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Andre Matos – Time To Be Free (2007)

Pubblicato il 24/03/2008 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Time To Be Free
Autore: Andre Matos
Genere: Power Prog
Anno: 2007
Voto: 8

Visualizzazioni post:91

L’ex cantante degli Angra è una furia inarrestabile, che dopo qualche passo falso nella sua carriera e soprattutto dopo l’ultimo scisma dagli Shaman è ripartito da zero con una nuova band di supporto (è rimasto solo il fedele Luis Mariutti) e ha pubblicato un album solista che lo riporta definitivamente ai primi posti nella classifica dei migliori cantanti del momento. È vero che “Time To Be Free” richiama in molti aspetti i primi lavori degli Angra, ma lo stile vocale di Matos gli consente di scivolare fra tanti diversi tipi di canzoni senza incorrere in intoppi di alcun genere, per cui non ci si può annoiare. La prima similitudine con i lavori precedenti si trova nell’avere iniziato l’album con un breve brano strumentale, cosa che era già successa in “Angels Cry” e in “Holy Land” (anche se “Crossing” effettivamente non è un pezzo strumentale, ma poco ci manca). Un’altra forte somiglianza è nello stile di molti brani, caratterizzati da lunghi intermezzi strumentali, che a volte si rifanno anche alla tradizione etnica brasiliana, come accade in “Rescue”. Ancora, Matos spesso costruisce brani complessi, pur se non particolarmente lunghi, dove si inizia spesso in sordina e si va in un crescendo di intensità, di complessità e di numero di strumenti coinvolti, che ci fanno capire come non sia facile prevedere cosa accadrà dopo. Un buon esempio di questa struttura è “A New Moonlight”: la prima sezione è basata su una struttura semplicissima, fatta quasi solo da piano e voce, segue una parte ancora lenta ma con l’aggiunta degli strumenti elettrici, poi un episodio strumentale tanto veloce da risultare frenetico e infine un finale che torna ad essere lento e suggestivo. A brani complessi come questo si contrappongono pezzi dalla struttura più semplice, generalmente veloci, in linea con la tradizione power-prog che ha quasi sempre contraddistinto i lavori di Matos, come capita in “How Long” e in “Endeavour”. Il brano meglio riuscito è probabilmente la title track, in quanto riesce a mantenersi in un equilibrio perfetto pur alternando parti lente e veloci, crescendo e diminuendo. Tutto questo comunque non basterebbe a rendere l’album unico se non ci fosse la voce di Matos, di cui si può magari discutere per la bellezza del timbro (questo è un parere soggettivo), ma le cui doti straordinarie sono impossibili da contestare. Naturalmente, non sono stati fatti particolari esperimenti a livello sonoro, e lo stile dell’album non è niente di diverso da quanto già sentito in altri lavori precedenti del singer brasiliano, ma in questo senso si va a colpo sicuro e non c’è pericolo che le proprie aspettative restino disattese. Una conferma, insomma.

Tracklist:
1- Menuet
2- Letting Go
3- Rio
4- Remember Why
5- How Long
6- Looking Back
7- Face The End
8- Time To Be Free
9- Rescue
10- A New Moonlight
11- Endeavour
12- Separate Ways

Lineup:
Andre Matos: voce
Hugo Mariutti: chitarre
Andre “Zaza” Hernandes: chitarre
Fabio Ribeiro: tastiere
Luis Mariutti: basso
Rafael Rosa: batteria

Sito ufficiale : www.andrematos.net
Myspace : www.myspace.com/andrematossolo

Album distribuito in Italia da Audioglobe – www.audioglobe.it

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