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19/01/2007, Markonee + Cerebral (Renfe, Ferrara)

Pubblicato il 4/04/2007 da in Live report | 0 commenti


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“Io ho delle bazze per suonare a Creta”.

“Ah, così io vado a trovare i miei parenti”.

“I cretini?”.

Una delle prime trasferte del nuovo anno organizzate dall’infaticabile macchina musicale chiamata Bologna Rock City va ad interessare la vicina città di Ferrara, e si svolge nel circolo Arci Renfe, un luogo attivo già da diversi anni, sempre in prima linea per quanto riguarda la musica dal vivo. L’accostamento dei gruppi che si esibiscono è quantomeno particolare, e unisce un gruppo thrash come i Cerebral con l’hard rock dei Markonee, con il denominatore comune nelle fonti di ispirazione, che si rifanno sempre agli anni ’80, anche se in due generi decisamente diversi fra loro. La serata ha avuto comunque un esito positivo, soprattutto in virtù del fatto che entrambi i gruppi hanno una grande esperienza dal vivo, e quindi sono stati in grado di concentrare su di sé tutta l’attenzione del pubblico, piuttosto eterogeneo sia come età che come background.

Concerto Markonee Cerebral Renfe

Aprono la serata i Cerebral, padroni di casa, la cui esibizione si può sinteticamente dividere in due momenti. La prima parte dà l’idea di un maggiore controllo, come se la band si stesse risparmiando, stesse saggiando il terreno, prendendo confidenza con il palco e con gli spettatori, decidendo fino a che punto avventare la propria carica sull’esterno. La seconda metà dell’esibizione invece è la dimostrazione di quello che i Cerebral sono veramente in grado di fare, proponendo una serie di brani dall’impronta decisamente più pesante e aggressiva. Insomma, fino ad ora abbiamo scherzato, adesso si fa sul serio, questo è il succo del discorso che vogliono trasmettere i Cerebral con brani come “11th Commandment”, “The Outsider” e con una versione acclamatissima di “Master Of Puppets” a chiudere la performance. Da sottolineare che la band ha una storia piuttosto lunga alle spalle, essendosi formata nel 1996, ha all’attivo un paio di demo, una florida carriera di esibizioni live e dà l’idea di essere un gruppo molto ben amalgamato dal punto di vista personale, cosa che si riflette con una buona resa sonora e una serie di acrobazie tecniche, soprattutto da parte delle due chitarre, meritevoli di attenzione.

Live Report Markonee Cerebral Renfe Ferrara Live Report Markonee Cerebral Ferrara

L’atmosfera cambia drasticamente con l’entrata in scena dei Markonee, ma quello che non cambia è la voglia di suonare e di seminare entusiasmo fra il pubblico, trasmettendo quella stessa atmosfera che è presente sul palco già dalle prime note di “Modern Time Clockwork”. Ci sono ogni tanto quei concerti, anche piccoli, che hanno comunque un’atmosfera magica indipendentemente dalle difficoltà o dal numero di spettatori, e quello di questa sera, nonostante lo strano accostamento fra i due gruppi (o forse proprio per questo motivo), dà proprio questa impressione. Scivolano quindi via uno dopo l’altro i pezzi forti di “The Spirit Of Radio”, come “Every Beat Of My Heart”, “Loved Land” e “Burning”, il nuovo singolo “Marconi Marconi”, la cui uscita è ormai imminente, e alcune cover di tutto rispetto, fra cui “Time Warp”, tratta dal “The Rocky Horror Picture Show”, ormai un cavallo di battaglia del repertorio del quintetto bolognese, e una classicissima, ma sempre attuale, “Living After Midnight”, eseguita come pezzo conclusivo. La decina di pezzi suonati dai Markonee, come nel caso dei Cerebral, non sono sufficienti a far esaurire l’energia che i due gruppi hanno a disposizione, ma il tempo è tiranno, e la fine del live arriva in questo caso fin troppo presto. Rimane la chiara idea di una serata in cui si sono riusciti a soddisfare i gusti di un buon numero di persone, i rocker e gli estimatori dei generi più estremi, cosa che difficilmente accade.

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