Seventh Wonder (Andreas Blomqvist)

Visualizzazioni post:418

Intervista Seventh Wonder

Sono estremamente giovani ma dotati di parecchio talento, parliamo dei Seventh Wonder, band svedese che con l’album “Mercy Falls” sta raccogliendo recensioni davvero entusiasmanti da parte degli amanti del progressive metal. In occasione delle imminenti date italiane che li vedranno esibirsi di spalla ai Circus Maximus abbiamo incontrato un entusiasta Andreas Blomqvist, bassista della band:

Ciao ragazzi, cominciamo da una rapida presentazione della band: chi sono i Seventh Wonder?

Noi Seventh Wonder siamo una progressive metal band proveniente dalla Svezia. Siamo in cinque, abbiamo cominciato a suonare assieme nel 2000 e ti posso assicurare che tutti siamo davvero eccitati al pensiero di venire a suonare in Italia!

Il vostro “Mercy Falls” esce sotto Lion Music, un’etichetta prestigiosa: come avete fatto ad arrivare al contratto con loro?

In realtà non è stata una faccenda complicata: ero già in contatto con loro mentre stavo cercando degli studi adeguati e dopo averci sentito ci hanno offerto immediatamente un contratto.

Intervista Seventh Wonder

Uno dei punti di forza di “Mercy Falls” è la registrazione, affidata all’esperto Tommy Hansen. Come vi siete trovati con lui?

A dire la verità solo il mixing finale è di Tommy, mentre le registrazioni sono state effettuate con Daniel Flores presso i suoi studi. Tommy è dotato di un’abilità straordinaria per quanto riguarda il suo lavoro, ma a volte con lui si deve scendere a compromessi un po’ forzati, che possono portare una band a non essere soddisfatta al 100% di ciò che esce alla fine. La cosa mi spaventava un po’, per questo ci siamo rivolti a lui solo dopo le registrazioni.

Continuiamo a parlare dell’album. Si tratta di un concept: da dove salta fuori l’idea?

L’idea venne a me e a Tommy mentre eravamo impegnati nelle registrazioni del precedente album. E’ una storia che riguarda una famiglia e una tragedia che la sconvolge. Al tempo stesso, c’è un’altra storia che prende il via nella mente di un uomo, nella misteriosa cittadina di Mercy Falls..

Intervista Seventh Wonder

Un altro discorso interessante è quello che riguarda la vostra copertina, che se non sbaglio è finita nelle nominations dei “Prog Awards 2008” come “Best artwork”.

Sì, è una cosa molto bella! Andrè è sempre grande con i suoi lavori e ha un feeling squisito per quanto riguarda il saper dare emozioni con i suoi artworks.
E’ stato necessario parecchio tempo questa volta per completare definitivamente il tutto ma posso dire di essere davvero felice per la copertina finale.

Leggendo le recensioni in rete trovo che “Mercy Falls” è stato accostato ad album importanti come “Operation Mindcrime” dei Queensryche e “Scenes From A Memory” dei Dream Theater. Davanti a questi paragoni così importanti vi sentite contenti o piuttosto impauriti?

Entrambe le cose, ahah! E’ naturalmente un grande onore per noi essere messi allo stesso livello di due gruppi così importanti e di due album così fondamentali. Io sono molto orgoglioso di questo album e se le persone che lo ascoltano provano delle emozioni simili a quelle che provano ascoltando gli altri due album beh, non posso che esserne felice!

Intervista Seventh Wonder

Nella società odierna, i ritmi sono frenetici e ogni cosa deve essere consumata in fretta, quindi una band deve catturare l’attenzione dell’ascoltatore nel più breve tempo possibile. Voi invece siete andati controcorrente, con un album di oltre settantacinque minuti di durata. Come mai?

Beh, questo si è reso assolutamente necessario per il tipo di interesse che sempre più mi ha coinvolto in questo disco. Ero impaurito dal fatto che i recensori non avrebbero potuto prendersi il tempo necessario per capire veramente “Mercy Falls”, perchè tu per primo sai quanta musica vi arriva al giorno d’oggi. Inoltre l’album non è immediatamente accessibile, come invece era il nostro precedente “Waiting In The Wings”. Queste mie paure per fortuna non si sono materializzate e ne sono felice. Pensiamo di aver realizzato un ottimo album, che gli ascoltatori apprezzeranno anche a distanza di anni.

Mancano ormai pochissimi giorni al vostro tour italiano con i Circus Maximus. Che cosa vi aspettate da queste date?

Un sacco di divertimento! Stiamo aspettando questo tour con impazienza e la mia unica speranza al momento è quella di non deludere le aspettative del pubblico.

Intervista Seventh Wonder

Cosa vorreste leggere nelle recensioni di “Mercy Falls”?

Oh, non posso desiderare altro rispetto a quello che ho letto finora. Le recensioni hanno avuto, fino adesso, tutte toni entusiastici, direi mozzafiato. Abbiamo avuto grandi riscontri, alcune recensioni mi hanno addirittura fatto arrossire e sono davvero riconoscente a tutti per ciò che ho letto.

Siamo giunti al termine: a voi l’ultima parola, chiudete pure come volete!

Non potete nemmeno lontanamente immaginare quanto noi siamo desiderosi di venire a suonare in Italia per tutti voi! Questo per noi è un sogno che diventa realtà e ringraziamo davvero tutti coloro che verranno a sostenerci e che ci permetteranno di condividere con voi il nostro sogno.
E per tutti quelli che saranno presenti… Ci vediamo al bar!!

Sito ufficiale: www.seventhwonder.nu
Myspace: www.myspace.com/officialsw

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.