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Spitfire – Heroes In The Storm (2002)

Pubblicato il 9/08/2007 da in Classici | 0 commenti

Titolo: Heroes In The Storm
Autore: Spitfire
Genere: Heavy Metal
Anno: 2002
Voto: 7

Visualizzazioni post:177

Rimaniamo in tema di tempo burrascoso e passiamo dall’uragano dei Rex Inferi alla tempesta degli Spitfire, band veneta da annoverare nel manipolo degli apripista del movimento metallico in Italia. Formatisi nel 1981 in quel di Verona, i nostri vengono travolti come molti altri dall’esplosione della NWOBHM e nel giro di breve tempo mettono a ferro e fuoco prima la loro città e poi i palchi di mezza penisola grazie ad un heavy metal che ha come tratto principale l’influenza esercitata dai Signori e Padroni del metallo, ossia gli Iron Maiden. Forti di ottime capacità esecutive e compositive, gli Spitfire danno alle stampe un primo demotape dal vivo che crea un enorme interesse attorno al loro nome e li porta ad incidere, nel 1984, un 45 giri dal titolo “A Quiet Man” per la Minotauro Records di Pavia: altro grande successo, e, nonostante ridimensionata a trio, la band affronta le registrazioni di un nuovo demotape (“Heroes In The Storm”, 1986) con l’intento di trovare un’etichetta per la quale incidere un album. Sebbene i pezzi siano ottimi non si arriva a nulla di concreto e la cocente delusione porta allo scioglimento della band: l’offerta dell’americana King Classic arrivò quando ormai degli Spitfire era rimasta solo la gloria. Ed eccoci al contenuto di questo album, assemblato dall’ottima Andromeda Relix, che raccoglie le produzioni del combo veneto: si comincia con il demo del 1986 e l’apertura delle ostilità spetta a “Merchants of death”, brano veloce che mette in risalto l’ottimo lavoro di basso e batteria, a cui fanno seguito la tagliente ed epica “Hurricane (I’m free)” e la lineare “Shadow of the axe”. Proseguendo nell’ascolto arrivano l’ottima, convincente e coinvolgente power ballad “Stones of Venice” e la massiccia “Heroes in the storm”. Un piccolo passo indietro nel tempo ci regala i brani del 45 giri, ossia la maideniana “Blade runner” e la titletrack “A quiet man”, un mid-tempo ipermelodico di buona ma non eccelsa fattura. Dal primo demotape live arrivano “Spitfire” e “Samurai”, pezzi di chiara scuola Iron Maiden, la sofferta “Beyond price” e la graffiante e conclusiva “Rock commando”. Una reliquia da custodire gelosamente questo “Heroes In The Storm”, ennesimo documento di una scena e di una band che, se avesse avuto mezzi adeguati, adesso non avrebbe nulla da invidiare a nessuno!!

Tracklist:
1. Merchants of death (dal demo “Heroes In The Storm”, 1986)
2. Hurricane (I’m free) (dal demo “Heroes In The Storm”, 1986)
3. Shadow of the axe (dal demo “Heroes In The Storm”, 1986)
4. Stones of Venice (dal demo “Heroes In The Storm”, 1986)
5. Heroes in the storm (dal demo “Heroes In The Storm”, 1986)
6. Blade runner (dal 45 giri “A Quiet Man“,1984)
7. A quiet man (dal 45 giri “A Quiet Man“,1984)
8. Spitfire (live 1982)
9. Samurai (live 1982)
10. Beyond price (live 1982)
11. Rock commando (live bootleg 1984)

Lineup:
Giacomo “Giga” Gigantelli – voce e basso
Stefano Pisani – chitarra
Stefano Bianchini – chitarra
Gaetano “Doc” Avino – batteria

Paul Hammers – basso sul demo ““Heroes In The Storm”
Massimo Cazzoli – chitarra sul demo “Heroes In The Storm”,

Sito etichetta: www.andromedarelix.com (la ristampa qui recensita, del 2002, è reperibile sul sito della Andromeda Relix)

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