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Helloween – Keeper Of The Seven Keys II (1987)

Pubblicato il 22/02/2009 da in Classici | 0 commenti

Titolo: Keeper Of The Seven Keys II
Autore: Helloween
Genere: Power Metal
Anno: 1987
Voto: 9,5

Visualizzazioni post:145

L’ultimo tassello della trilogia, nata nel 1986, con “Walls Of Jericho” e, proseguita con il primo capitolo di “Keeper”, si conclude con “Keeper Of The Seven Keys II”. Quest’album non è solo il proseguo del primo capitolo (infatti solo per motivi discografici non sono usciti in contemporanea), ma un monolite capace addirittura di sovrastare le due precedenti pietre miliari degli Helloween.

“Invitation” è l’intro che ci introduce in questo meraviglioso percorso, tra dieci tracce di puro power metal. Veniamo subito accolti e trasportati da “Eagle Fly Free” in un viaggio tra i riff di Hansen e Weikath e gli acuti del giovane Kiske, che con questa prestazione si guadagna a tutti gli effetti il soprannome di “ugola d’oro”. Si prosegue con “You Always Walk Alone”, dove non si può far altro che apprezzare quanto detto in precedenza, magari aggiungendo qualche parola anche per i due lavoratori infaticabili: Ingo dietro alle pelli e Markus al basso, sempre pronti a sostenere con il loro impeccabile stile le involate dei colleghi alla voce e alle chitarre. La quarta canzone è il prototipo di quello stile chiamato “happy metal” (che ha contribuito a fare la fortuna di parecchi gruppi odierni), cioè la burlesca “Rise And Fall”, dove spigliati doppi sensi e suoni di sottofondo si alternano a grintosi assoli. I lamenti dell’ennesima creatura (politico o “buffo” predicatore che sia) portata in vita dal “Dr. Stein” ci accolgono alla quinta canzone, dove c’è spazio anche per un tocco “horror” da tastiera. Si continua poi con “We Got The Right”, praticamente impossibile da eseguire da un essere umano, a meno che non si chiami Michael Kiske, visto che le tonalità sono portate al massimo livello possibile. Di seguito troviamo l’incalzante “March of Time”, una furiosa marcia che ci trascina nei nostri pensieri più profondi, per le battaglie che combattiamo ogni giorno contro noi stessi e contro gli altri. E’ poi il turno di “I Want Out”: quello che si può definire l’inno degli Helloween e di tutti i fan della musica power in generale. Per capire l’importanza di questa canzone nell’ambiente, basta vedere quanti gruppi la utilizzino come cover durante i concerti, o come altri più rinomati la usino per dare lustro ad un repertorio ormai logoro. Arriviamo a “Keeper Of The Seven Keys”, un concept all’interno dell’album, dove in un difficile percorso costituito da insidiosi assoli di chitarra e spaventosi acuti, il nostro eroe si concentra nella ricerca delle ormai famose sette chiavi. “Save Us” è la canzone conclusiva, in cui le zucche tedesche sfoderano tutte le loro capacità per chiudere alla grande un orgasmo sonoro durato dieci tracce.

Anche chi non è un fan del power metal non potrà non ammettere l’importanza, ma sopratutto la bellezza, di quest’opera. Una formazione invidiabile, canzoni di alto livello, e uno stile che ha fatto scuola. Fondamentale per la storia del power e basilare per ogni buon metallaro. Biblico.

Tracklist:
1- Invitation
2- Eagle Fly Free
3- You Always Walk Alone
4- Rise And Fall
5- Dr.Stein
6- We Got The Right
7- March Of Time
8- I Want Out
9- Keepers Of The Seven Keys
10- Save Us

L’album è stato ristampato nel 2006 con l’aggiunta di un secondo disco contenente:

1- Savage
2– Livin’ Ain’t no Crime
3– Don’t Run for Cover
4- Dr.Stein (remix)
5- Keepers Of The Seven Keys (remix)

Lineup:
Markus Grosskopf – Basso
Michael Kiske – Voce
Michael Weikath – Chitarra
Kai Hansen – Chitarra
Ingo Schwichtenberg – Batteria

Sito ufficiale: www.helloween.org

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