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Benediction – Killing Music (2008)

Pubblicato il 20/09/2008 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Killing Music
Autore: Benediction
Genere: Death Metal
Anno: 2008
Voto: 6,5

Visualizzazioni post:68

Lavorare con calma è sicuramente un bel modo di vivere: non fa cadere i capelli per lo stress o gonfiare la pancia per il nervoso. E i britannici Benediction devono avere seguito lo stesso consiglio medico: ben sette anni dopo l’ultimo disco (“Organized Chaos” risale al 2001), eccoli di nuovo sull’onda con la loro ultima fatica, “Killing Music”. Non fatevi ingannare, la calma di cui prima non ha assolutamente contagiato lo stile di Dave Hunt e compagni… E non pensate neanche di trovare una qualche differenza artistica maturata in sette lunghi anni: il disco che ho tra le mani non si discosta da quanto fatto in precedenza di poco più che una virgola. Siamo nel 2008 ma “Killing Music” proviene da almeno dieci e passa anni fa, death-thrash metal ignorante dalle forti connotazioni punk che il suo dovere lo fa, forte di una registrazione più efficace e potente del predecessore. Quattordici brani per tre minuti di lunghezza media e una carica possente di riff semplicissimi e diretti non fanno rimpiangere l’attesa degli accaniti del genere: chiunque altro lo potrebbe ritenere (senza torto) un disco trito e ritrito.
Un minuto di inquietante introduzione e parte “The Grey Man”: bene, ascoltate questo pezzo e capirete com’è tutto il resto dell’album. Impossibile rimanere immobili anche solo all’incipit del pezzo, da cui emergono subito tutte le radici musicali del gruppo. “Controlopolis (Rats In The Mask)” è della stessa pasta, un pezzo vecchio stampo da ‘banging selvaggio senza altra pretesa. Non si esce da questi binari né con la titletrack né con “They Must Die Screaming“ (il cui attacco pare omaggiare gli Slayer). Molto più coinvolgente e varia risulta essere “Dripping With Disgust“, uno dei pezzi migliori del disco, in un testa a testa con “Immaculate Facade” e il suo potentissimo attacco! “Beg, You Dogs” parte con un incipit sentito e strasentito, ma sempre molto efficace; a chiudere l’album vi sono due interessanti cover, “Seeing Through My Eyes” dei Broken Bones e “Largactyl” degli Amebix, due gruppi inglesi crust/punk dei primi anni ‘80, tanto per capire cosa ascoltavano i Benediction da giovani.
Poco tempo fa mi capitò di leggere un’intervista a un altro famoso gruppo death in cui un componente affermava: “Inutile seguire il trend o la moda: il vero spirito non morirà mai, ecco perché poi molti giovani fan ascoltano sempre la roba vecchia”. Questo è il punto di forza e anche il punto debole di tutto il disco: siamo abituati a vederci passare per le mani e per le orecchie dischi di tecno-thrash, ultrapowerblastbeat, simphonic black folk e altre amenità-nefandezze di questo genere che un’opera così diretta, scarnificata ma anche troppo priva della benché minima originalità risulta essere decisamente troppo sentita. Questo disco piacerà a molti e non potrà passare inosservato, ma probabilmente se ne andrà via dalla vostra pila dei cd di più frequente ascolto molto, molto in fretta, per essere sostituito da uno di quei classici a cui si rifà “Killing Music”.

Tracklist:
01 – Intro
02 – The Grey Man
03 – Controlopolis (Rats In The Mask)
04 – Killing Music
05 – They Must Die Screaming
06 – Dripping With Disgust
07 – Wrath And Regret
08 – As Her Skin Weeps
09 – Cold, Deathless, Unrepentant
10 – Immaculate Façade
11 – Burying The Hatchet
12 – Beg, You Dogs
13 – Seeing Through My Eyes (Cover dei BROKEN BONES)
14 – Largactyl (Cover degli AMEBIX)

Lineup:
Dave Hunt – voce
Peter Rew – chitarra
Darren Brookes – chitarra
Frank Healey – basso
Neil Hutton – batteria

Sito ufficiale: www.benediction.org.uk
Myspace: www.myspace.com/benedictionuk

Album distribuito in Italia da Audioglobe – www.audioglobe.it

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