione e con una carriera del genere alle spalle ; tuttavia, questa raccolta è strutturata in modo tale da consentire una buona comprensione anche a chi non conosce particolarmente bene il chitarrista tedesco.
Si può dire che ogni CD si focalizzi su un aspetto diverso della sua carriera. Il primo CD, quello con più pezzi, mostra chiaramente le influenze legate alla musica classica, al punto da contenere una versione personale dell’Aria sulla quarta corda di Bach (“Air De Bach”), che comunque sta candidandosi a diventare uno dei brani più coverizzati della storia, alla pari almeno con “Eye Of The Tiger”, un riferimento al romanticismo di Chopin, e soprattutto più frammenti delle “Quattro stagioni” di Antonio Vivaldi, che Roth ha eseguito alla chitarra facendosi accompagnare dalla londinese Sky Orchestra con un risultato dalla qualità assolutamente unica. Attenzione inoltre a “Bridge To Heaven”, perchè dietro questo titolo in apparenza incolore si nasconde una versione riveduta e corretta dell’aria d’opera “Nessun Dorma”. Il secondo CD invece è quello del materiale più antico, ma anche più tipicamente rock, dove compaiono anche diversi brani registrati dal vivo e cantati, fra cui sono di vitale importanza la cover di “Voodoo Child” e quella di “Little Wing”, entrambe di Jimi Hendrix. L’unica concessione al classico che Roth si concede è una versione velocizzata e a dir poco comica del “Rondò alla turca”, sempre di Mozart.
Non c’è molto altro da dire, in verità, a parte naturalmente una serie di elogi che vanno fatti anche per quanto riguarda la registrazione e la produzione, sempre impeccabili anche durante le registrazioni dal vivo. Per chi non conosce l’attività musicale di questo vecchio fricchettone con i baffi più lunghi d’Europa, questo best of è la strada migliore per iniziare a conoscerne l’attività. Per chi invece conosce molto bene Roth e la sua carriera, il prodotto è comunque meritevole di molto interesse, per la scelta oculata di quali brani inserire, che non sono fuori luogo e anzi sono incastrati fra di loro con una maestria invidiabile. Questo discorso è valido soprattutto per la prima parte, quella più classica, al punto che buona parte del CD numero uno sembra costruito su una traccia unica, senza interruzioni di nessun genere. Da avere assolutamente , quindi.

CD 1:
1-The Tempest
2-Bridge To Heaven
3-Pegasus
4-Tod Und Zerstorung
5-E Lucevan Le Stelle
6-War Of The Winds
7-Thunder Cadenza
8-Cry Of The Night
9-Starlight
10-Air De Bach
11-Why?
12-I’m A River
13-I’ll Be There
14-Sehnsucht- Mazurka
15-The Heart Of Chopin
16-Dance Of The Water Spirits
17-Transfiguration
18-Venga La Vita
19-Aqua Vitae
20-Cry Of The Night- Video

CD 2:
1-Still So many Lives Away
2-Winter Days
3-Burning Wheels Turning
4-Fire Wind
5-Hiroshima Today?
6-Voodoo Chile
7-Little Wing
8-White Room
9-Sky Overture
10-Rondo Alla Turca
11-Aquila- The Eagle And The Rainbow
12-Lethe- River Of Oblivion

Uli Jon Roth – chitarra
Francis Buchholz – basso (Ex-Scorpions)
Olaf Senkbeil – voce (Dreamtide)
Chris Lowe – batteria
Oliver Palotai – tastiere (Doro)

Album distribuito in Italia da Audioglobe – www.audioglobe.it

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