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Motherstone – Biolence (2008)

Pubblicato il 22/01/2009 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Biolence
Autore: Motherstone
Genere: Thrash Core / Gothic
Anno: 2008
Voto: 7

Visualizzazioni post:115

Quando un disco, al di là di quello che può essere il giudizio sulla musica in esso contenuta, riesce a far pensare e non si presta a facili interpretazioni, per il sottoscritto questo è già sufficiente a definirlo interessante. E’ il caso dell’album di debutto dei romani Motherstone, un disco ambizioso ed impegnato allo stesso tempo, trattandosi di un concept album in cui ogni canzone ha il testo basato su un diverso fatto di cronaca nera accaduto in Italia negli ultimi decenni. Si tratta in tutti i casi di delitti ai quali il circo mediatico ha già dato fin troppo risalto, purtroppo anche spettacolarizzando certi aspetti di storie così incredibilmente tragiche. Si va dai fatti di Cogne al massacro di Erba, dallo scempio del Circeo a tutta una serie di efferati delitti (alcuni dei quali ancora irrisolti), con i riflettori che vengono ovviamente puntati sui serial killer nostrani, i “Charles Manson del Bel Paese”, che a pensare a queste vicende sembra tutto tranne che bello. Non mi va di citare per nome nessuno di questi assassini: hanno avuto fin troppa esposizione mediatica e forse alcuni hanno anche adorato tutta questa attenzione rivolta verso le loro terribili gesta. Preferisco piuttosto soffermarmi un po’ sull’aspetto musicale del disco, anche se come avrete capito l’argomento trattato è certamente l’aspetto più coinvolgente (e sconvolgente) di questa opera prima. I Motherstone suonano un metal certamente influenzato dal thrash della Bay Area, ma in una chiave più moderna: sono presenti anche “impronte” di metalcore, nu metal e gothic. Le ritmiche hanno una chiara matrice thrash nelle parti maggiormente veloci e arrangiamenti più moderni nelle parti lente ed atmosferiche, dove a tratti ricordano i Tool nella ricerca di una qualche variazione quando il riffing si fa più lineare. Vocalmente i Motherstone hanno una nuova cantante (rispetto al precedente demo), Vale, che si destreggia bene dietro al microfono e che addolcisce non di poco la proposta musicale della band, rendendola molto più melodica grazie alle sue clean vocals, senza dimenticare, per la legge dei contrasti, l’apporto vocale del vocalist JJ, uno che potrebbe tranquillamente doppiare Sabretooth nel film su Wolverine di prossima uscita. E’ un momento molto favorevole per i gruppi metal con una donna alla voce, e forse non è un caso che le vocals di Vale spicchino decisamente nel mixing finale del disco (e nei confronti delle vocals di JJ), anzi a volte sembra proprio che la band voglia lasciare spazio alla sua singer per dei piccoli showcase vocali, che peraltro in alcuni punti hanno ricordato anche altre vocalists: per esempio, nella bella “Someone Sitting By You” (non a caso oggetto di un videoclip) Vale a tratti ricorda Cristina Scabbia e pare quasi di sentire echi di Elisa nelle parti più lente e quasi sussurrate. Lo sforzo profuso per la realizzazione di questo disco è del tutto evidente, e prova ne sono anche la cura per la produzione, del tutto dignitosa anche se il suono potrebbe essere ancora più pieno e profondo con un’enfasi maggiore dei toni bassi, e la professionalità del booklet che contiene tutti i testi ed una parte grafica sufficientemente accattivante. Le qualità ci sono e le parti migliori di “Romans 12:19” e “Russian Roulette” sono lì a dimostrarlo. Penso che la band abbia dei margini di miglioramento nella ricerca di un proprio sound più personale, maggiormente organico e magari senza ricordare troppo le tante influenze mostrate qua e là, a volte anche sapientemente miscelate: concetto, questo, che ha fatto la fortuna di un gruppo come gli Opeth. Non distaccarsi un po’ dalle proprie influenze musicali facendo venire fuori del tutto la personalità della band sarebbe davvero un peccato, anzi, visto il concept album in questione, sarebbe proprio un “delitto”.

Track List:
01. Romans 12:19 (It Is Mine to Avenge)
02. Bloody Mary
03. I Am the Alpha and the Omega
04. Someone Sitting by You
05. 300 Days to Consciousness
06. Final Failure and Collapse
07. Slaughter Machine
08. Russian Roulette
09. Just Hiss
10. Nowadays Juliet
11. Pictures of My Agony
12. The 12th King
13. Digging Walls of Sorrow

Lineup:
Vale – vocals
JJ Mammasasso – vocals
Danihell – guitars
Ivano – bass
Rik Mackey – drums

Sito ufficiale: www.motherstonemusic.altervista.org
Sito ufficiale myspace: www.myspace.com/motherstonemusic

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