Slider by IWEBIX

Skelator – Swords (2005)

Pubblicato il 12/03/2007 da in Demo | 0 commenti

Titolo: Swords
Autore: Skelator
Genere: Heavy Metal
Anno: 2005
Voto: 5

Visualizzazioni post:83

Irrompono sulle pagine di EP gli americani Skelator con il loro primo MCD autoprodotto, pubblicato nel 2005 dopo tre demo. Il giovane combo a stelle e strisce, le cui origini risalgono al 1998, si pone come nuovo baluardo per la conservazione e la promulgazione del metallo più “true”, perlomeno nelle proprie intenzioni. I novelli Difensori della Fede si presentano con un lavoro dai doppi connotati.. suddividerei “Swords” in due parti: la prima, piuttosto valida, è composta dalla granitica opener “Death to the false”, che dichiara guerra a tutto ciò che non è vero metal, e da “The coming of chaos”, brano dai forti tratti europei per le atmosfere che lo permeano, mette in vetrina una band che paga pegno ai Manowar dei primi album e all’ heavy metal teutonico di fine anni ottanta – inizi anni novanta. Croce e delizia di queste prime due tracce (“The time of the sword rulers” è un intermezzo narrato) è la prestazione di Jason, vocalist piuttosto dotato ma che piazza acuti in stile Tony Moore (ex cantante dei Riot) anche dove non sono necessari. Un po’ deboli gli assoli di chitarra, che non impreziosiscono di certo i due pur buoni pezzi, e assolutamente pessima la resa sonora, ma questo vale per tutto il mini: va bene la produzione “true”, ma questa è troppo grezza! La seconda parte purtroppo è decisamente inferiore alla precedente. “Heavy metal sacrifice” miscela il rock’n’roll e il metal estremo: il risultato ottenuto è un pezzo confuso e urticante, tanto da dover passare alla traccia successiva entro i tre minuti dall’inizio della canzone. La conclusiva e lunghissima “The wrath of Odin’s sons” contiene dei passaggi piuttosto interessanti che però vengono dispersi nei soporiferi 15 minuti abbondanti su cui si snoda il brano: purtroppo è difficile arrivare in fondo al pezzo a causa dell’eccessiva prolissità della band. Tutto ciò non vale la sufficienza a questo “Swords”: ritengo che le carte vincenti degli Skelator stiano nell’immediatezza e nell’impatto frontale delle prime due tracce ed è proprio da qui che occorre ripartire! Da risentire, e comunque.. “Death to the false”!!

Tracklist:
1. Death to the false
2. The time of the sword rulers
3. The coming of chaos
4. Heavy metal sacrifice
5. The wrath of Odin’s sons

Lineup:
Jason Conde-Houston – voce
Jesse Jensen – chitarra
Robbie Houston – chitarra
Rah Davis – basso
Pat Seick – batteria

Sito ufficiale: www.trueskelator.com

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *