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Tobias Sammet – Avantasia – Lost In Space Part I & II (2007)

Pubblicato il 12/01/2008 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Avantasia - Lost In Space Part I & II
Autore: Tobias Sammet
Genere: Metal Opera
Anno: 2007
Voto: 7,5

Visualizzazioni post:179

E rieccoci a parlare di “Avantasia – Lost In Space”, a poca distanza temporale dalla pubblicazione sul nostro sito dell’articolo (polemico) riguardante il singolo offerto in pasto alla stampa per una fantomatica quanto impossibile recensione.
Ma noi, che siamo alquanto fichi, siamo qui per illustrarvi nel dettaglio i veri e propri EP denominati “Avantasia: Lost In Space – Capitolo I” e “Avantasia: Lost In Space – Capitolo II” che fanno da preludio ad “Avantasia: The Scarecrow” in uscita il 25 gennaio, dopo ben SEI anni da quando Tobias Sammet mise la parola fine al progetto Avantasia.
Questi due EP nascono dal desiderio del frontman degli Edguy di offrire al pubblico pezzi inediti di pregevole fattura, che però non hanno trovato posto nell’album che uscirà fra breve, nonchè qualche cover magistralmente riarrangiata.
Il primo capitolo si apre sulla title track “Lost In Space”, singolo prescelto per rappresentare il terzo Avantasia, sebbene non sia proprio esemplificativo di questo stupendo lavoro, almeno se estrapolato dal contesto. Comunque una canzone gradevole a cui fa seguito “Lay All Your Love On Me”, cover dei mitici Abba, che già era passata sotto le mani degli Helloween che la proposero in “Metal Jukebox” qualche anno fa. La versione di Tobias Sammet è superiore a qualsiasi altra mai sentita (a parte l’originale ovviamente) e rimane in testa per giorni ogni volta che la si ascolta fino a quando la gente intorno a voi non inizia a picchiarvi selvaggiamente per farvi smettere di canticchiarla.
La terza delle sei tracce di questo mini è “Another Angel Down”, anch’essa estrapolata da “Avantasia: The Scarecrow”, del quale rappresenta un valido esempio, affiancando all’acuta voce di Sammet quella potente e ruvida di Jorn Lande, a formare per incanto uno dei più bei pezzi sentiti di recente nel mondo della musica: una di quelle canzoni che non possono essere dimenticate facilmente.
Subito dopo arriva “The Story Ain’t Over”, assoluto gioiellino che stupisce per come si mescolano in modo assolutamente perfetto le voci di Sammet, Bob Catley e Amanda Sommerville. Una canzone che grazie all’apporto di Bob Catley riporta alla mente i Magnum dei tempi di “On A Storyteller Night” e che non può che emozionare.
A chiudere questo EP ci sono “Return To Avantasia” e “Ride The Sky”. Il primo è una “intro”, un pezzo strumentale di pochi secondi che riprende il tema portante di “Reach Out For The Light” direttamente dal primo Avantasia. La seconda è una cover, non della mitica canzone dei primi Helloween, ma di un pezzo hard rock degli anni 70 ed è probabilmente il pezzo più debole dell’intero mini, forse per la troppa diversità rispetto al resto del materiale presentato.
Altri sei pezzi attendono al varco il metallaro che non si può e non si vuole far sfuggire anche “Avantasia: Lost In Space – Capitolo II”, che si apre anch’esso su “Lost In Space”, della quale a questo punto si potrebbe anche essere un po’ stanchi, ma bisogna considerare che essendo i due mini prodotti separati (sebbene non concettualmente) qualcuno potrebbe anche non avere a questo punto già ascoltato alla nausea questa canzoncina.
Il secondo pezzo intitolato “Promised Land” arriva comunque immantinente a distruggere il sistema nervoso dell’ascoltatore e a fargli dimenticare qualsiasi altra cosa, foss’anche che il mondo sta finendo in quel preciso momento: in questa canzone si mischiano infatti le voci di Tobias Sammet, Jorn Lande e Michael Kiske. Solo Dante potrebbe descrivere a parole la magnificenza che questo trio di voci riesce a produrre, quindi meglio lasciarvi il piacere di scoprirlo da soli senza dir null’altro.
Giunge il tempo anche per questo secondo capitolo di proporre una cover, in questo caso “Dancing With Tears In My Eyes” degli Ultravox, gruppo dal quale Sammet aveva già coverizzato la stupenda “Hymn” sull’ugualmente stupendo “Vain Glory Opera”. Questa volta Tobias sceglie una canzone ben più conosciuta e già coverizzata da più gruppi tra cui, in ambito metal, i Freedom Call, che avevano indubbiamente ottenuto un risultato migliore; la cover made in Sammet comunque è pregevole e si lascia ascoltare e apprezzare senza problemi.
Si passa quindi a “Scary Eyes”, canzone in puro stile Edguy, che non avrebbe sfigurato nel bellissimo singolo di “Superheroes”. Divertente e veloce, forse poco ha a che fare con la magnificenza strumentale di molte della altre canzoni presentate, ma è indubbiamente una canzone che andava presentata al pubblico. Riassunto: bella e divertente.
A seguire un’altra cover, questa volta dell’immenso Freddy Mercury: “In My Defense”. Che dire, il confronto con l’originale è per definizione impossibile, ma è un bell’omaggio magistralmente eseguito ad un re, insuperato, della canzone.
Questo secondo capitolo si chiude con, sorpresa sorpresa, un’altra, l’ennesima, versione di “Lost In Space”. Questa volta si tratta di una interpretazione registrata dal vivo al Gatestudio, acustica e più lenta, direi una “epic version”, in cui viene dato spazio all’armoniosa voce di Amanda Sommerville, quindi in definitiva un doveroso omaggio all’unica presenza femminile nel nuovo Avantasia.
In tutti e due i mini è poi presente una parte multimediale che comprende alcuni goodies, quali sfondi per il desktop, foto varie, il video di “Lost In Space”, un video sulla realizzazione del video e uno sulla realizzazione generale delle varie canzoni.
Giunti alla fine di questa disamina, prima del giudizio finale e cumulativo, buttiamo sul piatto anche il fatto che ognuno di questi due mini viene proposto al pubblico al prezzo di un singolo, cosa che di questi tempi è un bell’incentivo all’acquisto, soprattutto considerato il fatto che è di una certa qualità.
Tirando le somme, resta da dire che il “Capitolo I” è sotto certi aspetti migliore del secondo, che tuttavia merita di essere comprato per ascoltare “Promised Land”, di cui non potete e non potrete più fare a meno. Comunque tutti e due questi mini sono un bellissimo regalo da farsi, che continuerete ad ascoltare fino all’arrivo di “Avantasia: The Scarecrow” e oltre.

Tracklist:
Chapter I
1 – Lost In Space
2 – Lay All Your Love On Me
3 – Another Angel Down
4 – The Story Ain’t Over
5 – Return To Avantasia
6 – Ride The Sky
Chapter II
1 – Lost In Space
2 – Promised Land
3 – Dancing With Tears In My Eyes
4 – Scary Eyes
5 – In My Defense
6 – Lost In Space (Alive In Gatestudio)

Lineup:
Tobias Sammet – Voce, Chitarra
Sascha Paeth – Chitarra
Erik Singer – Batteria, Voce

Ospiti:
Amanda Sommerville – Voce
Jorn Lande – Voce
Michael Kiske – Voce
Bob Catley – Voce
Henjo Richter – Chitarra

Sito Ufficiale: http://www.tobiassammet.com
Distribuito in Italia da Audioglobe – http://www.audioglobe.it

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