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Astarte Syriaca – Darkened Light (2008)

Pubblicato il 18/07/2008 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Darkened Light
Autore: Astarte Syriaca
Genere: Progressive metal
Anno: 2008
Voto: 6,5

Visualizzazioni post:74

Non solo progressive rock, non solo metal e nemmeno puro hard rock: gli Astarte Syriaca, gruppo romano nato nel 2003 e fattosi conoscere in alcuni dei più famosi locali della loro zona (Alpheus, Cube), sono indubbiamente uno dei gruppi più innovativi del loro genere, che – volendo trovare una catalogazione – potrebbe essere definito progressive metal.
In “Darkened light”, loro primo lavoro ufficiale (se si esclude un demo precedente), si possono percepire le più svariate influenze, in particolare i tipici cambi di tempo dei Dream Theater oppure le tastiere così tanto debitrici di mostri del progressive quali gli Yes. A voler trovare un esempio più recente, invece, impossibile non citare i The Flower Kings, forse gli unici ad essere stati in grado di ricreare le atmosfere più magniloquenti ed enfatiche dei gruppi prog rock fine anni ’70.
Da apprezzare sicuramente le due tracce cantate in italiano (“Sole Ombre” e “Profumo Di Armonia”), con le quali sembrano voler dimostrare – a ragione – come sia possibile comporre anche nella nostra lingua delle linee progressive, senza dover per forza essere debitori in tutto nei confronti dei modelli stranieri.
Spesso si è parlato del progressive rock come di un genere fine a sè stesso, freddo, autore magari di capolavori dal punto di vista tecnico ma in cui mancava l’impronta data dal cuore dell’artista: è questa, almeno a mio parere, una critica talvolta eccessiva, se non altro perché è impossibile mettersi nei panni di un artista quando crea in studio dei lavori come – per fare un esempio su tutti – quel “Brain Salad Surgery” che segnò l’apice dal punto di vista tecnico degli ELP.
E’ tuttavia vero che spesso si tratta di un genere che tende a ripetersi e a compiacersi, pericolo dal quale gli Astarte Syriaca riescono a tenersi non del tutto lontani se è vero che, come i Dream Theater loro modelli, usano spesso replicare stilemi che non portano da nessuna parte se non all’autocompiacimento e al tecnicismo esasperato. Ovvio che gli Astarte non sono – per fortuna – i Dream Theater, né auguriamo loro di diventarli in un futuro prossimo: possedere un’eccellente tecnica personale, come nel caso dei nostri romani, non vuol per forza dire poter produrre dei capolavori: quello che manca ancora agli Astarte (che hanno comunque davanti a sé il tempo necessario per migliorarsi) è una certa originalità, un qualcosa che diventi il loro marchio di fabbrica e grazie al quale potranno fare il salto di qualità, distinguendosi così dalla marea di gruppi tecnicamente molto dotati ma, in sostanza, ripetitivi e spesso noiosi.

Tracklist:
01. Inthrought The Light
02. Approaching Light
03. In Silence
04. Dreaming
05. Nevermore
06. Sole Ombre
07. Earth Spirit
08. Northwind
09. Profumi d’Armonia

Lineup:
Valentino Moser – Vocals
Andrea Neri – Guitar
Marco Polizzi – Bass
Alessio Brancati – Drums
Alessio Contorni – Keyboards, Theremin, Flute & vocals

Sito internet : www.astartesyriaca.com

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