Slider by IWEBIX

Myland – No Man’s Land (2008)

Pubblicato il 13/06/2008 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: No Man's Land
Autore: Myland
Genere: AOR
Anno: 2008
Voto: 6.5

Visualizzazioni post:168

Le statistiche parlano chiaro: la stragrande maggioranza degli italiani non ha la più pallida idea di cosa sia l’AOR. E questa “ignoranza” (se così si può chiamare) si rispecchia fortemente nella cultura musicale della penisola, che ha sempre offerto pochissimo spazio ad un genere che meriterebbe sicuramente più attenzione. È con questa consapevolezza che gli italianissimi Myland propongono il loro album d’esordio “No Man’s Land”, AOR al 100%. Il progetto può apparire come una scommessa, o un terno al lotto, mettetela come vi pare, ma proporre questo genere in Italia è una vera e propria prova di coraggio. Logicamente per preparare un’impresa del genere bisogna avere le armi giuste e la voce di Guido Priori è certamente una di queste: ottantiana più che mai, sempre a galla su tonalità altissime e accompagnata da tantissimi cori tutti ben curati nota su nota. La musica, la base vera e propria della band, è fortemente ispirata ai portabandiera del genere, dai Journey ai Toto, dagli Asia a Michael Thompson. Una produzione sicuramente non impeccabile è forse l’unica piaga di un progetto ricco di ottimi spunti e brillanti idee. Un editing poco convincente nega i lanci dei ritornelli, che potrebbero essere molto più intensi e folgoranti: un difetto che s’impone negativamente sul risultato finale del disco. Parlando invece della tracklist, troviamo una partenza avvicente con l’imponente “Anytime” e le seguenti “(Someday) Love Leaves You Lonely” e “Heat Of Emotion”, brani che si riallacciano splendidamente a quel rock melodico che si sentiva così spesso negli anni ’80. Ascoltando la romantica “How Much Love” ci riesce quasi impossibile credere che tutto questo sia made in Italy… “Age Of My Dreams”, “Voices” e “One Step Closer” si elevano all’estremo slancio del genere con delle tastiere che regalano quel qualcosa in più che ci si aspetta dall’AOR. Intendiamoci, nulla di nuovo o di mai sentito, è solo un buon disco appartenente ad un genere che si sta riappropriando degli spazi negati negli anni ’90. Senza una hit da urlo, il brano vincente, o la hit radiofonica che si voglia, “No Man’s Land” rimane forse troppo inchiodato all’anonimato, ma resta certamente un buon risultato per una band italiana che s’afferma come una delle promesse certe per i prossimi anni.

Titletrack:
1. Anytime
2. The Wind Of Late September
3. (Someday) Love Leaves You Lonely
4. Heat Of Emotion
5. How Much Love
6. Age Of My Dreams
7. Voices
8. One Step Closer
9. Running In The Night
10. Prisoner Of Love

Lineup:
Guido Priori – lead vocals
Paolo Morbini – drums
Clod Corazza – bass
Will Medini – keyboards
Massimiliano Passerini – guitar
Hox Martino – guitar

Sito ufficiale : www.mylandmusic.com
Myspace : www.myspace.com/mylandproject

Etichetta Valery Records – www.valeryrecords.com

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *