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Place Vendome – Streets Of Fire (2009)

Pubblicato il 9/03/2009 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Streets Of Fire
Autore: Place Vendome
Genere: AOR
Anno: 2009
Voto: 9

Visualizzazioni post:47

I Place Vendome sono un progetto AOR ideato da Serafino Perugino (il “papà” di casa Frontiers) e concretizzato dallo straordinario songwriting di Dennis Ward e David Readman (rispettivamente basso e voce dei Pink Cream 69), il tutto perfettamente impachettato per la straordinaria voce di Michael Kiske che, dopo averci già deliziato con una performance elegantissima nel primo omonimo “Place Vendome”, in questo “Streets Of Fire” tira fuori il miglior Kiske di sempre. E dico: il migliore! Con questa affermazione sono sicuro di aver attirato la massima attenzione da parte di tutti i curiosi, soprattutto quella di chi tiene le dita incrociate sognando un feedback dei tempi d’oro negli Helloween; quindi, abbiate fede e leggete le prossime righe…
Dunque, cominciamo dal disco in sé: “Streets Of Fire”, che si svela con una copertina un po’ disarmante (non proprio originalissima e ben riuscita…), riprende il genere dell’album d’esordio e lo rielabora ponendo una maggior attenzione alle parti soliste e aggiungendo ferocia e passione nei ritornelli, il tutto straordinariamente amalgamato da avvincenti cori (tutt’altro che banali) e miscelato da un’ottima produzione, le cui redini sono tenute dal già citato Dennis Ward. Il sound rimane lo stesso, e parliamo di quel magico AOR fortemente ispirato a Toto e Journey, al quale si aggiunge la grinta dei Pink Cream 69 e del solista David Readman. Sicuramente non stiamo trattando un disco particolarmente originale, ma, accidenti, sedetevi (fatelo sul serio) ed ascoltate l’opener/titletrack “Streets Of Fire”: è un brano incredibilmente aggressivo, con una bellissima linea vocale che ne esalta la creatività, completo di un ritornello avvincente che rimane subito impresso e di un gustosissimo assolone di Uwe Reitenauer (chitarra); ma sopra tanta buona musica si eleva una performance vocale davvero imbarazzante, da rimanerci secchi, così, all’improvviso. Una soluzione strepitosa tra tecnica e maturità, tra tutta quella classe che Michael ci ha sempre mostrato e quella grinta che avevamo sentito solo ai tempi di “Keeper Of The Seventh Kees part. 2”; ed è questa la massima espressione del singer tedesco, un best of della sua carriera canora tutta in una sola canzone. Dopo l’opener potete comodamente rialzarvi e, se non vi si è fermato il cuore con il sentimento e la forza del primo pezzo, allora potete tranquillamente godervi il resto di questo bellissimo disco che trova momenti topici nel puro AOR di “Guardian Angel” e nel grandissimo lavoro canoro nei cori di “A Scene In Replay”, nell’elettrica e scoppiettante “Believer” (che ricorda la song “Place Vendome” del primo disco) e negli accattivanti accompagnamenti di puro stampo melodic rock di “Changes” e “Dancer”, senza dimenticare la più scura “Set Me Free”. Parliamo dunque di un album completo, con tante raffinatezze soliste e brillanti aggiustamenti musicali perfettamente incastonati da una produzione impeccabile. È un lavoro sicuramente superiore al precedente capitolo, dove la parola AOR viene elevata ai massimi livelli e dove troviamo (finalmente) un disco completo, ricco di ottime canzoni e nessuna sbavatura.
… E poi c’è quel Michael Kiske che in questo genere trova l’habitat ideale per una voce che non finisce mai di stupirci.

Tracklist:
1 Streets Of Fire
2 My Guardian Angel
3 Completely Breathless
4 Follow Me
5 Set Me Free
6 Beliver
7 Valerie (The Truth Is In Your Eyes)
8 A Scene In Replay
9 Changes
10 Surrender Your Soul
11 Dancer
12 I’d Die For You

Lineup:
Michael Kiske – Voce
Dennis Ward – Basso
Kosta Zafiriou – Batteria
Uwe Reitenauer – Chitarra
Gunter Werno – Tastiere

Myspace ufficiale di Michael Kiske: www.myspace.com/mkiske

Album distribuito in Italia da Frontiers – www.frontiers.it

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