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Hatesphere – Serpent Smiles And Killer Eyes (2007)

Pubblicato il 30/04/2007 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Serpent Smiles And Killer Eyes
Autore: Hatesphere
Genere: Death/Thrash Metal
Anno: 2007
Voto: 5

Visualizzazioni post:118

Lo sapevo che prima o poi avrebbero finito per deludermi anche gli Hatesphere. Dopo due capolavori assoluti come il primo omonimo e “Bloodred Hatred” che vedevano al loro interno (soprattutto il secondo) una buona dose di melodia accompagnata a un suono veloce e brutale, e dopo un lavoro estremo e senza compromessi, ma dal songwriting curatissimo, come “Ballet Of The Brute” , sentivo che in casa Hatesphere qualcosa stava cominciando a non funzionare più come prima. Prima è arrivato “The Sickness Within”, che pur essendo un bel disco, metteva a nudo una certa sterilità compositiva da parte della band, che sembrava dovere scrivere a tutti i costi il disco più brutale e minimale del mondo, senza traccia di melodia, senza una parvenza di ritornello o di una qualunque cosa che potesse rimanere impressa all’ascoltatore dopo qualche ascolto; e adesso arriva questo “Serpent Smiles And Killer Eyes”, che pur rallentando rispetto al suo predecessore, si conferma di una piattezza e di una staticità che, agli esordi della band, non mi sarei mai aspettato di ascoltare in un disco di marca Hatesphere. E’ davvero difficile trovare una canzone che possa essere descritta per fare capire di cosa sto parlando, come è difficile distinguerle una dall’altra a dire il vero, sappiate solo che in questi quaranta minuti, io, che sono (forse ero??) un grandissimo fan del gruppo, non ho praticamente mai trovato un riff o un assolo interessante, ma soprattutto nulla che mi rimanesse in testa. Perché questo è un disco cosi, ok lo ascolti, ma dopo non ti rimane nulla, lo prendi, lo metti nel cassetto e te lo dimentichi. I nostri in qualche modo ci provano a ritagliarsi un piccolo spazio di originalità nel sovraffollato panorama death/thrash (di cui per altro erano tra gli esponenti migliori) e sicuramente in questo la militanza di Jacob Bredahl negli Allhelluia ha aiutato, ma unire il rock’n’roll e il death è ancora troppo arduo per il quintetto danese, e infatti il risultato non è assolutamente all’altezza né di una né dell’altra band. Ovviamente stiamo parlando comunque di un platter ottimamente suonato, arrangiato e prodotto, ma che davvero stanca e non poco, e che in ogni caso non emerge dal fangoso panorama estremo scandinavo. E pensare che una volta facevo i salti mortali per vederli dal vivo… che delusione.

Tracklist:
1 – Lies And Deceit
2 – The Slain
3 – Damned Below Judas
4 – Drinking With The King Of The Dead
5 – Forever War
6 – Feeding The Demons
7 – Floating
8 – Let Them Hate
9 – Absolution

Line-Up:
Jacob Bredahl – Vocals
Peter Lyse Hansen – Guitar
Henrik Bastrup Jacobsen – Guitar
Mikael Ehlert Hansen – Bass
Anders Gyldenohr – Drums

Sito ufficiale: www.hatesphere.com
www.myspace.com/hatesphere

Album distribuito in Italia da Audioglobe – www.audioglobe.it

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