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Fabrizio Bonanno – Viaggi (2006)

Pubblicato il 2/04/2008 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Viaggi
Autore: Fabrizio Bonanno
Genere: Prog Metal
Anno: 2006
Voto: 7.5

Visualizzazioni post:110

Fino a non molto tempo da, i libri dello scrittore francese Jules Verne non potevano mancare nella biblioteca del ragazzino medio. Adesso forse sono stati soppiantati da Geronimo Stilton, o forse semplicemente dalla PS2, ma per gente come Fabrizio Bonanno, esponenti di una old school di prodotti di qualità, questo autore rimane nel mito. Su questa base il musicista ha composto un concept album che ha richiesto ben quattro anni di lavoro e che oltre ad essere interamente strumentale si caratterizza per essere basato su tre dei principali libri di Jules Verne. La scelta dei titoli non è casuale, infatti ciascuna storia richiama, per semplici associazioni, i quattro elementi. La prima suite, divisa in sei parti, è ispirata a “Ventimila leghe sotto i mari”, e quindi chiama in causa l’acqua, cosa che non si può non notare ad esempio nei suoni liquidi di “Una città sottomarina”. Questa parte del concept è probabilmente quella meglio riuscita a livello di emozioni, anche perché lo stesso personaggio del Capitano Nemo è uno dei più affascinanti mai scaturiti dalla penna dello scrittore francese e le sonorità della sua chitarra danno risalto non solo all’aspetto avventuroso, ma anche a quello umano di questo personaggio.
Il secondo concept è ispirato a “Viaggio al centro della terra”, e ricorda quindi gli elementi di terra e fuoco. In questa parte dell’album Fabrizio Bonanno osa un po’ di più a livello tecnico e presenta brani più legati al prog, ad esempio nel finale “Stromboli”, ma riesce anche a rendere perfettamente l’atmosfera di pace dopo l’angoscia del professor Lidenbrock alla vista del mare sotterraneo. L’ultima parte del concept riprende invece il libro “Cinque settimane in pallone” e quindi riguarda l’ultimo elemento, l’aria. Trattandosi di un libro ambientato in Africa, molti brani hanno al loro interno richiami alla musica etnica, particolarmente nell’uso di percussioni, ma questa è una cosa alla quale Bonanno non è del tutto estraneo, avendo già avuto a che fare con i Radatabuse, che appunto facevano musica etnica di ispirazione mediterranea. Dopo la malinconia del Capitano Nemo e l’ardimentoso coraggio del professor Lidenbrock, questa parte del concept è più leggera e fantasiosa, proprio come il seguire una corrente d’aria. Non ci si lasci quindi spaventare dall’idea dell’album strumentale, perché non si resterà delusi. E magari tornerà anche voglia, come a me, di rileggere qualcuno di questi capolavori.

Tracklist:
1-Mobilis in mobile
2-Una città sottomarina
3-Arabian tunnel
4-Il regno del corallo
5-Maelstrom
6-Mobilis in mobile (part two)
7-Il sole di mezzanotte (in cima allo Snaffless)
8-Discesa nell’abisso
9-Solo
10-Il mare Lidenbrock
11-Stromboli
12-Zanzibar
13-In volo
14-Unyamwezy (terra della luna)
15-L’albero di guerra
16-L’oasi
17-L’uragano
18-Sosta sopra una foresta
19-Vittoria!

Sito ufficiale : www.fabriziobonanno.com
Myspace : www.myspace.com/fabriziobonanno

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