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Darzamat (Nera)

Pubblicato il 4/04/2007 da in Interviste | 0 commenti


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Ogni gruppo “vampiresco” che si rispetti deve avere nella band un elemento che attiri l’attenzione su di se’ per il suo fascino, che sia in grado di “ammaliare” i fans con la presenza prima ancora che con la musica. Se poi in questo caso abbiniamo la bella cantante Nera alla musica black gothic dei polacchi Darzamat il risultato è davvero notevole..

Prima di lasciarvi al piacere della lettura vi ricordiamo che la Delirio Concerti sta promuovendo le date del tour italiano dei Darzamat, eccole nel dettaglio:

Venerdì 2 Febbraio 2007 NAPOLI – Jail Club
Sabato 3 Febbraio 2007 MONTEGRANARO (AP) – La Tana delle Tigri
Domenica 4 Febbraio 2007 TORINO Pollution Fest – Noise Club

Ciao Nera! è un piacere per noi di www.entrateparallele.it incontrarvi! Tra pochi giorni voi Darzamat sarete in Italia, cosa vi aspettate? è la prima volta per voi nel nostro paese?

Ciao! No, non è il nostro primo viaggio in Italia, ci abbiamo suonato per il S-Hammer Festival e ci ha fatto una buona impressione. Siete persone molto amichevoli e simpatiche, quindi è davvero un piacere trascorrere del tempo con voi; inoltre vi piace la musica, quindi ci aspettiamo il meglio da voi.

Per chiarire bene le idee a chi non vi conosce, ci vuoi presentare la proposta musicale dei Darzamat?

Beh, non è così semplice presentare la nostra musica a parole, anche se parlando in generale la si potrebbe definire un misto di black e death metal, con anche elementi sinfonici e gothic. Ma per maggiori informazioni, come la nostra biografia, foto e musica, potete andare su www.darzamat.art.pl o www.myspace.com/darzamat

In “Transkarpathia” voi parlate di vampiri. Come mai, secondo te, il mito del “Vampiro” affascina cosi tanto le heavy metal bands?

Ci sono più argomenti in “Transkarpathia” oltre ai vampiri. Ci siamo concentrati sulle montagne della Carpazia per raccontare alcune storie del passato, per presentare un’atmosfera assolutamente unica, fatta di boschi oscuri e persone collegate ad essi. La cosa più affascinante per me è l’argomento dell’Inquisizione e della caccia alle streghe… per quanto riguarda i vampiri, sì, lo so che è un argomento molto trattato nell’ambiente metal. Il famoso Dracula è un simbolo, esprime un animale o la natura oscura dell’animo umano, l’isolamento, la passione al posto della ragione, un’estrema tristezza e malinconia… e anche di più. I metallari spesso hanno familiarità con questi sentimenti, quindi è ovvio che i vampiri siano presenti nelle loro vite.

Dal 2004 in poi, dopo l’uscita di “Semidevilish”, siete cresciuti tantissimo e avete suonato con innumerevoli bands (tra cui Cannibal Corpse, Cradle of Filth, Tiamat, Arcturus, ecc.). Che impressioni vi hanno lasciato?

Condividere il palco con band così importanti come quelle che hai nominato è un onore e un’esperienza fantastica. Si può anche imparare molto da gente come loro, e sicuramente è anche un buon modo per promuoversi. Suonare con un headliner importante ti dà delle possibilità migliori di presentare la tua musica davanti a un pubblico abbastanza ampio. Ma, a parte questo, posso dire che la maggior parte di queste persone sono tutti ragazzi gentili e dei grandi lavoratori.

“Transkarpathia” ha avuto un notevole successo, quando vedremo il nuovo album dei Darzamat?

Stiamo componendo del nuovo materiale da alcuni mesi a questa parte. Ci vorrà ancora un po’ di tempo, perché non siamo pienamente soddisfatti da quello che abbiamo prodotto, quindi continueremo a lavorarci… l’idea è di entrare in studio nel giro di qualche mese, quindi prevediamo di avere un nuovo album registrato quest’anno.

Noi conosciamo la Polonia per le bands più estreme, Behemoth e Vader. Parlateci di altre bands polacche che secondo voi meritano attenzione.

La scena metal polacca è molto forte, soprattutto negli ultimi anni sono comparse molte ottime band. Sul momento ti potrei nominare i Decapitated, i Vesania, i Thy Disease, gli Azarath, ma anche i Riverside, che sono un gruppo progressive e meritano molta attenzione.

L’intervista è finita, a te l’ultima parola e un “arrivederci a presto” ai fans italiani che vi vedranno in concerto tra poco!

(risposta data in italiano) Grazie della vostra attenzione. Vi aspettiamo durante i concerti in Italia all’inizio di febbraio. Horns up!

Immagini prese dal sito ufficiale della band www.darzamat.art.pl

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