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23/09/2007 : Paradise Lost (Milano)

Pubblicato il 1/10/2007 da in Live report | 0 commenti


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23/09/2007 : Paradise Lost + Eyese Of Eden + Neurosonic (Alcatraz, Milano)

Live report Paradise Lost - Milano

Mancavano dai palchi italiani da diversi anni, e il loro ritorno è stato senza dubbio gradito, dato che i Paradise Lost hanno a disposizione una serie di buone cartucce da giocare, forti del nuovo album, “In Requiem”, che sta riscuotendo successi pressoché unanimi da parte della stampa specializzata. Per fortuna la sede scelta per l’unica data italiana di questo tour è assolutamente perfetta: l’Alcatraz dispone infatti di un’acustica sempre impeccabile, anche se la band inglese si esibisce sul palco di grandezza minore, e anche se il pubblico non è proprio quello delle grandissime occasioni, ci sono comunque alcune centinaia di presenti. Fra tutti spicca un individuo dalle dimensioni più che abbondanti, che continua a richiedere a gran voce una serie di canzoni che però non fanno parte del repertorio dei Paradise Lost: non sarà che ha sbagliato concerto?

Ad ogni modo, chiediamo scusa a Eyes of Eden e Neurosonic, i due gruppi di supporto, per la loro assenza da questo report; il traffico della domenica e un po’ di difficoltà nel raggiungere l’Alcatraz ci hanno fatto perdere entrambe le esibizioni, che peraltro hanno avuto inizio molto presto, come è ormai consuetudine per i concerti che hanno luogo a Milano.
Gli stessi Paradise Lost iniziano la loro esibizione intorno alle 21.30 e la protraggono fin verso le 23.00, cioè l’ora in cui di solito gli headliner hanno appena iniziato a suonare.

Live report Paradise Lost - Milano Live report Paradise Lost - Milano

I cori di “The Enemy” aprono la serata all’insegna del nuovo e basta questo brano di apertura per intuire che il concerto sarà incentrato sui pezzi dell’ultimo album, ma non solo. I fan storici della band, quelli che li seguono da quando cantavano in growl per intenderci, non restano infatti delusi quando viene intonata “Gothic”, secondo pezzo della serata. La setlist comprende altri brani storici, come ad esempio “Pity The Sadness”, “As I Die” ed “Enchantment”, tratta dal celebre “Draconian Times”. “In Requiem” è invece rappresentato, oltre che dal brano di apertura, da “Ash And Debris”, “Praise Lamented Shade”, “Requiem”, da “Unreachable” e da “Never For The Damned”, utilizzata fra l’altro come primo bis.

Live report Paradise Lost - Milano Live report Paradise Lost - Milano

Non mancano poi le citazioni del periodo più à la Depeche Mode, con “So Much Is Lost” targato 1999 e con due brani di “One Second”, vale a dire la titletrack e “Say Just Words”, pezzo conclusivo della serata. Il bilancio generale parla di una setlist piuttosto equilibrata, che spazia praticamente in tutto il repertorio della band inglese e pur facendo maggiori riferimenti agli album pubblicati nel nuovo millennio, non disdegna ciò che è stato prodotto in passato, pur senza growling vocals.

Live report Paradise Lost - Milano

Niente da eccepire nemmeno per quanto riguarda la presenza scenica. Nick Holmes rimane piuttosto statico sul palco ma non sembra in una di quelle serate “no”, durante le quali non apre bocca e non si concede al pubblico; dal punto di vista vocale, tutti i brani vengono resi ottimamente, con una pulizia di suoni davvero eccellente. La maggior parte dell’azione scenica è però svolta dal chitarrista Aaron Aedy, pronto a lanciarsi in furiosi dimenamenti e scuotimenti praticamente ad ogni brano. Buono anche il lavoro svolto dalle sezione ritmica e dal nuovo batterista, Jeff Singer. Un gradito ritorno, quindi, di una band che ci auguriamo di vedere con maggior frequenza in territorio italico.

Setlist:
The Enemy
Gothic
Ash And Debris
No Celebration
So Much Is Lost
Pity The Sadness
Praise Lamented Shade
Enchantment
Requiem
Grey
Unreachable

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