Slider by IWEBIX

27/10/2007: Taste Of Chaos (Bologna)

Pubblicato il 10/12/2007 da in Live report | 0 commenti


Visualizzazioni post:80

Live report Taste Of Chaos

Dopo il clamoroso successo della scorsa edizione viene scelto di nuovo l’Estragon di Bologna per il ritorno del Taste Of Chaos. Unica data nazionale per bands del calibro di THE USED, RISE AGAINST, AIDEN, ESCAPE THE FATE e GALLOWS.

Nonostante la buona idea di proporre un festival come questo nel tardo autunno, non appesantendo così un’estate già sovraffollata di eventi, non si può certo dire che quanto visto quest’anno lo possa far eleggere come miglior festival della stagione, a causa della pessima esibizione generale delle bands coinvolte.

Live report Taste Of Chaos

Arriviamo in ritardo perdendo le prime band, che sentendo in giro ha perso anche gran parte del pubblico, ma giusto in tempo per l’esibizione degli Aiden. Senza ombra di dubbio i migliori delle tre band viste. Dotati di grande carica sul palco e di un’ottima acustica se togliamo il fatto che il cantante per muoversi e tenere il pubblico sempre caldo perdeva parecchio fiato e mancava spesso il microfono durante diverse strofe. Hanno senz’altro sfruttato i pezzi più conosciuti per il poco tempo a loro disposizione. Magari a mio avviso potevano evitare la tamarrata della bandiera italiana come a voler sottolineare l’amore per la Nazione senza proferirne parola e forse più per farsi amico il pubblico.

Live report Taste Of Chaos

E’ poi il turno dei Rise Against sui quali avevo sentito grandi cose dal concerto di aprile. Sfoderano anche loro i pezzi più conosciuti piuttosto che quelli più veloci e sicuramente abbiamo a che fare con la voce più piena dei tre. Bravi senza ombra di dubbio anche se non così eccelsi. Una nota di merito va al fatto che almeno apparentemente sono stati il gruppo con meno effetti vocali e quindi che hanno dato tutto di loro stessi. Non lasciano però a bocca aperta e me lo fanno notare anche tutti coloro che li avevano già visti la volta precedente. Forse mancano un po’ di entusiasmo e di calore verso il pubblico e non coinvolgono particolarmente la folla anche se sembra che non abbiano davvero bisogno di incitare per scatenare un bel movimento.

Live report Taste Of Chaos

Finiti i Rise Against è finalmente la volta degli Used per i quali probabilmente era venuta la maggior parte del pubblico. Non posso far altro che definirli la delusione della serata: che Berth dal vivo non rendesse molto era già risaputo, ma secondo il mio modestissimo parere hanno davvero dato luogo ad una pessima esibizione, contornata da una coreografia di pupazzi inutile e ingombrante e di lunghe pause fra un pezzo e l’altro arricchite da scenette quali il lancio di sigaretta accesa verso il pubblico o una piccola invasione di fan sul palco voluta dalla band di dubbio gusto, per capirci effetto recita della scuola. Le canzoni sono state cantate tutte più basse e chissà perchè gran parte delle parti urlate erano lasciate cantare al pubblico. Non so se sia stata una mia impressione ma i pezzi sono stati anche più lenti che da studio, rendendo tutto ancora più noioso visto che di solito dal vivo si tende ad accelerare le canzoni. A 3/4 del loro show mi sono concesso una boccata d’aria da quanto davvero non fossi preso, per poi tornare e vedere che Berth aveva coinvolto Will (Aiden frontman) in un duetto. Nessun bis per le band e via a casa verso 00.00 o poco dopo.

Concerto da riproporre ma con band meno stanche e più pronte a far vedere la passione per la musica piuttosto che per i soldi.

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *