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Winterlong – Longing For Winter (2008)

Pubblicato il 17/02/2009 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Longing For Winter
Autore: Winterlong
Genere: Electronic Power-Prog
Anno: 2008
Voto: 6

Visualizzazioni post:55

Prima di spaventarsi per la lunghezza dell’album e soprattutto per la quantità industriale di personaggi che vi suonano, bisogna sapere che questo disco è in realtà un best of, contenente brani che hanno fatto parte di tutti e quattro gli album usciti fra il 2001 e il 2005, e in più quattro brani (gli ultimi per la precisione) inediti. Come ogni best of che si rispetti, l’intento potrebbe essere quello di realizzare un buon punto di partenza per chi non conosce i Winterlong, gruppo nato dalla mente eclettica di Thorbjörn Englund, valente chitarrista, appassionato esponente del neoclassico nordico, ma amante anche di sonorità più moderne, come confermano i numerosi richiami alla musica elettronica (“And So We Remember”), al gothic con voce femminile (“Like Ships In The Night”) e al power metal (“Sky Travellers”). In realtà, il disco è un vero e proprio bombardamento sonoro, che rende impossibile seguire tutto per filo e per segno e che, grazie alla coesistenza priva di un apparente filo logico, finisce per stordire e confondere le idee piuttosto che permettere di farsi un’idea chiara dello stile dei Winterlong. La presenza di tanti generi così diversi, disposti in un modo che sembra casuale, dovuta sicuramente anche alla partecipazione di tanti musicisti tanto diversi tra loro, che hanno per forza di cose portato il loro stile nella musica dei Winterlong, produce l’effetto contrario e risulta ben più complicato del solito distinguere il buono dal cattivo. Con questo non si vuole naturalmente dire che Englund non sia un bravo artista, e lo dimostrano i brani come “Bloodshred”, una macinata in apparenza senza fine sui terreni del neoclassico, e le parti strumentali in brani come “Northman” e “Twisting My Tail”, ma anche queste presenze rischiano di essere offuscate dal resto. I brani inediti risultano essere abbastanza interessanti, in particolare “Elements”, altro pezzo strumentale con forti influenze prog, e “The Prediction Of Mr. King Hubbart”, per il suo ritmo altalenante, dove si alternano parti acustiche ad altre più heavy. Difficile apprezzare in fondo, a meno di essere fan di Englund o in possesso di mente molto aperta.

Track list:
01. Sky Travellers
02. The Priest
03. Northman
04. Bloodshred
05. Like Ships in the Night
06. Nosferatu
07. Wild Winter Nights
08. And So We Remember
09. Each Night We Die
10. Twisting My Tail
11. The Hunter
12. Retaliation
13. Winterlong
14. Judgement Day
15. The Prediction of M. King Hubbart
16. Dragon Breath
17. The Heartland
18. Elements

Line up:
Thorbjörn Englund – chitarra ,basso, tastiere e voce (5,8,11,15,17)
Mikael Holm – voce (2,3,7,9,10,12,14)
Stella Tormanoff – cori (5,8)
Anders Johansson – batteria (2,4)
Andreas Lill – batteria (3,7)
Gerald Kloos – batteria (16,18)
Leif Eriksson – batteria (4,5,9,8,11,14,15,17)
Toni Erkkilä – batteria (1,6,13)
Hussni Mörsare – seconda chitarra e voce (1,6,13)
Erik Tornberg – basso (1,2, 4,6,9,13,14,)
Misheria – assoli di tastiera
Payre Kankaranta – chitarra (4)

Sito ufficiale: www.winterlong.org
Myspace: www.myspace.com/thorbjornenglund

Etichetta Lion Music – www.lionmusic.com
Album distribuito in Italia da Frontiers – www.frontiers.it

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