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Knight – Destination Unknown (2007)

Pubblicato il 21/01/2008 da in Demo | 0 commenti

Titolo: Destination Unknown
Autore: Knight
Genere: Hard Rock
Anno: 2007
Voto: 6-

Visualizzazioni post:108

I Knyght sono una hard rock band di Roma nata nel 2002, formata da giovanissimi ragazzi di grande talento e, nonostante l’età, anche di numerose esperienze sul palco e in studio. Il quintetto romano formato da Tommy, Olly, Dario, The Doc e Paolo non si sofferma sul lungo periodo di attività live destinata unicamente a suonare cover o tributi ma propone già dai primi mesi brani inediti di stampo bonjoviano, con quel sound ’80 ricco di tastiere e cori a non finire. Il risultato non è nulla di mai sentito, ma le song sono piacevoli ed hanno anche riscosso parecchi successi scorrendo su diverse radio e restando diversi mesi sulle classifiche di IAC.com (Indipendent Artist Company). La band raccoglie cinque tracks in questo loro primo demo “Destination Unknown” (titolo vagamente e casualmente simile a “Destination Anywhere” di Jon Bon Jovi…) registrate discretamente, senza ottenere un mastering perfetto in ogni particolare, ma, ad ogni modo, il risultato è in definitiva più che sufficiente. Dall’opener “Stop Me”, song very happy in uno stile estremamente ottantiano riconoscibile dalle strofe voce-batteria che attendono il rigonfiamento di un palmuting distorto appena poco prima dei ritornelli, riassaporiamo il sound di quelle hard rock band come White Lion e Tigertailz, con il loro rock più semplice, commerciale e scontato rispetto a colossi come Motley Crue e Whitesnake. È proprio nell’originalità la pecca più grave dei Knyght: la mancanza di un groove più brillante e meno banale, fattore che si rivelerà sicuramente un ostacolo per un’eventuale carriera discografica della band. È invece positiva ed interessante la presenza di una tastiera, anche nei brani successivi, che riesce a rendere il tutto più vendibile. Ottima la terza track “The Believer”, una ballad che risulta sicuramente meno scontata delle altre canzoni, anche se manca di un arrangiamento “muscoloso”. Logicamente (come già detto), da questo genere non si riesce a rimanere colpiti in quanto ad originalità, il complesso del disco ha il sapore di pasta riscaldata, e, soprattutto, si sente la mancanza di un potenziale tecnico che possa colpire il pubblico. Infatti, oltre ad un mastering che non ingigantisce il suono, mancano la precisione e la tempistica di fasi fondamentali come lo stare a tempo (soprattutto della voce) e le regolazioni dei volumi, spesso davvero sproporzionati. Ma i Knyght sono giovani, sanno cosa vogliono ottenere e solo questa sicurezza ci fa ben sperare per un lavoro futuro sicuramente migliore di questo “Destination Unknown” che rimane comunque un biglietto da visita sufficientemente positivo. Ci auguriamo che il prossimo lavoro possa contare su di una identità più personale e su una maggior cura del lato tecnico-musicale.

Tracklist:
1 – Stop Me
2 – Neverland
4 – The Believer
5 – I’ll Live In Your Shadow
6 – Destination Unknown

Line-up:
Tommaso Forni: voce, chitarra
Oliviero Forni: chitarra solista, voce
Paolo Montinaro: batteria
Marco Savastano: tastiere, cori
Fabrizio Cavallo: basso

Sito ufficiale: www.knyghtband.com – http://www.myspace.com/knyghtband

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