Fuoco Fatuo (Angelo e Ignazio) – gennaio 2007

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E’ un vero piacere per me tornare a parlare con Angelo e Ignazio, menti dei siciliani Fuoco Fatuo che sono finalmente giunti al debut album “Our Elegy”. A voi l’intervista!

EP: Innanzitutto, dopo il doveroso “bentornati” su www.entrateparallele.it , vi chiedo subito una breve presentazione della band per chi ancora non vi conoscesse.

Ignazio – I Fuoco Fatuo nascono nel ’99 dall’incontro tra me e Giangabriele (chitarra) mentre Angelo (voce e cori) e Peppe (tastiere) arrivano solo dopo qualche mese. Successivamente alla formazione, i Fuoco Fatuo cominciarono a scrivere e a gettare la basi per “Tenebra’s Dream” scritto tra il 2000/2001 e pubblicato nel 2002 che ha avuto, devo dire, un successo assolutamente inaspettato, ricevendo una miriade di consensi e di richieste di partecipazione ai vari metal festival che si svolgono ogni anno nel nostro “bel paese”.
Successivamente nel 2004 pubblicammo “Of Light and Dark” in un momento di grande ispirazione che, di fatto, ha rappresentato il volto nuovo della band, con brani come “Messiah” e la title track. Anche questa pubblicazione riceve ottimi responsi e ci procura il deal con la NLM Records/Masterpiece. Tornando ai nostri giorni, il nuovo lavoro “Our Elegy” non è altro che la sintesi di questi 7 anni trascorsi davvero al top, e comprende anche un brano scritto appositamente per l’occasione, la title track.

Come siete arrivati alla realizzazione di “Our Elegy” e al contratto con la LM Records?

Angelo: nel 2005 abbiamo partecipato alla compilation “Heavy rendez vous” Vol.2 edita dalla NLM Records, è da lì che abbiamo intrapreso una collaborazione intensa con la stessa etichetta che da qui a poco ci ha proposto un contratto triennale.

Una cosa che colpisce nella vostra musica è l’originale l’idea dell’inserimento di parti elettroniche su basi prettamente epiche, cosa che si è verificata nelle vostre ultime composizioni, da “Messiah” in poi. Come è nata questa idea?

Angelo: potrei risponderti a questa domanda facendo il figo e tirandomela su influenze ricevute e cose simili, ma non è così; i Fuoco Fatuo sono un gruppo assolutamente libero da schemi precostituiti e che non vanno dietro alle mode del momento; abbiamo inserito qua e là delle parti elettroniche solo perché, a nostro “indiscutibile” parere, ci stavano bene, tutto qui e nient’altro.

Di solito le bands tendono quasi a “nascondere” i vecchi demo, considerati spesso troppo acerbi in quanto ad esperienza acquisita, capacità di songwriting migliorata nel tempo, in genere considerandoli stilisticamente arretrati rispetto al livello raggiunto. Voi avete deciso di risuonare tutti e due i vecchi demo nel vostro debut album. Come mai?

Ignazio: chi si vergogna del proprio passato non è un vero artista; il tempo passa per tutti e certamente si migliora sia dal punto di vista del songwriting che dal punto di vista stilistico ma il passato non si può rinnegare. Noi abbiamo scelto di pubblicare i pezzi scritti dal 2000 ad oggi proprio perché non abbiamo niente da nascondere, anzi questa scelta, da alcuni punti di vista anche azzardata, mostra l’evoluzione di un gruppo sempre in forma. Come ho già detto “Our Elegy” non è altro che la summa di questi anni trascorsi davvero al massimo, e comprende anche un brano scritto appositamente, la title track. Diciamo che fa conoscere i Fuoco Fatuo per ciò che sono stati e per molti versi per ciò che saranno.

La scena metal nella vostra Sicilia sembra davvero florida, dai veterani Thy Majestie ai vari Ancestral, Irencros, Inchiuvatu, Noble Savage, ecc. Come ti spieghi questo fatto in una terra da sempre povera di grandi concerti?

Ignazio: la Sicilia è stata sempre una fucina di grandi gruppi sia in campo metal che non; i gruppi da te menzionati sono decisamente bravi e assolutamente capaci; noi abbiamo suonato nel 2004 con alcuni dei nomi più in vista del metal siciliano. La Sicilia ha sempre avuto ottimi gruppi, ma adesso siamo davvero in tanti. Stiamo facendo vedere a chi non credeva che siamo in grado di competere con chiunque anche se a volte ci mancano un po’ le strutture..

Le vostre principale influenze sono quelle di Dream Theater, Blind Guardian ed Iron Maiden, tre gruppi che hanno fatto un po’ discutere nelle ultime uscite discografiche. Come vi sembrano oggi queste tre icone dell’heavy metal?

Angelo: mah.. che dire, stiamo parlando dei PILASTRI del metal mondiale, su di loro si può solamente dire che sono dei grandi e basta; eventuali scelte poco apprezzate dal pubblico sono la sintesi del duro lavoro di marketing che fanno coloro che stanno dietro a questi gruppi; non dimentichiamoci che, per fare un esempio, gli Iron Maiden sono una vera e propria società per azioni con tanto di procacciatori, management e quant’altro alle spalle.

Ignazio: Ho visto i Maiden a Milano il 2 Dicembre. Qualcosa di spettacolare. Le canzoni del nuovo disco sono ok e dal vivo rendono alla grande. Dickinson è stato strepitoso.
I Theater hanno pubblicato un disco così così, “Octavarium”, che a mio avviso contiene 1-2 brani di spessore. Comunque dal vivo i Dream impressionano.
I Guardian dal vivo hanno lo stesso problema di sempre, la voce di Hansi dopo un po’ ha un cedimento netto. Li ho visti a ottobre….Il loro ultimo disco, a parte 2 brani è di un moscio scandaloso.

Torniamo a voi. E’ previsto un tour per la promozione di “Our Elegy” ?

Ignazio: sono previste delle partecipazioni a dei festival ma tutto ciò se non sottrae tempo ( e ne abbiamo veramente poco) alla nostra musica; siamo già in studio per dare corso alla pubblicazione del nostro prossimo lavoro “Nemesi XXI” che dovrebbe essere fuori tra circa un annetto sempre per NLM Records. Vi assicuro che spazzerà via tutto e tutti, è una promessa.

Mi ha stupito nella vostra biografia leggere di alcuni “detrattori” della vostra musica. C’è molta rivalità tra le giovani bands emergenti, secondo voi?

Angelo: la stupidità nel nostro settore abbonda; non ho mai capito perché le band, specialmente quelle emergenti, si fanno la “guerra dei poveri”; poi se riesci a fare qualcosa di positivo in un ambito come il nostro assolutamente difficile, apriti cielo, non te li levi più di dosso!!!!! ma vedo che questo capita a tutte le band e ciò mi rasserena; devo dire che comunque queste, fortunatamente, sono in numero esiguo rispetto alle tante email di stima che riceviamo e che ci danno la forza e la carica per ricominciare. Vi posso assicurare che far metal è assolutamente difficile ma poi in Sicilia, come del resto in tutto il sud, è quasi impossibile, sia per i mancanti spazi dove potersi esibire sia per la distanza che c’è dalle piazze che contano in Italia; Forse è anche per questo che noi del sud siamo più incazzati e trasferiamo il nostro stato d’animo nelle nostre canzoni che poi alla fine piacciono.

Parliamo ora del futuro. Quanto dovremo aspettare per un intero full-lenght marcato con il vostro nuovo suono?

Ignazio: come ho ricordato sopra, siamo in piena fase di mixaggio del nuovo album che si intitolerà “NEMESI XXI”, e dovrebbe essere fuori tra circa un anno per NLM Records. Ci saranno 9 brani che spazzeranno via tutto. Ve lo garantisco. Sarà qualcosa di esageratamente pesante, articolato ed emozionante come mai abbiamo scritto.

Chiudo l’intervista ringraziandovi per la vostra disponibilità, a voi l’ultima parola!

I. e A.- Grazie di cuore a te per la disponibilità. Un saluto a tutto Entrateparallele e a tutti i vostri lettori. Supportate solo il VERO e PURO Metal.
Metal rules

Sito ufficiale band: www.fuocofatuo.it
Sito ufficiale etichetta: www.lmrecords.com
Contatti: fuocofatuo1234@libero.it

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