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Thee STP – Paradise & Saints (2006)

Pubblicato il 1/05/2007 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Paradise & Saints
Autore: Thee STP
Genere: punk/rock
Anno: 2006
Voto: 7

Visualizzazioni post:55

Già visti dal vivo in terre bolognesi alcuni mesi fa, di supporto ai New York Dolls, ecco ora il quarto disco (con Ammonia Records) degli italianissimi Thee STP, quintetto dai nomi d’arte a dir poco inquietanti (per non parlare delle foto all’interno del booklet), che nascondono persone disponibili, precise e soprattutto desiderose di farsi conoscere. I dodici brani di questo disco propongono una miscela equilibrata di punk e rock, marcati da una voce aggressiva e vetrosa, capace di trasformarsi in un triste lamento o in un urlo di rabbia a seconda delle necessità. Si tratta, nella quasi totalità dei casi, di brani piuttosto veloci, grezzi sotto certi aspetti a livello strumentale, ma anche ben strutturati per quanto riguarda gli aspetti tecnici, messi bene in evidenza da una produzione equilibrata e moderna. I Thee STP hanno per la maggior parte del tempo una concezione un po’ triste della vita, e pur non compiendo atti di masochismo eccessivi, è evidente che uno dei loro intenti è quello di descrivere alcuni dei mali più tipici del nostro mondo. In “Broken Heart #22”, per esempio, viene messa in discussione ancora una volta l’esistenza dell’amore eterno, “Little Madonna” descrive con tono leggero e malinconico al tempo stesso la triste storia di una ragazzina fuggita di casa a cui la vita non riserva però un futuro roseo, mentre la title track mette in discussione l’esistenza di tutto un mondo ultraterreno e impone la legge del più forte per poter sopravvivere in quello che sembra uno dei mondi peggiori in cui si possa vivere.
Fortunatamente ci sono anche brani in cui prevale, più che la voglia di vivere, il desiderio di imporsi su ciò che può capitarci di male e di sbagliato, la consapevolezza che sì, siamo in un brutto mondo, ma che lottando se ne può uscire, e che comunque c’è ancora qualcosa di buono da ammirare e che ci aiuta a non distruggersi; è per questo che in “Hello L.A.” si mostra una protagonista determinata ad emergere dal piattume di un’intera città, ed è per questo che la protagonista della cover di “Bette Davis Eyes” è un personaggio positivo e per niente angosciante. Complimenti quindi agli Thee STP per essere riusciti a tratteggiare così tanti personaggi realistici, anche se malinconici o addirittura disperati, usando una musica semplice e diretta, a cui è molto difficile resistere.

Tracklist:
1-Hello L.A.
2-Cool As Fuck
3-How Lucky I Am
4-Pretty Suicide Girl
5-Broken Heart #22
6-The Second Time Around
7-The City Doesn’t Want Me
8-Paradise And Saints
9-Eyes In The Back Of Her Head
10-Bette Davis Eyes
11-Wrong Side Of The Road
12-Little Madonna

Lineup:
CZ: batteria
Paul: basso
Ilmetius: voce
Casey: chitarra
Stiv: chitarra

Sito ufficiale: www.theestp.com
Contatti: info@theestp.com

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