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This Is Hell – Misfortune (2008)

Pubblicato il 26/02/2008 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Misfortune
Autore: This Is Hell
Genere: Hardcore
Anno: 2008
Voto: 8

Visualizzazioni post:41

“Misfortunes” è il secondo full lenght per il quintetto di Long Island (NY), registrato immediatamente dopo il tour di “Sundowning”, nel quale i This Is Hell hanno diviso il palco con gruppi del calibro di Hatebreed, Deftones, Atreyu, Glassjaw, Trivium, As I Lay Dying, Killswitch Engage, In Flames, Bane, Ignite, Comeback Kid e tantissimi altri. Dopo un occhiata alla copertina del cd e alla sua originale scelta grafica, l’ascolto si apre con “Reckless” in piena furia Hardcore, ritmo incalzante e cori vecchia scuola a corredo di nemmeno due minuti di suono. A seguire “Infected” e “Disciples” dove è praticamente impossibile non unirsi ai cori. “Realization Remorse” è il primo momento di pausa, per un istante si percepisce una certa influenza vicina ai canadesi Comeback Kid, ma niente paura, il disco non si appiattisce o rallenta affatto, questa traccia serve solo come trampolino di lancio per le successive. In “Without Closure” e “Remnants” chitarre stoppate, accordi incalzanti ed un ottimo lavoro del batterista Bourke si intrecciano in un sempre ben accetto 2step. “Resuscitate” potrebbe essere benissimo un pezzo scritto dai loro concittadini Sick Of It All, apertura con giro di basso e poi via, veloci come l’hardcore pretende, non lasciandosi dietro nulla, nemmeno una melodia nella voce urlata di Reilly con chiusura in stile anthem da cantare in coro a squarciagola sotto al palco. “You Are The Antithesis” parte tiratissima, come la cara vecchia scuola HC ha indelebilmente scritto, per poi rallentare leggermente e sterzare su sonorità più moderne. “Memoirs” con il suo attacco in rispolverato tupa-tupa e cambio repentino di tempo rende l’ascolto gradevole anche se tristemente ci si accorge che manca davvero poco alla fine del disco. Dopo quasi quaranta minuti di alta velocità e ritmi sostenuti si ha appena il tempo di accorgersi che ormai la nostra corsa è in dirittura d’arrivo e come traguardo “Last Days Campaign” si schianta sulle orecchie di chi ascolta: lo stacco è fortissimo, solo una chitarra melodica e malinconica apre la traccia, seguita poi dalle urla del cantante e dall’entrata in scena di tutti gli altri musicisti. Nel pezzo emerge il lato emo(zionale) del disco, dove per emo si intende esclusivamente “emozione, passione e sentimento”, migliaia di anni luce distante dalle frangette ingellate, dai teschietti del sabato sera nei cerchietti e da faccine da fotolog iper glitterate. La bonus track “Cement Shoes” rientra in pieno nel lavoro dei newyorkesi e di certo non è un pezzo volutamente inserito a tutti i costi. Le sonorità del disco sono impossibili da accostare unicamente a qualche gruppo più blasonato, questa difficoltà è data dalla complessità del prodotto, dalla presenza di tutte quelle caratteristiche necessarie per identificarsi in un genere senza volersi strettamente catalogare in uno stile. La voce del cantante Reilly è urlata di gusto dal cuore, in questo caso non si ha il solito screamo post-core e nemmeno un growling stra-abusato in ambito *.core. La registrazione e la masterizzazione di “Misfortunes” sono impeccabili e la produzione Trustkill una garanzia. Il 2008 sembra partire alla grande per i This is Hell e con le loro oltre 40 date di tour tra fine febbraio e primi di maggio gli auguro proprio che questo si avveri. Dopo un album così forte aspetto solo di potermeli vedere dal vivo in Italia, ho il presentimento che ci sarà da divertirsi. Se il disco sprigiona tutta questa energia figuriamoci cosa sono in grado di combinare questi ragazzi nel loro habitat naturale, calcando il palco di un live HC! Ascolto consigliato a tutti gli appassionati del genere e non solo, un crocevia tra Comeback Kid e Modern Life Is War con cori a profusione in piena tradizione NYHC!

Tracklist:
01. Reckless
02. Infected
03. Disciples
04. In Shambles
05. Realization: Remorse
06. Without Closure
07. Remnants
08. Resuscitate
09. Fearless Vampires
10. You Are The Antithesis
11. End Of An Era
12. Memoirs
13. Last Days Campaign

Lineup:
Travis Reilly – voce
Rick Jimenez – chitarra
Chris Reynolds – chitarra
Johnny Moore – basso
Dan Bourke – batteria

Sito ufficiale: www.thisishell.org
Myspace: www.myspace.com/thisishell
Album distribuito in Italia da Audioglobe – www.audioglobe.it

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