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Fightcast – Breeding A Divinity (2008)

Pubblicato il 17/05/2008 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Breeding A Divinity
Autore: Fightcast
Genere: Metalcore
Anno: 2008
Voto: 6.5

Visualizzazioni post:94

Con “Breeding A Divinity” fanno il proprio debutto su full-lenght i Fightcast, quintetto formatosi in quel di Cesena nel 2004 e con un solo demo dal titolo “Killer Goodfellas Family” dello stesso anno alle spalle ma con una già più che discreta esperienza live maturata come opening act, tra gli altri, per i più quotati Caliban ed i nostrani Extrema e Linea 77. I passi successivi del combo romagnolo portano fino agli Studio 73, già utilizzati da band come Handful Of Hate ed Ephel Duath, dove i nostri effettuano le sessioni di registrazione del disco in compagnia del produttore Riccardo Pasini: vede alfine la luce “Breeding A Divinity”, lavoro che vale l’interessamento ed il relativo deal con la neonata etichetta bresciana Kolony Records. Il contenuto sonoro di questo primo album targato Fightcast corrisponde ad una buona miscela tra il metalcore delle bands più in vista di questo genere in voga in questo periodo ed un death melodico di ultima generazione che tanto mi ha ricordato i Soilwork, per un assalto sonoro che magari non spiccherà per originalità ma che risulta piacevole all’ascolto grazie ad una produzione davvero sopra le righe capace di donare la giusta dimensione al massiccio apporto chitarristico di Stefano ed Alberto così come sottolinea le interessanti soluzioni ritmiche di cui godono i pezzi, frequentemente spezzati da passaggi melodici soprattutto all’altezza dei refrain. Tutto questo prende forma sin dalla prima traccia “Poison Cage” e prosegue attraverso le successive “Filter”, “Three Ghosts For You” e “The White Pitch”, mentre l’intermezzo strumentale “Chrome Within” rappresenta un breve respiro prima della triade finale di pezzi, che non presentano clamorose variazioni al tema finora ascoltato. Chiude “Breeding A Divinity” la stranissima titletrack di cui, nonostante i ripetuti ascolti, continuo a non afferrare il significato; merita invece una menzione a parte la convincente prova di Filippo, vocalist provvisto di un’ugola versatile e perfetta per le atmosfere create dai brani. Un buon disco in conclusione, che non mi ha entusiasmato ma che strappa una sufficienza abbondante grazie a pezzi che funzionano e che si lasciano ascoltare piacevolmente anche da chi, come me, non è troppo avvezzo a questo tipo di sonorità anche se a volte, a mio parere, tali pezzi suonano simili tra loro. I Fightcast hanno un buon potenziale e le capacità per migliorarsi, cosa che, di questo sono convinto, avverrà sicuramente. Se amate il metalcore non resterete comunque delusi da questo disco!

Tracklist:
1. Poison cage
2. Filter
3. Three ghosts for you
4. The white pitch
5. Chrome within
6. New shade behind
7. Illogical trip
8. Charlie B.
9. Breeding a divinity

Lineup:
Filippo Tellerini – voce
Stefano Casadei – chitarra
Alberto Casadei – chitarra
Francesco Vicini – basso
Marco Biondi – batteria

Pagina MySpace: www.myspace.com/fightcast
Sito etichetta: www.kolonyrecords.com

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