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Stigma (Andrea Bailo e Flavio Magnaldi)

Pubblicato il 1/04/2008 da in Interviste | 0 commenti


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Intervista Stigma

Vengono da Mondovì, in provincia di Cuneo e vengono additati come uno dei gruppi più in forma del momento. Hanno appena rilasciato un debut album che sta raccogliendo grandi consensi, ma gli Stigma non sono affatto nuovi in ambito underground. Andrea Bailo e Flavio Magnaldi, chitarra e basso della band, ci raccontano la loro storia e le impressioni sul nuovo album!

Ciao ragazzi, è un vero piacere intervistarvi! Voi siete gli Stigma e presentate il vostro debut album “When Midnight Strikes!”. Ma per chi ancora non vi conoscesse, chi siete e da dove venite?

F: Ciao Alessio, è un piacere rispondere alle tue domande. La band Stigma è composta da cinque elementi residenti tutti in provincia di Cuneo (Piemonte). Il progetto iniziale, nato nel 2000, era accostabile a sonorità più hardcore ed era composto da Vlad e Morgan. Nel 2002, dopo alcuni problemi di line up il progetto benne sospeso per riprendere quelche mese più tardi con l’arrivo mio e di Stefano (basso e batteria). Dopo poco registrammo il primo ep, “Metamorphosis”, per poi tornare in studio un anno più tardi per lavorare sul secondo ep, “Epitaph Of Pain”. Di lì in poi tanti, tantissimi concerti, anche con bands di fama internazionale, l’aggiunta del nostro nuovo fratello Andrea alla seconda chitarra, la firma per Pivotal ed ora eccoci qua con “When Midnight Strikes!”.

Ho ascoltato attentamente “When Midnight Strikes!”, devo dire che è un ottimo lavoro, un concentrato di ferocia e di cattiveria su basi melodiche e molto moderne. Questo però è un mio parere, vorrei sentire cosa mi dite voi riguardo gli ingredienti migliori del vostro album?

A: Sono d’accordo con te, ascoltando l’album per intero ne esce immediatamente un’esplosività notevole caratterizzata da sonorità aggressive e incisive, proseguendo con gli ascolti appaiono poi evidenti le strutture ed i passaggi che fanno sì che emergano melodia, tecnica e fluidità, caratteristiche molto evidenti in pezzi come “I’m Dracula” e “To Be Really Dead…That Must Be Glorious” ma anche in canzoni più aggressive come “A Call For Vengeance”!

F: Grazie per il parere positivo, posso dirti personalmente che trovo “When Midnight Strikes!” un album scorrevole nell’ascolto e un insieme di idee unite con tanta pazienza e curate il più possibile in fase di registrazione.

Intervista Stigma

Leggo che sul vostro sito www.stigmahc.com vi definite una band “deathcore”. Quali sono le vostre principali influenze?

F: Ascoltiamo molta musica e spaziamo tra molti generi diversi anche se cerchiamo di non farci influenzare troppo ma di continuare come fatto finora cioè mescolando le idee personali di ogni elemento della band senza porci troppi freni alle idee.

A: Concordo con Flavio! Dovendoti fare dei nomi, comunque penso che si potrebbero citare bands come In Flames, At The Gates, Soilwork e Dark Tranquillity, oltre a nomi come Heaven Shall Burn, Stampin’ Ground, As Blood Runs Black e Bring Me The Horizon, anche se il sound della band va appunto ricercato come un mix di generi di diversa intensità quali death metal, hardcore, principalmente old school, black e thrash. Nel mio caso poi sono ancora molto affezionato a sonorità di bands quali Opeth e Black Label Society, vado matto per i soli di Zakk Wilde!! Ahah!!

Nell’album avete avuto una serie di ospiti tra cui Tim Zlinsky (The Classic Struggle), Alberto Zannier e Ivan Odorico (Slowmotion Apocalypse), fino a Mike dei Dark Lunacy. Volete parlarci di queste collaborazioni? Tra l’altro leggo che vi è venuta a mancare quella di Jacob Bredahl.

F: Le collaborazioni con Alby e Ivan (Slowmotion Apocalypse) derivano da un rapporto ormai consolidato tra le nostre band, mentre Tim abbiamo avuto la fortuna di conoscerlo su my space e la cosa è nata per la sua passione riguardante il mondo “Dracula”, infine siamo orgogliosi della partecipazione di Mike poiché ci ha appoggiati fin dai tempi dell’esordio di “Metamorphosis” e non potevamo non rendere omaggio ad un artista del suo calibro. La voce di Jacob è venuta a mancare fondamentalmente per problemi di tempo, ovvero, noi dovevamo chiudere il tutto e lui era molto preso dai suoi impegni, la distanza ha fatto il resto.

Intervista Stigma

So che occorre soffermarsi sulla musica e non sul “contenitore”, ma il vostro artwork è davvero meraviglioso! Leggo che è opera di Davide Nadalin, già al lavoro con Nile, Threshold ed altre importanti bands. Che cosa ci potete dire a riguardo? Quanto c’è di vostro e quanto di suo?

A: Davide ha fatto davvero un lavoro fantastico, ha saputo concretizzare le nostre idee un po’ tramite alcune nostre direttive e in parte leggendo i testi dei brani stessi che a tempo debito gli avevamo inviato…

F: Abbiamo chiesto a Davide se gli interessava lavorare al nostro artwork e lui si è detto disponibile, quindi, come ti ha accennato Andrea, gli abbiamo fornito i testi e lui a breve ci ha inviato una prima bozza. L’idea di base ci è piaciuta molto e il lavoro è continuato sotto le nostre indicazioni in modo molto meticoloso e professionale, con un risultato che ci lascia alquanto soddisfatti.

Il vostro “When Midnight Strikes!” tratta principalmente di vampiri, un tema che è stato abusato in maniera particolare nel black metal sinfonico e nel gothic metal. E’ stato difficile portare questi argomenti nel vostro genere musicale?
Ne approfitto per chiedervi in che modo vi siete documentati e se avete visto il recente film “Io sono leggenda”.

F: Il tema che abbiamo trattato in “When Midnight Strikes!” è basato principalmente sul vecchio cinema horror, genere che ci affascina particolarmente e che Vlad è riuscito a trattare in modo particolare senza dover legare per forza tra di loro le canzoni. La documentazione è stata presa quasi unicamente dai vecchi film con una lunga ricerca messa poi assieme e adattata alle linee vocali già presenti. Purtroppo non ho visto il film “Io sono leggenda”, dovrò attendere il dvd.

A: Mi collego a quanto detto da Flavio per aggiungere che l’ottimo lavoro svolto da Ettore Rigotti in fase di produzione ci ha permesso di rendere al meglio determinate atmosfere, dando quindi il giusto pathos alle liriche di Vlad! Si, io e altri ragazzi nella band abbiamo visto “I Am Legend”, anche se in realtà nonostante la buona idea di base e un’ottima prima parte, non ci ha impressionati molto, soprattutto per il finale un po’ affrettato!

Intervista Stigma

Avete realizzato anche il video di “I Am Dracula”, in cui noto tra l’altro l’approccio tipicamente hardcore del vostro cantante, fin dal modo in cui tiene il microfono. Come è nato questo video e dove è stato girato? (tra l’altro leggo di un guest proveniente fin dal Belgio..)

F: Visto che “I Am Dracula” è il singolo dell’ album abbiamo deciso di creare un video che gli desse una cornice appropriata… Per cui cosa c’è di meglio di una vecchia chiesa sconsacrata? Ahah! Il tutto si è svolto in modo molto ironico e piacevole, grazie alla collaborazione di tante persone che si sono dimostrate molto disponibili e che ringraziamo. Tra queste c’è anche la mitica Metal Girl che ha aderito grazie alle sue doti acrobatiche ad un ruolo principale del video, raggiungendoci alle riprese anche se proviene da molto lontano.

A: Sì, la location e Metal Girl sono stati davvero una grande trovata, come anche la trama scritta dal regista Enrico Caputo e la partecipazione del prof. Michele Rados nel ruolo del Conte! Ancora tanti complimenti alla ragazza, se pensi che è venuta qui dal Belgio per tramutarsi in una ferocissima vampire-hunter e far fuori il povero Dracula! Ahah!

Che cosa vi aspettate dall’uscita di “When Midnight Strikes!” e quali saranno i vostri prossimi passi?

A: Sicuramente è importante per noi che l’album piaccia e che le nostre sonorità possano essere considerate originali e “killer”, in questo modo potremo anche capire come muoverci in vista del prossimo album, migliorando le nostre capacità compositive al fine di non cadere nel “già sentito” o nella banalità! Per quanto riguarda le critiche, sono sempre ben accette, figuriamoci gli apprezzamenti!

F: Assolutamente! Speriamo di raccogliere dei pareri positivi dal pubblico, da parte nostra possiamo dire di averci messo tanto sacrificio e inpegno e posso aggiungere che le nostre intenzioni sono di suonare live il più possibile cercando di arrivare anche fuori dall’Italia ogni qualvolta ce ne verrà data la possibilità.

Intervista Stigma

Con l’uscita di “When Midnight Strikes!” mi sembra che voi Stigma sfruttiate a dovere l’onda lunga del movimento metalcore che ha invaso anche l’Europa e in misura minore l’Italia. Non avete timore che la saturazione che comincia ad avere questo genere finisca per penalizzarvi?

F: Quando facciamo musica non pensiamo a che genere fare e se esso possa avere più riscontri di altri, ma semplicemente suoniamo quello che ci piace con l’intenzione di migliorarci il più possibile. La quantità di band che si trova sulla scena non ci preoccupa, anzi ci permette di confrontarci, scambiare idee musicali e anche imparare da chi è più in alto di noi!

A: Concordo anch’io anche se è giusto riconoscere che il metalcore sia diventato veramente un trend troppo abusato! Da parte nostra, come ha detto Flavio, non c’è stato mai alcun tipo di vincolo durante la stesura dei brani, anzi, abbiamo sempre stravolto le strutture e limato i passaggi già sentiti apposta per puntare il più possibile all’originalità!

L’intervista è terminata, lascio a voi l’ultimo spazio per concludere e vi ringrazio per la vostra disponibilità!

F: Ringrazio te Alessio per averci concesso questo spazio e colgo l’occasione per invitare tutti i lettori a prendere in considerazione “When Midnight Strikes!” e magari – perché no – fare un salto in occasione di un live nostro nelle vostre zone.

A: Sì, mi raccomando, date una chance a “When Midnight Strikes!”, sarà nei negozi da fine Marzo! Grazie ancora per i complimenti riguardo l’album, sono sempre molto graditi, speriamo di risentirci presto.

Sito ufficiale: www.stigmahc.com
Myspace della band: www.myspace.com/stigmahc
Recensione “When Midnight Strikes!” su www.entrateparallele.it : http://www.entrateparallele.it/modules/lykos_reviews/index.php?op=r&cat_id=1&rev_id=996&sort_by

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