Slider by IWEBIX

06/05/2007 : Mortara Rock Fest (Mortara, PV)

Pubblicato il 24/05/2007 da in Live report | 0 commenti


Visualizzazioni post:65

Bejelit + Marble, Mortara Rock Fest

Mortara Rock Fest - Bejelit + Marble

Nella splendida e rinnovata Piazza Dughera va in scena il [b]Mortara Rock Fest[/b], assemblato dal nostro Danihell in pochissimo tempo e devo dire molto bene. Saltato il nostro EP Metal Fest per tutta una serie di problemi (spostato a Miane, Treviso, il 22 luglio 2007), ecco che l’unica occasione per ascoltare un po’ di sano metallo senza sobbarcarmi una quantità di chilometri diventa questa serata.

Un palco un po’ più piccolo di quello a cui eravamo abituati, il banchetto dei cd, il chiosco dei beveraggi e quell’atmosfera casalinga che ti fa sentire a tuo agio.. un vero peccato non aver potuto dare più eco a questa serata, ma visti i tempi piuttosto stretti con cui il tutto è andato in scena direi che di più non si poteva fare.

Mortara Rock Fest - Bejelit + Marble

Una discreta cornice di pubblico attende l’apertura delle ostilità di cui sono incaricati i [b]Marble[/b], che presentano ufficialmente sia la nuova formazione a cinque elementi che alcuni dei brani che andranno a far parte di “A.T.G.O.D.”, l’imminente nuovo album della band lomellina. Alla presenza delle autorità cittadine, di un bel po’ di famigliole (questo è la cosa che più mi fa piacere: qui hanno imparato che l’heavy metal non è quello “venduto” dai giornalisti delle emittenti più grandi, N.d.R.) e di tanti amici, scocca finalmente l’ora fatidica: sono piuttosto impaziente di verificare il valore effettivo dei nuovi innesti, anche se sinceramente più che altro mi incuriosisce il nuovo cantante di cui Daniel mi ha sempre parlato molto bene.
Parte la musica finalmente, e si comincia subito con due pezzi nuovi che rispondono ai titoli di “Traveling Alone” e “Broken Promises”: potenti e massicci, mettono subito in chiaro la direzione presa dal gruppo che non abbandona la melodia ma che aumenta l’impatto frontale sfiorando a tratti il thrash.

Mortara Rock Fest - Bejelit + Marble

Questo, più o meno, è quello che si può trovare nei nuovi brani targati Marble. Da “Truth” a “In Death Of Love” passando per “Ruins”, alla fine sono cinque gli estratti dal nuovo full-lenght, e devo dire che l’impressione che ne ho ricavato è davvero buona: ottima la resa live dei pezzi, ottimo il nuovo batterista Gianluca (ma non è una sorpresa avendolo già visto in azione con gli Zona d’Ombra), buona nel complesso la prova di Giacomo, cantante di caratura che non fa assolutamente rimpiangere Annalisa (se non per il fatto che in minigonna non credo che Giacomo sia il massimo..), stasera colto da malanno improvviso e quindi giustificato per la sua immobilità, una sicurezza il buon Paolo, dategli una chitarra e vi solleverà il mondo, bravo il nostro Daniel che si sbatte alla grande mostrando pure un certo feeling con il palco, ma menzione di lode per Omar, che più passa il tempo più acquisisce in sicurezza e presenza scenica, si vede che si diverte e questo fa divertire il pubblico! La conclusione del tempo a disposizione dei Marble è scandita dalla note dell’acclamata cover di “The Trooper” (di chi sarà mai?!?), ultima delle tre previste dalla scaletta: le altre due sono state “Run To The Hills” e “I Want Out”, e pure loro non hanno bisogno di presentazioni, no?

Un cambio palco molto rapido permette ai [b]Bejelit[/b] dei fratelli Capone di proseguire l’opera di messa a ferro e fuoco degli astanti, soprattutto grazie al fatto che stavolta non piove.. eppoi è sempre un piacere vedere Sandro e soci in azione, oltre che per l’ottima musica che propongono anche perché sono prima di tutto persone vere! Forti di una ormai discreta esperienza live, i Bejelit sfoderano uno show d’impatto improntato sull’ultima fatica discografica “Age of Wars” uscita lo scorso anno: “Mercenaries”, “The Age of War“ e “Victory’s Now!” sono alcuni degli estratti da quell’album a cui si vanno ad affiancare le rockeggianti “The Evil Inside” e “Son Of Death” e l’ottima “…And Chaos Came From Nowhere”.

Mortara Rock Fest - Bejelit + Marble

Sempre bravissimo il buon Tiberio che dietro al microfono non sbaglia nulla, vero valore aggiunto del combo piemontese, mentre mi sembra più statico del solito Giorgio, stasera in versione lungocrinita. Da “Hellgate” vengono riesumate l’opener “In Void We Trust” e la conclusiva e distruttiva “Bones And Evil”, uno dei pezzi a cui sono più affezionato nonché uno dei miei preferiti dei Bejelit. Buonissima anche la prestazione dei cinque piemontesi, che grazie ad una manciata di brani perfetti per essere proposti on stage dimostrano ancora una volta, se mai fosse necessario, di riuscire a trasmettere intatta se non addirittura amplificata tutta la potenza contenuta in “Age of Wars”, oltre alla solita splendida amalgama che dà, a chi li vede in azione, la conferma di una band ben oliata nei suoi meccanismi.. bravi, bravi, BRAVI! A fine spettacolo la gente comincia a defluire quando salgono sul palco Daniel, Omar, Paolo e Giacomo assieme a Giulio e Tiberio dei Bejelit per l’atto conclusivo di questo Mortara Rock Fest: le note di “The Trooper” riempiono ancora una volta l’aria! Soddisfatto di ciò che ho sentito stasera, con un po’ di conferme in più e un po’ di voce in meno, eccomi pronto per il rientro a casa con una domanda che mi ronza in testa: perché le amministrazioni comunali non danno spazio a manifestazioni come questa? Mah, valli a capire…

Siti delle bands: www.bejelit.com – www.marble-music.net

Live report a cura di Gianluca “Avalon” Moraschi
Fotografie di Alice “Aly” Fleba

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *