Candlemass (Leif Edling)

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Intervista Leif Edling, Candlemass

Per la mia prima intervista in collaborazione con Entrateparallele (che peraltro è la mia prima assoluta per un qualsiasi sito-magazine, anche se sono molti anni che parlo con musicisti ai concerti da appassionato di metal e arte in generale) non potevo davvero chiedere di meglio che intervistare Leif Edling, bassista, leader nonché compositore di tutte le musiche e testi dei Candlemass, una delle mie bands preferite e un pezzo di storia della musica metal più cupa e solenne, in una parola DOOM. Non potevo chiedere di meglio, dicevo, perchè Leif si è dimostrato interlocutore estremamente cordiale e disponibile e soprattutto molto modesto, una dote di cui a volte sono sprovvisti molti musicisti, anche nostrani, che molto meno di Leif hanno fatto per avere un posticino nella storia del metallo, ma che si lasciano andare spesso e volentieri alle dichiarazioni più roboanti e ad effetto. È invece tutta sostanza la discografia degli svedesi Candlemass, recentemente arricchitasi di un nuovo capitolo, l’album “King of the Grey Islands”, il primo con alla voce il texano Robert Lowe (Solitude Aeternus) dopo l’ennesimo split con il grande Messiah Marcolin. La seguente chiacchierata è avvenuta nel pomeriggio di domenica 16 settembre (c.a. 2007) a poche ore dallo show dei masters of doom. L’intervista contiene diversi spunti interessanti, informazioni completamente inedite sulla band e anche un invito agli organizzatori del Gods of Metal (o di altri festivals come L’Evolution..) a farsi sotto con un’offerta decente (con tanto di piccola polemica per quanto accaduto negli anni passati). Vi ricordo che per il concerto dei Candlemass è stato realizzato un bel live report dalla intrepida Pale Star (sezione” live reports” tra gli “articoli” di questo sito).

Buona lettura.

Doom on!

Ciao Leif, è un piacere averti qui, vorrei cominciare l’intervista parlando del nuovo album, che mi piace molto. Mi sembra evidente che sia questo nuovo album, che il precedente “White Album” (intitolato semplicemente “Candlemass” ndMax), siano molto più influenzati dalla realtà di oggi rispetto ai vecchi lavori, pensi che questo sia il nuovo approccio dei Candlemass e che riguardi sia i testi (meno fantasy) che la musica (a tratti più diretta e senza fronzoli)?

Non lo so, penso che sia solo quello sentiamo ora, ogni album è diverso, spero si senta. L’album precedente, l’album “bianco”, era un po’ più diretto, più facile da assimilare, penso che questo nuovo album sia più complesso, dark. Con questo album ho fatto quello che sentivo adesso ed è uscito così, sono sicuro che il prossimo sarà diverso, non voglio copiare me stesso, ripetere sempre lo stesso disco.

“King Of The Grey Islands” è presentato dalla tua etichetta come un concept album sulla depressione e il suicidio nella società moderna. Nei testi dei vecchi albums c’erano spesso elementi fantasy, un po’ da viaggio, visioni, anche un po’ di speranza o positività come in “The Samarithan”, non potrei mai immaginare un testo come quello su uno dei nuovi albums..

È vero, ma forse nel “White Album” c’era “Spellbreaker” con un tocco di fantasy, gli albums vecchi erano sicuramente molto più basati sulla fantasy, un po’ con la lotta tra il bene e il male sempre in evidenza. Questo nuovo album è più sulla società in cui viviamo ma puoi comunque vederlo allo stesso tempo anche come una sorta di dark saga, comunque a volte non devi pensare troppo ai problemi della società moderna malata ecc., puoi semplicemente ascoltare la musica e divertirti con quello che ti dà.

Intervista Leif Edling, Candlemass

Ok, Leif, il tuo stile di songwriting, la tua abilità di scrivere grandi riffs è qualcosa che non è mai mancato nei tuoi albums. L’album nuovo non fa differenza, “Clearsight”, “Devil Seed”, “Embracing The Styx”, ci sono tanti grandi classic riffs, ma la maggior parte dei dischi metal moderni ha spesso pezzi che suonano un po’ uguali tra di loro, con così pochi riffs memorabili per disco e mi sembra che si dia più importanza al cercare di avere un “big sound” o una produzione d’impatto, non pensi che questo abbia peggiorato la qualità del metal di oggi?

Io sono sicuro che molte bands hanno i loro fans e quei fans amano lo stile proposto da quelle bands, è positivo che noi abbiamo il nostro sound, è molto importante, è bello essere unici, altrimenti avresti tante altre bands che suonano come noi. Per me è solo positivo che ci siano le power metal bands, le gothic metal bands, le bands hardcore, quello che manca oggi per me è una nuova grande band, o giovani bands arrabbiate che vengano fuori con qualcosa di nuovo, con grandi nuovi pezzi, del grande metal, e comunque tornando alla tua domanda è bello essere unici e anche un po’ dei “survivors”(sopravvissuti ovviamente) dopo tanti anni, se vuoi chiamarci così.
Abbiamo suonato con i Vicious Rumours pochi giorni fa, anche con gli Agent Steel e c’era molta gente là per loro che gradiva il loro stile..
(ho quasi l’impressione che Leif abbia citato le due bands anche per fare loro un po’ di pubblicità, so quanto apprezza molte delle vecchie bands, a Tradate due anni fa mi disse che era felice di poter vedere gli Anvil che adora, ndMax).

Certo ma quelle sono vecchie bands che scrivono ancora “old style”, che danno importanza ai riffs e ai soli…

E’ vero, è vero.. le giovani bands sono cresciute coi Metallica e sono più per un chug-chug (cercando di imitare il suono dei riffs dei gruppi più moderni. Forse allude agli ultimi Metallica, dal black album, ndMax).

Quali sono le canzoni più rappresentative del nuovo album, quelle che per te resteranno di più con il passare del tempo, e diventeranno i nuovi classici per la band?

Stai parlando con la persona sbagliata, perchè le adoro davvero tutte, ma i pezzi che suoniamo dal vivo sono “Emperor of the Void”, “Of Stars and Smoke”..

..anche “Devil Seed”..

Abbiamo suonato anche “Devil Seed” live, “Clearsight”, “Embracing The Styx”.

“Embracing The Styx” è stupenda.

Quando Robert è al meglio possiamo suonarla, non so come stia la sua voce oggi, si sta riposando ora, sta dormendo.

Infatti, il vostro tour manager ce l’ha detto (abbiamo fatto questa lunga chiacchierata con Leif Edling alle 16.30, diverse ore prima dello show, e il tour manager dei Candlemass, poco prima dell’intervista, quando ci aveva chiesto con chi volessimo parlare, ci aveva informato che Rob Lowe era in albergo a dormire e a riprendersi. Avremmo voluto intervistare sia Leif che Robert, ndMax), spero sia in buona forma per stasera..

Sì, la sua voce è un po’ affaticata ora, se sta bene stasera potremmo suonare “Embracing The Styx”, se non è ok non possiamo farla.

Apprezzo che tu sia così sincero..

Guarda che noi vogliamo suonare qualsiasi cosa. Ci richiedono di fare pezzi come “Clearsight” o altre, noi le vogliamo suonare e Robert vuole cantarle, ma dobbiamo sopravvivere per più di un mese in tour, e quando senti che le tue corde vocali non sono al meglio e una canzone è alta, beh devi dire “ok, forse è meglio farne un’altra”.

Intervista Leif Edling, Candlemass

Nel vostro forum ufficiale sembra che le canzoni più apprezzate del nuovo album siano “Of Stars and Smoke” and “Embracing The Styx”..

Io penso che abbiano anche menzionato “Emperor of The Void”, molti hanno detto “Clearsight” e altre canzoni.

Certo, è stata nominata anche “Edgar Grey”, la bonus track esclusiva per l’edizione in vinile dell’ultimo album, bel pezzo davvero.

Forse suoneremo anche quella questa sera, l’abbiamo provata (non sarà così ma a onor del vero la canzone in effetti era in scaletta come potenziale secondo bis ed è stata suonata qualche giorno fa in un concerto a Goteborg come ultima canzone a sorpresa, e con parte del pubblico che era già uscita, ndMax).

Il nuovo album è stato scritto quando Messiah era ancora nella band, avete cambiato qualcosa musicalmente per adattarvi meglio alla voce di Robert?

No, per nulla, è praticamente rimasto tutto come era stato pensato prima del suo arrivo, la voce di Robert si è adattata molto bene, non c’è stato davvero nessun problema.

Mi piace molto il fatto che con il nuovo album abbiate fatto qualcosa di un po’ più complesso musicalmente rispetto all’album precedente. Una canzone come “Embracing the Styx” per esempio ha una stupenda outro acustica, la canzone “Destroyer” si chiude con quel grande riff, così classico, che avrebbe potuto tranquillamente essere il riff di apertura o principale di una canzone.

Sì, è vero, ma tu devi mantenere le tue canzoni sempre interessanti, non vogliamo che voi vi annoiate, mai annoiare la tua audience.

Intervista Leif Edling, Candlemass

La Nuclear Blast ha mostrato di credere molto nel precedente “White Album”, per il quale avete fatto un bel tour di supporto e avete anche girato un video per la canzone “Black Dwarf”, avrete la chance di fare lo stesso per una canzone del nuovo album?

No, abbiamo provato, abbiamo un amico che è un regista, Jonas Akerlund, è molto famoso, ha fatto video per Queens of the Stone Age, Rolling Stones, Madonna, Metallica (anche Ozzy, U2 e Rammstein tra i tanti, ndMax), lui voleva fare un video per “Emperor Of The Void.” ..

Un pezzo molto visivo.

..sì, ma poi è dovuto andare a Toronto, Los Angeles per filmare qualcosa, non ha più potuto farlo e abbiamo dovuto cancellare tutto, forse nel prossimo album potremmo farlo, ma d’altra parte un video oggi non è più così importante, se non viene mostrato su MTV non ha molta importanza.

Oggi si usa inserire i videoclips come bonus con i cd di studio o nei dvd.

Sì, oppure farlo vedere nei canali locali, su MTV c’è…

“Headbanger’s ball”? “Superock”?

Sì, Superock, ma non so quante persone lo guardino (io non sapevo nemmeno che esistesse ancora, se c’è davvero.. dai tempi della bionda svampita Julia Valet non lo seguo più., ndMax) e comunque abbiamo parlato con la Nuclear Blast e loro pensano che non sia importante farne uno, se ne fai uno puoi pagare 10.000 euro o più per il video per poi non sapere nemmeno se è valsa la pena, a meno che tu non conosca qualcuno che può farlo per molto meno.

Intervista Leif Edling, Candlemass

Sempre restando sull’argomento video, state per fare uscire un DVD dello show di Kolingsborg (Svezia) celebrativo dei 20 anni della band, cosa troveremo nel DVD? Ci sarà materiale extra? Per esempio live songs tratte da altri concerti di questo tour? Il vostro manager mi ha detto che ieri avete filmato e registrato una canzone in Svizzera e forse farete lo stesso in questi successivi concerti.

No, no, sarà un DVD su quello show, Kolingsborg è stato Kolingsborg, sarebbe stupido aggiungere qualcosa da questo tour, l’intero show è stato di due ore e ci sarà un’ora di materiale bonus come interviste dal backstage ecc.

Con gli special guests come Tony Martin?

Sì, chiunque, è stato grande, è il DVD di quella serata, sarebbe strano avere altra roba nello stesso DVD.

Lo stavo chiedendo perchè il vostro precedente DVD “The Curse Of Candlemass” è esattamente così come dicevo, e cioè il primo disco con un intero show e il secondo di filmati live o di interviste girati altrove, in altri momenti, e mi piaceva l’idea di dare qualcosa di più per il prezzo di un DVD

E’ vero, ma quello era un pot-pourri, questa serata invece…

E’ stata speciale anche da sola?

Esatto!

Intervista Leif Edling, Candlemass

Ho apprezzato le due bonus tracks presenti nell’edizione limitata del nuovo album, due classici (“Solitude” e “At the Gallows End”) risuonati dalla band con la produzione di oggi e ricantati da Robert Lowe, ho anche notato che avete cambiato qualcosina aggiungendo qualche dettaglio.

E’ stato soprattutto Robert a volerlo.

Hai pensato che potreste fare la stessa cosa con altri classici?

Non lo so, adesso abbiamo qualche classico in questo nuovo album, non so se dovremmo semplicemente andare a ritroso nel tempo riregistrando tutti i classici, non so cosa penseremo il prossimo anno.

Sarebbe un bel bonus cd.

Sì, è possibile, forse ci sarà qualcosa che non useremo nell’album, oppure pezzi live o altro, sono sicuro che ci sarà qualcosa come bonus anche con il prossimo album ma non so ancora cosa finché non ci arriveremo, e questo accadrà all’incirca fra un anno, forse 12-14 mesi.

Considerando lo stato attuale della band, come vedi il futuro per i Candlemass e cosa ci possiamo aspettare? Un nuovo studio album con Robert? Altre uscite particolari? Un live?

Solo un nuovo album il prossimo anno, in 14 mesi, forse prima di Natale, ci vorrà un po’. Abbiamo ancora tanto lavoro da fare per questo disco, andremo in America, Australia, fra circa sei mesi forse ci si potrà sedere a pensare al nuovo disco, adesso dobbiamo concentrarci su questo album.

Questo significa che ci sarà meno spazio per i Krux (altro gruppo di Leif Edling) o per altri progetti?

Sì, quello con i Candlemass ora è un lavoro a tempo pieno, 24 ore su 24, non ho tempo per i Krux o per pensare ad altri progetti ora, i Candlemass prendono tutto il mio tempo adesso.

Intervista Leif Edling, Candlemass

Una domanda sulle setlists ora Leif, mi piace come ogni tanto le variate un po’, una cosa che i “true” fans chiedono quasi sempre ma esistono anche dei pezzi che non suoneresti mai, forse perchè troppo sconosciuti o oscuri, temendo che non ricevano una buona accoglienza dal vivo?

No, nessuna canzone, dal vivo con Messiah dal 2002 al 2005 abbiamo suonato quasi tutto il nostro vecchio catalogo di pezzi.

Tranne i pezzi di “Chapter VI”,”Dactylis Glomerata” e “From the 13th sun”..

Beh, abbiamo suonato “Dactylis” con i Krux e “Chapter VI” a Kolingsborg. Ora abbiamo un nuovo album con Robert, ci concentriamo sui classici e sulle nuove canzoni e i fans stanno dimostrando di gradire molto, l’accoglienza che stiamo ricevendo durante i concerti per questo nuovo tour è stata incredibile, grandiosa, non mi manca nessuna vecchia canzone perchè le abbiamo suonate con Messiah molte volte.

Hai mai pensato di scrivere le musiche per un film o anche solo di fare inserire una canzone dei Candlemass in una colonna sonora? Ci sono dei films particolari che avresti voluto musicare?

Sì, ti dirò che c’è anche stato qualcuno che stava realizzando un film splatter in Canada che mi aveva chiesto di comporre la colonna sonora, ma ero nel bel mezzo della registrazione di un disco e ho dovuto dire no, mi spiace ma non ho potuto farlo, era una produzione a basso budget, mi ci sarebbe voluto tempo per scriverlo e il tempo è denaro e non posso farlo per niente.

Ma ti piacerebbe comporre anche solo una canzone per una colonna sonora?

Sì, certo, ho contatti di lavoro per la Universal Music e hanno cercato di farmi collaborare alla scrittura di musiche per videogames, roba medievale, violenta, brutale.

..tipo “Age of Mythology”..

Qualcosa di simile, sì, penso che la nostra musica sarebbe ideale per quello, stanno cercando di trovare un modo per farcelo fare, sarebbe bello per noi.

E se, ipoteticamente, Dario Argento bussasse alla tua porta cosa diresti?

Sì, ma sono sicuro che non lo farebbe, penso sia felice con i Goblin, peraltro ha lavorato anche con Motorhead, Iron Maiden, e Slayer in…

“Phenomena”?

Esatto, ma non ha fruttato molto, penso sia stato comunque un buon esperimento.. conosci Tony Scott, un famoso regista, ha diretto “Black Hawk Down..” (Qui non so se Leif alluda davvero a Tony Scott che ha diretto “Top Gun”, “Spy Game” e altri films di buon livello ma senza capolavori oppure, come io penso, al ben più grande Ridley Scott che ha realizzato “Black Hawk Down”, “Blade Runner”, “Il Gladiatore”, “Alien” tra gli altri..)?
Beh, Jonas Akerlund (il regista di video amico dei Candlemass) è un suo amico e lavora per lui, ha cercato di far includere “Black Dwarf” nella colonna sonora di un nuovo film di Scott
(Ridley o Tony ndMax) ma senza successo, anche se ci è andato vicino.

Intervista Leif Edling, Candlemass

Ci sono dei riti particolari che siete soliti ripetere prima di salire sul palco?

Niente di particolare, ma io e Mappe a volte ci facciamo un giro di whiskey prima di salire sul palco per darci un po’ di carica.

Ma prima di eventi particolari, festivals, o anche prima di shows in piccoli clubs?

Più o meno sempre, a volte lo facciamo perchè molte volte quando suoni molto tendi a stancarti un pochino, viaggiando molto, tu suoni, suoni e suoni e poi viaggi, viaggi e non ti fermi mai, devi fare qualcosa che ti faccia andare avanti, che ti svegli un po’ e il whiskey è perfetto (forse in Svezia si bevono sempre un sorso di whiskey al posto, e con simile funzione, del nostro caffè, ndMax).

Leif, hai qualcosa di particolare da raccontare sulla prima audizione di Robert Lowe, su come è stato scelto come cantante dei Candlemass?

Nessuna storia particolare, noi conoscevamo le sue qualità, l’unica cosa che mi viene in mente è il fatto che, dopo aver registrato le sue parti, Robert mi ha detto di avere avuto la bronchite mentre cantava sull’album, era dovuto andare dal dottore per prendere del cortisone e non ce lo voleva dire, ce l’ha nascosto, stava male, della serie “cazzo, meglio che non lo faccia sapere ai ragazzi”, poi quando eravamo tutti così impressionati dal suo lavoro ce l’ha detto.

Impressionante davvero.. con la bronchite..

Veramente, Robert è stato fantastico.

Intervista Leif Edling, Candlemass

Quando c’è stato lo split con Messiah avete avuto paura di perdere un po’ di quel “momentum”, di quell’interesse che si era creato attorno ai Candlemass, di nuovo, dalla reunion e con il “White Album”?

Sì, ovviamente, è ciò che accade quando non hai più un cantante e stai registrando un album e hai paura che questo non verrà dato alle stampe (l’ultimo album era già stato registrato prima dello split con Messiah, ndMax) e abbiamo dovuto negoziare con le etichette discografiche per mesi e mesi, abbiamo perso il “momentum”, ci sono voluti ben 18 mesi per realizzare l’album dall’inizio dei lavori, abbiamo perso molti festivals questa estate, perchè era troppo tardi per fissare delle date, ma dall’altra parte siamo tornati con un album molto buono e che adoriamo.

E mi sembra che i Candlemass siano ancora sotto la luce dei riflettori.

Siamo stati fortunati.

Anche grazie allo show per il vostro ventesimo anniversario a Kolingsborg, che probabilmente vi ha aiutato a restare sulle news dei magazines e dei siti internet.

Per la verità contavamo su quello e abbiamo avuto un buon supporto sia per quello show che per il nuovo album, abbiamo avuto molte recensioni di quel concerto e un mese dopo è uscito l’album nuovo e anche lì sono uscite delle recensioni molto buone. Penso si possa dire che siamo stati davvero fortunati a continuare in questo modo, e forse anche quando ci vedrete stasera, se farete delle foto live, vi renderete conto che questa è una buona produzione, anche a livello di luci, penso che possiate vedere dei Candlemass arricchiti, perché la band con Robert ha raggiunto un altro livello.

Intervista Leif Edling, Candlemass

Hai scritto tu i commenti allo show di Kolingsborg del 20° anniversario che sono stati riportati dal vostro sito ufficiale?

Ne ho scritto una parte, così come pure il webmaster.

Mi riferisco al commento sui brividi provati durante l’esecuzione di “A Sorcerers Pledge” cantata da Johan Längquist, il vostro primo cantante che è tornato a cantare alcuni dei classici del primo album “Epicus Doomicus Metallicus” proprio per la speciale occasione.

E’ un commento mio e di Mappe (Mats Björkman detto Mappe, uno dei due chitarristi della band, ndMax) ne abbiamo parlato ed è stato davvero bello, Johan è stato bravo e penso che apprezzerai davvero il DVD dello show.

Avete usato molte telecamere?

No, ne avevamo solo cinque ma una si è rotta, proprio quella sul palco che doveva stare sulla batteria, in posizione centrale, quindi ne sono rimaste due ai lati, una dalla balconata e una fissa, anche con il suono c’è stato un problema a livello di registrazione, abbiamo dovuto utilizzare il microfono della telecamera, che è stato migliorato il più possibile, è stato fatto un lavoro di editing incredibile con il poco materiale disponibile e non danneggiato, il tipo che si è occupato della registrazione ha lavorato come un pazzo per cinque giorni invece che uno e ha fatto meraviglie con quello che aveva. Così il suono è davvero ruvido, brutale e vedrete molto l’audience, invece di qualcosa di overprodotto questo suona più come un prodotto da fans.

Hai già sentito la versione finale?

No, è tutto sul bus ma lì non abbiamo un grande impianto stereo e non possiamo davvero sentire al meglio come suona veramente.

Comunque puoi dare assicurazioni sull’assenza di overdubs?

Nessun fottuto overdub, ma i Candlemass non hanno mai usato molti overdubs nei loro DVD, sono stati veramente pochi.

Lo show del precedente live DVD, “Curse Of Candlemass”, era veramente bello e avevate molte più telecamere.

Sì, dieci telecamere, fu un grande show, abbiamo suonato fottutamente bene, davvero con pochi sbagli, mi piace davvero molto.

Anche senza “The Samarithan”.

Sì, mi pare non ci fosse.

Intervista Leif Edling, Candlemass

L’altra volta che siete venuti in Italia, a Tradate, due anni fa, suonaste un grande show, tra l’altro ti chiesi anche se c’era la possibilità che tu scrivessi un concept album e allora la tua risposta fu che non c’erano piani di scriverne uno.

Sì, ma infatti è stata una decisione dell’ultimo minuto.

E comunque non si tratta di una storia strutturata alla “Operation Mindcrime”.

No, è molto più libera, i pezzi sono più slegati tra di loro, e pensa che “Edgar Grey” (la bonustrack per l’edizione in vinile di “King Of the Grey Islands”) in un certo senso è una delle canzoni più importanti perchè parla del personaggio principale.. e proprio per tenere i pezzi più slegati l’abbiamo tenuta fuori.

E voi avete regalato quella canzone a chi supporta ancora il vinile.

Sì, a noi piace il vinile.

Infatti ho letto che anche “From the 13th sun” verrà stampato in vinile con tre bonustracks (anche se senza la bonustrack che era apparsa nella versione giapponese del disco, ndMax per i collezionisti).

Esattamente, e il prossimo anno sarà disponibile di nuovo anche in cd, ristampato dalla Snapper.

A proposito, ho letto qualcosa di onesto e apprezzabile scritto da te nel vostro sito dove hai scritto che non inviterai i fans a riacquistare tutto il vostro vecchio catalogo che sarà ristampato dalla Snapper nei prossimi mesi, in base al vostro nuovo contratto, il tutto senza differenze sostanziali a livello di bonustracks o artwork se non erro.

Esatto, forse il packaging sarà diverso, ma non il contenuto e cioè booklets e materiale extra dovrebbero essere gli stessi. Per quanto riguarda il suono, mi è stato detto che in sede di masterizzazione è stato fatto qualcosa per migliorarlo, ma non molto e comunque non ho ancora sentito niente in merito. Non ero presente perchè ero così impegnato con il DVD che ho infilato il tutto in una busta e l’ho mandato a Mappe per posta. Lui mi ha detto che suona bene, senza particolari problemi. Non volevamo un suono 5.1, ma avere i nostri dischi nei negozi ed è il motivo per cui abbiamo fatto questo accordo discografico con la Snapper-Peaceville, tutto qui. La gente può anche lamentarsi per il fatto che si tratta di una riedizione ma noi ci tenevamo ad avere una distribuzione migliore, la Snapper fa un buon lavoro in Nord e Sud America e ripeto, noi volevamo solo avere i nostri dischi nei negozi dopo che il precedente contratto che avevamo era scaduto, poi se uno li vuole comprare o no dipende da lui, noi non chiediamo a nessuno di farlo.

Intervista Leif Edling, Candlemass

Tornerete per altri shows a supporto di questo nuovo album anche il prossimo anno o prima di tornare ne registrerete uno nuovo?

Forse torneremo per un festival, andremo in America in marzo-maggio, poi si vedrà, forse Il Gods Of Metal finalmente vorrà i Candlemass.

O magari un altro evento come l’Evolution Festival.. i Candlemass al Gods sarebbero un bel colpo.

Già, ma sono cinque anni che parliamo con quelli del Gods of Metal tutti gli anni e tutte le volte ci fanno delle offerte veramente pessime, noi non è che chiediamo così tanti soldi, ma quando non prendi quasi niente e comunque devi fare certe cose, come mangiare, e alla fine ci perdi quasi… cioè almeno aumentare l’offerta un po’, davvero, i Candlemass vogliono venire a suonare al Gods, ma fateci un piacere, non fateci più un’offerta penosa perchè le cose devono essere almeno ragionevoli, non vogliamo perdere soldi.

Io non posso credere che i Candlemass non possano trovare un accordo decente per suonare al Gods Of Metal o in un altro festival in Italia (e spero che se non sarà al Gods, l’Evolution o un altro festival ce li riporterà in Italia, ndMax). Anche gli Obituary, che sono più una cult band, hanno suonato al Gods qualche anno fa e in una buona posizione nella card tutto sommato.

Sì, ma guarda che i Candlemass sono i primi a volerci venire a suonare al Gods Of Metal e la maggior parte delle volte noi troviamo buoni accordi per i concerti, i festivals, abbiamo contratti ragionevoli, buone posizioni nella card.

Intervista Leif Edling, Candlemass

Due anni fa a Tradate fu un buon accordo? Di certo la posizione nel bill era ottima, subito prima di Ronnie James Dio, in prima serata, suonando 75 minuti con buoni suoni.

Penso di sì, è stato fantastico, nel 90% dei casi i promoters dei festivals ci offrono buoni accordi, offerte ragionevoli, ma nel 10% dei casi probabilmente non sono proprio dei nostri fans. Comunque i Candlemass vorrebbero tanto suonare al Gods Of Metal, speriamo il prossimo anno.

Allora diffonderemo il “verbo” ehm.. la vostra intenzione.. quest’anno c’erano Heaven and Hell e Ozzy in giorni diversi..

Certo, fatelo, volentieri, parlatene, ho sentito che è un buon festival.

Hey Leif, è “veramente” la fine dell’intervista adesso, grazie per il tuo tempo.

Grazie a voi,davvero.

E buon show per stasera, sarebbe bello sentire “Embracing The Styx” (richiesta vana, anche se pure questo pezzo, così come la oscura “Edgar Grey” era in scaletta, ma si è trattato comunque di un grande show, ndMax).

Speriamo davvero che Robert dorma bene e possa farla.

A un grande show, allora.

Lo faremo.

Max Moon (che ringrazia la bella Pale Star per la collaborazione tecnica e nel taglio di certe parti di domande, ebbene sì, alcune erano anche più lunghe… tu chiedere non puoi tu chiamale se vuoi em.. ehm “La corazzata Potëmkin” delle interviste…).

Stay Heavy! (w. Devil Horns)

Tutte le foto pubblicate in questa intervista sono tratte dal concerto live di Milano

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