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Spellbinder – Fractured Mirror… A Twisted Tale (2006)

Pubblicato il 17/12/2007 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Fractured Mirror… A Twisted Tale
Autore: Spellbinder
Genere: Heavy Metal
Anno: 2006
Voto: 7

Visualizzazioni post:77

Ci arriva solo ora a distanza di un anno “Fractured Mirror… A Twisted Tale”, quarta release targata Spellbinder, arrivata in realtà nello stesso allegro pacchetto che conteneva il disco degli Alluress, l’altra band in cui suona Jim Springer: ovviamente pure gli Spellbinder giungono dalla Florida e più precisamente da Largo, località relativamente vicina a Tampa. Attivi ormai da una decina d’anni con Jim e il sorprendente vocalist Mike Blair unici superstiti della lineup originale, i nostri aggiungono alla loro discografia questo EP di sette pezzi che ruota attorno ad un mini concept scritto a quattro mani proprio dai due musicisti citati e che narra di un uomo la cui pazzia lo porta a generare orribili pensieri con tutto quello che ne consegue (l’assenza dei testi non aiuta e spero di aver tradotto bene la poco chiara bio allegata al cd!). Per quanto riguarda la musica, direi che nel metal degli Spellbinder convergono le influenze di band come Savatage, Queensryche d’inizio carriera e gli Helstar per un sound finale originale e di piacevole ascolto che richiama ora il metal classico d’oltreoceano ora il prog, il tutto condito dalla grande prova dietro al microfono di Mike, cantante di razza dalla voce versatile che in più di un’occasione mi ha ricordato sua maestà Bruce Dickinson. Mike utilizza sapientemente la sua voce come nella sofferta “Never Ending Pain” donando qualcosa in più ai brani in termini di interpretazione. Se su pezzi come “Twisted Man” e “Fractured Mirror” imperversa l’ugola di Mike coadiuvata dall’ottima chitarra di Jim, sulle strumentali “The Unknown”, “Shattered” e “The Black” è proprio quest’ultimo a fare il bello ed il cattivo tempo tessendo trame sonore costituite da riffs solidi e assoli taglienti supportati da una sezione ritmica puntuale che si limita, a mio parere, a svolgere bene il suo compito. L’autoproduzione casereccia (comunque molto migliore di quella del cd degli Alluress) è la pecca di “Fractured..”, ma ciò non sminuisce la bontà della proposta degli Spellbinder: mi piacerebbe risentirli con una prova un po’ più impegnativa, magari su full-lenght.. band molto interessante!

Tracklist:
1. The unknown
2. Twisted man
3. Fractured mirror
4. Shattered
5. Never ending pain
6. The black
7. Somewhere

Lineup:
Mike Blair – voce
Jim Springer – chitarra
Anthony Lamm – basso
James Presta – batteria

E-mail: underthespell101@hotmail.com

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