Slider by IWEBIX

10/02/2007 : Goddass + Guests (Orchidea Selvaggia, Torino)

Pubblicato il 4/04/2007 da in Live report | 0 commenti


Visualizzazioni post:126

Serata altalenante quella del 10 febbraio scorso all’ “Orchidea Selvaggia” di Torino, dove si sono esibite alcune tra le band più interessanti del panorama alternativo della scena torinese, cioè i nu/metalcorers Goddass, i Lacrimachristi (Scream) e i No Gravity, più vicini a sonorità in Muse style, concerto al quale non ho assistito per motivi di tempo.

Foto concerto Goddass Lacrima Christi  Foto Report Goddass Lacrima Christi live

Ma cominciamo dall’inizio. Ad aprire le danze, per motivi organizzativi, ci pensavano i Goddass, che sicuramente non avrebbero destato alcun tipo di scalpore se fossero stati chiamati a chiudere la serata in veste di headliners. Il sound proposto dalla band di Alpignano è un nu metal infarcito pesantemente di metalcore e post-thrash, con punti di riferimento Korn e Ill Nino ma sopratutto Slipknot e Machine Head. Proprio la band di Rob Flynn sembra essere la principale influenza che caratterizza la prima canzone in scaletta, la furiosa inedita “Czz” che vedeva il cantante Al in forma smagliante e il resto della band a tessere trame semplici ma di effetto assicurato, come testimoniava il pogo indemoniato del discreto pubblico assiepato sotto il palco. Complice la location e i suoni davvero ottimali il potenziale e la compattezza del combo deflagrava attraverso i pezzi del nuovo “Memories” che se da un lato, ha lasciato un pò l’amaro in bocca agli amanti del crossover più classico, dall’altra ha soddisfatto i palati più fini, con la sua perfetta commistione tra sfuriate metalcore e passaggi più melodici e ragionati. Dall’ultima fatica in studio dei nostri venivano tratte le tracce migliori e se, come era prevedibile, “Mind Of Mine” e “Side” in versione live sono risultate terribilmente monolitiche, compatte ed esplosive (chiedere a chi c’era nel pogo per credere!) sorprendentemente anche pezzi come “TRD” e “Jasmine’s Hell”, cioè il lato più morbido e arioso della release, risultavano ottime, sopratutto grazie a una sezione ritmica, formata da T e Vendra, dal tiro incredibile, e ad un chitarrista, Nak, che pur da solo si è fatto notare per precisione e groove spaventosi. Ma la parte del leone l’ha fatta il singer Al, che sopratutto nella finale “Peso” (mai titolo è stato più azzeccato!) ha fatto capire ai fan presenti in sala che cosa significhi martoriarsi le corde vocali, sputando rabbia ad ogni nota, e accompagnando al meglio una canzone che sicuramente diventerà uno dei classici del repertorio della band. Una ottima prova di una ottima band, promossi!

Concerto Goddass Lacrima Christi Torino Live Report Goddass Lacrima Christi Torino

Sulla band che seguiva i Goddass, i Lacrimachristi, c’è purtroppo poco da dire. Sarà che non li conoscevo moltissimo, sarà che il genere non è di mio gradimento, ma non mi sono piaciuti un granchè. Se poi aggiungiamo che dopo due pezzi il bassista si è trovato abbandonato dal suo strumento, prontamente aiutato da Vendra che gli ha prestato il suo per il resto dello show e che il batterista ogni volta che poggiava il piede sul pedale della cassa praticamente copriva il suono di tutto il resto del gruppo, la frittata risultava fatta! Il suono della band è un misto di emocore e di scream, generi che non mi appassionano più di tanto, ma che molto marginalmente seguo, se non altro (nota personale) per la passione di mio fratello, che saltuariamente mi “educa” a ritmo di The Get Up Kids, Alkaline Trio e compagnia bella. Inizialmente mi hanno colpito due cose: in primis il gruppo sembrava una cover band del combo che li aveva preceduti, I Goddass, e in secundis mi ha sorpreso il cantante, alto un metro e sessanta, ma dalla voce davvero invidiabile, una specie di Phil Anselmo in miniatura! Tolto questo non c’è davvero molto da dire su questa band sì onesta, ma che dovrebbe fare ancora un pò di rodaggio in vista dei prossimi concerti.

Si ringrazia Lara Dattilo per le fotografie.

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *