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Ivory Tower – Subjective Enemy (2008)

Pubblicato il 29/07/2008 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Subjective Enemy
Autore: Ivory Tower
Genere: Power/Progressive Metal
Anno: 2008
Voto: 6,5

Visualizzazioni post:72

E’ una storia un po’ strana quella di “Subjective Enemy”, terzo capitolo in studio del quintetto tedesco: questo album altro non è che “IT”, disco uscito nel 2007 per Remedy Records ed ora reimmesso sul mercato con tanto di grafica totalmente rinnovata e titoli dei brani leggermente diversi. Cosa sia successo tra gli Ivory Tower e la loro precedente etichetta non è dato sapere, sta di fatto che ora il nome della band torna a circolare grazie all’interessamento dell’ottima label Pure Steel Records che non si è fatta sfuggire la possibilità di aggiungere al proprio roster una valida realtà musicale come quella capitanata dal vocalist Andre Fischer. Attivi dalla seconda metà degli anni novanta, i nostri pubblicano “Victis Of Time” con il nome di Ax’N Sex prima di passare al monicker attuale: nel 1998 vede la luce l’album omonimo che rappresenta l’esordio discografico degli Ivory Tower, ed è di due anni più tardi “Beyond The Stars”. Poi un lungo silenzio che ci porta fino ai giorni nostri ed a “Subjective Enemy”: il disco, un concept album composto da 17 tracce (!) per una durata complessiva che supera di pochi minuti l’ora, ci veicola un metal che miscela ad una solida base progressive targata Symphony X una forte componente power di Helloweeniana fattura su cui spicca la grande interpretazione di Andre, cantante abilissimo sia nelle parti soft che negli acuti e che più di una volta mi ha ricordato sua maestà Michael Kiske, oltre al pregevole lavoro dietro le pelli di Florian Tabbert, batterista che ho già avuto modo di apprezzare su “The Force” dei Titan Steele. Una produzione molto buona e le qualità dei musicisti coinvolti nel progetto però non sono sufficienti a far scoccare in me quella “scintilla” che mi dà la consapevolezza di trovarmi a godere di un album che ha qualche cosa in più rispetto agli altri: sebbene “Subjective Enemy“ si lasci ascoltare ed abbia al suo interno degli ottimi brani come la power oriented “Warning”, pezzo non originalissimo ma che resta ancorato al cervello grazie a delle melodie azzeccate ben sottolineate dalle tastiere e le altrettanto valide “Access Denied” e “Welcome To..”, oltre alla titletrack ed alla lunga ed articolata “Awake”, mi sono reso conto che non sempre le composizioni presenti sul disco sono riuscite a mantenere ben viva la mia attenzione, lasciandomi un senso di parziale insoddisfazione durante i ripetuti ascolti che ho dedicato loro. Probabilmente sono io che non ho “capito” fino in fondo “Subjective Enemy“, tanto da non sentire la necessità di inserirlo di nuovo nel mio stereo, ma obiettivamente devo dire che il lavoro è valido, ben prodotto e ben eseguito: in questo senso gli Ivory Tower meritano la sufficienza piena per un album che sarà sicuramente apprezzato da chi è più avvezzo di me a questo tipo di sonorità.

Tracklist:
1. Listen!
2. Warning
3. Access denied
4. The calling
5. Answers
6. Words
7. Rise
8. Subjective enemy
9. Breakthrough
10. My world
11. Welcome to..
12. Nails
13. Construction site
14. Aware
15. Keys
16. Fall
17. Awake

Lineup:
Andre Fischer – voce
Sven Böge – chitarra
Björn Bornbach – basso
Heiner Risthaus – tastiere
Florian Tabbert – batteria

Sito ufficiale : www.ivorytower.de
Sito etichetta : www.puresteel-records.com

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