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Uli Jon Roth – Under A Dark Sky (2008)

Pubblicato il 25/09/2008 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Under A Dark Sky
Autore: Uli Jon Roth
Genere: Heavy Metal
Anno: 2008
Voto: 6.5

Visualizzazioni post:66

Il buon vecchio Ulrich Roth, meglio conosciuto come Uli Jon Roth, ritorna sulla scena discografica mondiale con questo nuovo capitolo della sua discografia solista. Da grande innovatore della musica hard & heavy europea, il chitarrista tedesco ci propone un’ulteriore metamorfosi del suo stile, senza mai tralasciare le fortissime influenze di Hendrix e Zappa, e “Under A Dark Sky” rielabora tutto lo spirito bluesly in una performance tutt’altro che blues. Parliamo infatti di metal, di certo, ma è più precisamente un genere che trova una mescolanza dei più ispirati Blackmore’s Night e dei più cupi Rhapsody. Ma quest’ultima frase non va presa proprio alla lettera, tutt’altro, perché Roth da questi prende solo l’idea prima, il principio, mentre il resto è farina del suo sacco. Con musicisti di tutto rispetto, alcuni di questi strappati ai migliori solisti della musica classica, il risultato finale è sicuramente positivo. A dirla tutta, guardando la copertina piuttosto futuristica e fantasiosa ci si aspetta qualcosa di molto più simile ai colleghi Ayreon e si rimane un po’ disorientati nell’ascoltare quelle tetre sonorità da cattedrale antica come in “Tempus Fugit” e nella successiva “Land Of Dawn”, canzoni che impongono un velo di tenebra che poi si appesantirà nelle tracks seguenti, dove il grovve heavy si fa sentire più presente e minaccioso, come nell’ottima “The Magic Word” e in “Stay In The Light”. Una discreta produzione ed un songwriting non troppo banale sostengono la credibilità del disco, mentre le prestazioni dei numerosi singers sono a dir poco eccezionali, soprattutto quelle di Mark Boals (ex-Malmsteen e Royal Hunt) e Lizz Vandall (ex-Sahara), ben intrecciate ad un lavoro corale e musicale veramente notevole. La presenza in numerosi momenti di un’orchestra diretta dallo stesso Roth amplifica l’idea di solennità ed elevazione di un principio artistico che racchiude in sè oltre vent’anni di esperienza di un musicista a 360 gradi, il quale dimostra ancora maturità ed un’attitudine mostruosa verso il significato emotivo della musica stessa, un polistrumentista che fa sue le ricchezze strappate al periodo Scorpions per reinventarsi in un genere che non si può di certo riassumere in poche parole. L’associazione dei nomi Uli Jon Roth ed Heavy Metal sono di certo una garanzia, però, non credete?

Tracklist:
1. S.O.S.
2. Tempus Fugit
3. Land Of Dawn
4. The Magic World
5. Inquisition
6. Letter Of The Law
7. Stay In The Light
8. Benediction
9. Light & Shadows
10. Tanz In Die Dammerung

Line up:
All guitars, bass, keyboards – Uli Jon Roth
Lead Vocalists – Mark Boals, Liz Vandall, Peter Ewald, Kerstin Domros, Michael Flexig, Uli Jon Roth, Akasha Dawn Roth, Gwen Adams
Drums – Michael Ehre
Etnic percussion – Nippy Noya
Orchestral percussion – Chris Lowe

Sito ufficiale: www.ulijonroth.com
Disco distribuito in Italia da Audioglobe – www.audioglobe.it

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