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Paul Sabu – Strange Messiah (2007)

Pubblicato il 10/01/2008 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Strange Messiah
Autore: Paul Sabu
Genere: AOR
Anno: 2007
Voto: 6.5

Visualizzazioni post:185

Quando ci si trova di fronte ad un nome come quello di Paul Sabu, vale a dire di fronte ad un pezzo di storia dell’hard rock e dell’AOR degli ultimi venti anni, è praticamente impossibile rimanere indifferenti. Nascono qui, volendo, tutte le solite diatribe, tanto care anche ad alcuni webzinari, del tipo “ha senso continuare a fare AOR nel terzo millennio?” (ovvero: l’AOR è roba da vecchi bacucchi, bisogna stare al passo con i tempi) e via dicendo, temi sui quali non si finirà mai di discutere, un po’ come l’esistenza del mostro di Loch Ness o l’abominevole uomo delle nevi. Ok, è vero, quando si inizia ad ascoltare “Strange Messiah” è facile credere di essere tornati indietro nel tempo, dato che sono così tanti i richiami all’hard rock classico; la chitarra fa pensare molto da vicino ai Van Halen e la voce di Paul Sabu, uno dei session man più quotati e dalla carriera più lunga, somiglia straordinariamente a David Coverdale quando canta “Wings Of The Storm” o “In The Still Of The Night”. Se si considera tutto questo e lo si accetta, allora questo disco è veramente perfetto; non c’è un brano fuori posto, non c’è niente di eccessivo, ma solo tanta passione per la musica ben suonata (“Rock ‘till the morning”, ripete il ritornello di “Ashes Of Wrong”).
I pezzi migliori sono comunque concentrati nella seconda parte dell’album; su tutti spiccano il blues veloce di “Hey Look (But Don’t Touch)” e “Rock Your World”, che ne segue un po’ la scia, in modo forse più movimentato. Buono anche l’utilizzo dei cori, sia maschili che femminili, anche se è difficile riuscire a prevaricare una voce grintosa e così ricca di memorie come quella di Paul Sabu. Sono del tutto assenti le ballad e lo stile prevalente è quello di un mid tempo con qualche parte strumentale e alcuni intermezzi più lenti, ancora in stile Whitesnake, come accade ad esempio in “Blow By Blow”. Gli appassionati di AOR non potranno non entusiasmarsi di fronte a un prodotto del genere.

Lineup:
Paul Sabu – voce
Michael Voss – chitarra
Matthias Rethmann – basso
Gereon Homann – batteria

Tracklist:
1-Strange Messiah
2-Dangerous Behaviour
3-Blow By Blow
4-Ashes Of Wrong
5-Fighting To Die
6-Headbangers
7-Hey Look (But Don’t Touch)
8-Piece Of My Heart
9-Jack Of All Trades
10-Rock Your World

Sito ufficiale : www.paulsabu.com
Distribuito in Italia da Frontiers – www.frontiers.it

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