Slider by IWEBIX

Avantasia (Tobias Sammet)

Pubblicato il 11/01/2008 da in Interviste | 0 commenti


Visualizzazioni post:324

Intervista Tobias Sammet, Avantasia

Il freddo di dicembre già entra nelle ossa rischiando di assiderare anche il metallaro più duro e il traffico di Milano è più congestionato che mai, ma nella città meneghina arriva in breve visita Tobias Sammet per promuovere “Avantasia – The Scarecrow”, terzo album del progetto “Metal Opera” e nessuna forza al mondo può impedirci di incontrarlo!

Arriviamo all’albergo quando il buio della sera già avvolge tutto e il freddo è intenso; poco dopo arriva anche Tobias vestito coi suoi classici pantaloni scampanati e un giubbotto di pelle sul retro del quale campeggia ampio il jester simbolo degli Edguy (voglio quel giubbotto) e cappellino ben calcato in testa. Sembra che per lui sia come minimo primavera.
Dopo aver provato a salutare tutti con parole italiane a caso, Sammet ordina una cioccolata calda e, mentre la sorseggia, ci sediamo per iniziare l’intervista.

Di cose da dire e da chiederti ce ne sono veramente tantissime, tra il nuovo Avantasia, i due EP appena usciti, le collaborazioni importanti che hai coordinato per questo progetto, l’annuncio che al prossimo Wacken sarai headliner eccetera! Da dove ti piacerebbe iniziare questa intervista?

Oh, da dove vuoi tu.

Beh sono due cose molto differenti il nuovo album e la tua partecipazione al Wacken e quindi anche le sensazioni che ti possono dare sono differenti, ma tra le due cose quale ti emoziona di più?

Queste due cose sono capitate in modo accidentale, tutte e due.
Io non volevo assolutamente fare un altro album di Avantasia. Dopo il secondo album di questo progetto volevo semplicemente dimenticarmene e continuavo a dire “No no mai più” perchè per fare un album del genere ci vuole troppo lavoro ed è uno stress enorme, ma poi degli amici mi hanno convinto del fatto che oggi la prospettiva è molto molto diversa rispetto ad allora e continuavano a dirmi “Ora hai molta più esperienza! Ora saresti molto più rilassato!” e poi ho incontrato Sascha Paeth, il produttore, che si è assunto molte responsabilità che sarebbero state mie…e….e….ehi ma quello è Luca Toni del Bayern Monaco!!! (Indica dietro di noi! Ci voltiamo e la tv sta trasmettendo la moviola di un gol di Luca Toni durante una partita del Bayern Monaco)
Conoscete Luca Toni?

Eheh certamente!
E’ la tua squadra preferita?

Naturalmente, essendo di Monaco!
Ahah dove eravamo rimasti…è solo che ho visto la tv e ho pensato “Ehi ma quel gol io lo conosco! Conosco quel ragazzo! E’ la mia squadra!” e…ma comunque…stavo dicendo…

E da dove viene? Dall’Italia ovviamente!!

Ah Luca Toni! Tra l’altro, all’Italia è capitato un gruppo carino per gli europei dell’anno prossimo!

Mmmmmmhhhhh..

E’ andata molto bene alla Germania che è capitata in un gruppo che sembra composto da squadre di ragazzine! All’Italia è andata in modo un po’ differente! (Ride)

Eheh penso che sarà una sfida!!

Secondo me è la vendetta di Klinsmann per la semifinale agli ultimi mondiali (ride ampio)!!!
Eheh comunque, tornando al progetto Avantasia, ho scoperto che è veramente differente questa volta. Ho scoperto che posso fare qualcosa di veramente grandioso, senza impazzire questa volta, ed ecco perchè ho deciso di accettare questa sfida, aiutato anche da un budget molto superiore.
Per quanto riguarda il Wacken è più o meno la stessa cosa; all’inizio avevo rifiutato perchè pensavo ci fosse troppo lavoro da fare ed ero spaventato però poi ho ripensato alla cosa e ho realizzato che essere headliner al Wacken significa esibirsi davanti a 75.000 persone, significa suonare al più grande festival metal del mondo; significa essere headliner come lo sono gli Iron Maiden un altro giorno e questo è il più grande sogno di ogni musicista metal e non si può dire di no ad un’opportunità come questa. Così ho parlato con Sascha e gli ho chiesto se voleva salire sul palco con me e se pensava che avremmo potuto fare qualcosa di grandioso e lui subito mi ha detto “Certo facciamolo!! Possiamo fare questa tal cosa con la scenografia! Possiamo chiamare questo tal cantante! Possiamo fare questi pezzi! Possiamo farlo!!!” così ho pensato che dovevo proprio essere stato stupido prima a preoccuparmi di tutto questo! (Ride)
Le due cose in definitiva non erano programmate, ma sono molto contento ora di aver detto sì in entrambi i casi.

Intervista Tobias Sammet, Avantasia

Rispetto al Wacken hai già in mente qualcosa riguardante lo spettacolo?

Non faremo sicuramente un musical, sai con differenti attori o cose come costumi, perchè insomma, penso sia una cosa un po’ stupida. Vogliamo fare un grande show con cinque o sei cantanti sul palco e con una band…ovviamente, forse questo era inutile da specificare eheheh; avremo un coro e insomma altre cose grandiose perchè l’idea è quella di impressionare il pubblico e proporre uno spettacolo che non è mai stato fatto prima. E’ la prima volta che qualcuno porta ad un festival un evento come questo con più cantanti e artisti insieme sul palco. Le persone hanno una grande aspettativa riguardo la proposta di Avantasia dal vivo e noi abbiamo differenti opzioni per offrire loro un grande spettacolo a livello di coreografia. Ci sono giochi di luce, schermi giganti, effetti vari e penso che ne risulterà qualcosa di veramente grandioso.

Riguardo agli ospiti del nuovo Avantasia: li hai scelti tutti tu o c’è qualcuno che si è autonomamente proposto quando ha saputo che stavi per lavorare a questo album?

Io sono sempre contento quando qualcuno, sentendo che sto per lavorare ad un progetto simile si propone dicendomi “Ehi Tobi se ti serve il mio contributo io ci sono!” e sono fortunato in questo senso perchè ho ricevuto molte proposte di questo tipo, ma di solito sono io che scelgo chi voglio in un album e lo contatto per sapere se è disposto a…a….a……..oddio mi sto incartando……lavorare con me.

A parte Sascha Paeth con cui ormai c’è un solido sodalizio professionale, con quale musicista o cantante ti sei trovato meglio sia a lavorare che a livello umano?

E’ difficile da dire perchè voglio bene a molti di loro, che erano miei amici anche se non avevamo mai lavorato insieme. Qualcuno invece non lo conoscevo, come per esempio Alice Cooper….

Come l’hai incontrato quindi?

E’ stato grazie a Sascha…ah no scusa, volevo dire Eric Singer, che ha chiesto ad Alice se voleva partecipare ad Avantasia. Eric è il batterista della band di Alice Cooper quindi lo conosce bene, così semplicemente glielo ha chiesto e Alice ha detto che non c’erano problemi. Questo è stato grandioso per me e sono molto grato ad Eric in particolare.
Quando stai chiuso in studio due settimane sempre con le stesse persone si forma poi un’atmosfera particolare che ti rende parte della band e così è ovvio che alla fine io sia legato più a Sascha ed Eric, ma questo non significa che lavorare con gli altri sia stato meno divertente. Per esempio con Jorn Lande è stato divertentissimo.
Bob Catley è stato ugualmente divertente, anche perchè ci conosciamo ormai da parecchio tempo.
Quindi insomma è stato grandissimo passare del tempo con tutti loro, sia in studio che fuori e come dicevo ringrazio particolarmente Eric che è la persona con cui durante la lavorazione dell’album forse ho passato la maggior parte del tempo…beh eccetto Sascha.

Riguardo Kiske…si sa che non è molto disposto a tornare a fare musica metal e di solito si arrabbia se qualcuno insiste su questo punto. Come fai a convincere così spesso Michael a tornare a cantare canzoni metal?!?

Ahm…ahahahah non so…io non ho mai avuto problemi con Michael o con nessun altro, penso sia semplicemente una questione di “rispetto verso tutti” eheh. Non penso che Michael odi il metal, semplicemente non vuole farlo.

Già, però a quanto pare torna a fare metal quando glielo chiedi tu!

Sì, beh, penso che semplicemente Michael non sia interessato a fare metal in generale, ma se gli propongo qualcosa e lui vede che si possono abbattere certe barriere e posso lavorare su qualsiasi tipo di materiale….cioè Scarecrow è un album metal, ma non è un lavoro unidimensionale: ha tutti i tipi di elementi al suo interno! Ha elementi classici, elementi di colonna sonora, elementi celtici, elementi pesanti…momenti pesanti e momenti più “silenziosi”; è veramente diversificato e abbatte molte barriere rispetto ad un normale album heavy metal. Penso che sia questo che Michael apprezza veramente e per questo per me magari fa un’eccezione!

Intervista Tobias Sammet, Avantasia, Alice Cooper Intervista Tobias Sammet, Avantasia, Jorn Lande Intervista Tobias Sammet, Avantasia, Eric Singer

The Scarecrow è concepito allo stesso modo degli altri album di Avantasia? Che posto occupa all’interno del progetto “Avantasia”…cioè qual è la storia dell’album?

E’ una specie di “Faust”. E’ una storia molto diversa da quella che ho raccontato la prima volta; non ha molti elementi fantasy e non penso che questa possa essere definita una favola. E’ una storia filosofica, una tragedia biografica umana. Riguarda un giovane uomo che capisce di avere una percezione delle cose diversa da quella degli altri e per questo si isola dal contesto, si “isola emozionalmente” se ti piace di più come termine e scopre che può abbattere questa barriera, che può eliminare il sentimento di solitudine ascoltando e sperimentando i suoni e la musica. Così diventa un compositore perchè per lui la musica diventa un sostituto degli affetti e dell’apprezzamento delle altre persone e siccome è così concentrato sulla musica e ci si dedica con tutto sè stesso egli inizia una scalata sociale e diventa importante e tutte le persone iniziano ad apprezzarlo veramente e a seguirlo. Ma più egli sale più per le altre persone diventa un sostituto dei veri valori umani e così continua a salire e diventa un musicista di successo, ma sai che più sali più ti avvicini alle tentazioni e al rischio di cedervi. E così egli cede alle tentazioni e cambia in peggio.
Penso sia una sorta di mia interpretazione alla storia di Faust in una versione musicale; vista dalla prospettiva di un compositore di musica classica del diciottesimo secolo.

Penso sia una bella idea!!

Lo penso anche io! (Ride)

E gli EP? Qual è la filosofia che sta dietro a due mini da far uscire in contemporanea due mesi prima dell’album, con cui a conti fatti non hanno molto a che fare, essendo composti più che altro da materiale non presente in Scarecrow? Solo promozione o c’è qualcosa d’altro?

Una volta che abbiamo deciso definitivamente cosa ci sarebbe stato nell’album avevamo altre idee che erano rimaste fuori, avevamo in mente altre canzoni da produrre, varie cover di alcune canzoni, così ci siamo detti “Forza facciamole, creiamole veramente e rendiamole bonus tracks per un singolo.

E ne sono venuti fuori due! Ne avevi davvero tante!

Eheh le idee erano davvero tante e poi sai, anche la mia casa di produzione voleva rilasciare due versioni diverse. A volte quando si fanno queste operazioni c’è solo una copertina diversa, ma il singolo è lo stesso, solo uno con una copertina nera e uno con una copertina blu. Così io ho deciso di rilasciare due veri singoli ben differenti uno dall’altro e che contenessero molto materiale, anche diverso da quello presente nell’album e che quindi non fossero semplicemente singoli “promozionali” rispetto a Scarecrow. Di questi tempi bisogna dare un certo valore ai soldi e le persone lo fanno così ho voluto proporre due prodotti diversi che valgano quello che costano.

Tu hai iniziato a fare il musicista quando eri molto giovane e ora…

Ora sono molto vecchio!!!! Grazie mille!!! (Ride)

Ahahahah no!! Ora, giunto alla trentina, hai collezionato praticamente solo successi. E sei diventato una delle figure più importanti della scena metal.

Grazie!!

Intervista Tobias Sammet, Avantasia Intervista Tobias Sammet, Avantasia

Ti senti responsabile di questo ruolo e dell’influenza che puoi avere sulle persone?

Uhm…no! Direi di no! Io non credo di poter far fare qualcosa alle persone tramite la mia musica. Ovviamente io sono felice di fare musica per molte persone e magari rendere queste persone felici tramite il mio lavoro, ma ho veramente troppi difetti per essere o sentirmi un modello da seguire.

Eheh per esempio?

Oh beh sai…per esempio sono sempre in ritardo….

Ahahah non è il tuo unico difetto!

Cosa?!?

Volevo dire: non è solo un tuo difetto! Anche io sono così!

Ahahahah ok!
Poi non sono proprio uno specialista nel limitarmi.
No no, non sono proprio un buon modello da seguire.

Potremmo aprire un club!

Ahahah ok io ci sto!
Sai sono semplicemente un normale ragazzo con un mucchio di difetti e vizi…e se ci pensi è effettivamente ciò di cui parla “The Scarecrow”.

Quindi è in parte anche te stesso?

Sì sì e penso che chiunque possa ritrovarsi un po’ nel protagonista, perchè non penso di essere peggio di altre persone. Semplicemente mi baso sulla mia esperienza personale e sul mio punto di vista, penso che se posso influenzare qualche persona in modo positivo è una cosa grandiosa, ma non credo che qualcuno possa dire “Ehi io voglio essere come lui!”.

E ora che “The Scarecrow” deve ancora uscire, ma è ormai pronto, la tua attività artistica a livello compositivo è in pausa o stai già lavorando a qualcosa di nuovo? Nel caso vogliamo anticipazioni!

Certo sto già pensando a Avantasia – The Scarecrow Part II!

AH! (Qui siamo rimasti decisamente e visibilmente stupiti e ancora oggi ci chiediamo se Sammet stesse scherzando o no!)

Eh già e pensa che una gran parte è già registrata. Dovrebbe uscire tipo nel 2010…forse.
Comunque a gennaio inizierò a lavorare al nuovo album degli Edguy. E per “iniziare a lavorare” intendo che inizierò a scrivere le canzoni. Ho già qualcosa di pronto, ma comunque anche questo materiale va riarrangiato e discusso con gli altri ragazzi della band al completo. Insomma le idee ci sono, ma c’è poco di concreto e non voglio fare le cose da solo quindi c’è parecchio lavoro da fare.

E riguardo al tuo nuovo look…sulla copertina di “Lost In Space Parte I” hai i capelli molto più corti rispetto al solito.

Un po’ più corti…ma non molto…forse…

C’è qualcosa dietro? Una nuova vita? Una nuova donna? La gente vuole sapere!!!!!!!!

Ahahahahah certo! Ora sono vegetariano, un po’ ascetico, non bevo più alcool, non bevo più caffè e il mio nuovo look riflette il mio nuovo io! (Ride divertito)
No no è molto più semplice, sono semplicemente andato dal barbiere come faccio ogni tanto…almeno una volta l’anno. Mi ha chiesto “Cosa facciamo?” e gli ho detto “Tagliali”, ma perchè erano lunghi, non perchè volevo cambiare la mia vita!
Li ha tagliati ed ecco fatto. Non è stato doloroso ahahahahahah!!!!
Poco tempo dopo sono andato a fare le foto per la copertina dell’album e c’era un truccatore che mi ha proposto un po’ di cose divertenti da fare con pennelli, fondo tinta e un po’ di colore e io gli ho detto “Dai usali!”; il fotografo venne da me e mi disse “Oh Tobi, ti crocifiggeranno per questo lo sai? Sei coraggioso a farlo!”, dopodichè altre persone presenti hanno iniziato a parlarmi come si fa coi bambini quando fanno qualcosa di nuovo tipo “Ooohhhh che braaaaaavo!” e così ho detto “Ehi allora posso farlo!! Dai aggiungi altro eyeliner! Altro trucco!!!!!!!” e così è nata quella foto, ma non sta a significare nulla.

Intervista Tobias Sammet, Avantasia

Ho una curiosità personale: perchè “lo spaventapasseri” (“The Scarecrow”, n.d.r.)?

Perchè nella storia, come dicevo, il protagonista si sente emozionalmente isolato e le altre persone si tengono a distanza da lui, così questa solitudine, questo isolamento lo rendono come uno spaventapasseri in mezzo al niente.

Ok avremmo finito ma puoi farti una domanda e darti una risposta!

Ahahahahah non so proprio cosa chiedermi!

Vuoi dire qualcosa a qualcuno?

Voglio solamente ringraziare tutti quelli che mi stanno dando speranza nel fatto che la gente comprerà il nuovo album!!

Tutto questo si è svolto in un quarto d’ora. Come si evince dalla mole di cose dette, Sammet è un fiume di parole inarrestabile, sempre cordialissimo e sorridente e disposto a rispondere a qualsiasi domanda.
Veramente un artista completo.
Dopo la foto di rito ci allontaniamo e Sammet grida “Guarisci presto!!!” alla Cugina che oggi è visibilmente raffreddata. Che gioia!
Peccato che per varie ragioni non ci sia tempo di fermarsi a scambiare quattro ulteriori chiacchiere.
Ci accomiatiamo da lui e ci reimmergiamo nel freddo dell’inverno nell’attesa dell’uscita di “Avantasia – The Scarecrow” il 25 gennaio 2008.

Domande sapientemente cesellate dal Fiero Ladrobardo.
Intervista meravigliosamente condotta dalla poliglotta Cugina.

Intervista Tobias Sammet, Avantasia

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *