The 69 Eyes (Jyrki 69)

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Intervista The 69 Eyes, Jyrki 69

Ai margini dell’Hellhounds Tour, conclusosi recentemente a Londra dopo un passaggio anche in Italia, i nostri inviati Alice e Andrea hanno incontrato Jyrki 69, notoriamente introverso ma che si è lasciato andare ad un sacco di anticipazioni e commenti relativi alle nuove uscite, ai vecchi tour e a tante altre considerazioni personali.

(L’intervista è stata realizzata a metà circa dell’Hellhounds Tour ndr)

Il tour é iniziato da alcuni giorni: state promuovendo la raccolta “Goth ‘N’ Roll” che documenta il periodo dal 1998 al 2003, quando la band ha raggiunto il successo non solo in Finlandia, ma in tutta Europa. Come sta andando?

Beh è davvero stupendo! Dato che non è uscito nessun nuovo album, il tour è davvero rilassante. Principalmente si tratta di un unico tour con diverse band importanti come Ava Inferi e Tiamat.
Sai, quando inizi una tournèe per promuovere un nuovo album, sei sempre un po’ sotto pressione perché devi presentare il tuo ultimo lavoro, deve essere buono e deve convincere le persone che ti ascoltano; questo invece è un tour piacevole, perché abbiamo rilasciato una compilation per i fans, fatta appositamente per loro; molte delle persone che seguono questi shows sono veri fans, sono persone che ci seguono davvero da molto tempo.
Quando lanci un nuovo album cerchi di far venire al tuo concerto molte persone e di avvicinarne il più possibile, mentre la gente che viene a vederci questa volta molto probabilmente conosce da tanto tempo le bands.
Mi sarebbe piaciuto poter fare più date in Italia! Ho aspettato parecchio e sono felice, ma è un peccato non averne potuta fare una a Roma, per esempio, città nella quale non suoniamo da circa dieci anni… E’ pazzesco fare un solo show qui e non in altre parti del Paese… Comunque sia, è bello essere qui, è bello essere tornati!

“Goth ‘N’ Roll” é un bellissimo box set che contiene tre CD e un DVD che  non passa certo inosservato per il suo design in pvc pitonato, che é nel  perfetto stile della band: com’è nata l’idea?

Sai, mentre promuovevamo “Devils” e “Angels” durante questi anni, qualche volta i fans ci dicevano che il loro album preferito era sicuramente “Blessed Be” o “Paris Kills” ed è una cosa che sinceramente mi ha sempre infastidito un pochino, perché ogni volta che registriamo un nuovo album siamo convinti che sia il migliore, ahah!
Sicuramente è bello che i fans pensino che siamo riusciti a creare almeno un ottimo album, ma a queste persone ho spesso risposto che mi sarebbe piaciuto che l’ultimo registrato fosse il migliore.
Recentemente quindi ho pensato che sarebbe stato interessante creare un box set per i fans, raccogliendo i brani del periodo di “Blessed Be” e “Paris Kills” che contengono sicuramente molti momenti magici.
In particolare “Blessed Be” riprende molto l’attuale sound della band: certo, puoi sentire sonorità molto simili nei nostri ultimi album, ma credo che durante quel periodo abbiamo creato qualcosa di fresco ed originale che forse non è stato considerato e compreso fino ad oggi.
Ultimamente, infatti, ho letto diverse recensioni su questo box set in cui abbiamo guadagnato ben dieci punti o cinque, ovvero sempre giudizi positivi, che dimostrano che il pubblico lo ha davvero apprezzato.
Con l’uscita di questo lavoro, inoltre, ho anche letto che molti ci hanno paragonato a band come gli HIM, ma se lo ascolti non ha niente a che vedere con loro. Dico, che sound trovi degli HIM qui? Ahah! Certo è vero, proveniamo entrambi dalla Finlandia e loro ci hanno sicuramente aiutato e viceversa, siamo amici, il cantante ha anche fatto dei “backing vocals” in alcuni brani ecc., ma rimaniamo diversi, anche dal punto di vista dei testi.
A proposito di questo, ne ho riletti molti ovviamente, dovendo mettere insieme il box set, perchè volevo inserire il testo in modo preciso… Non so come, ma spesso se vai su internet e cerchi per esempio il testo di “Gothic Girl” le parole sono quasi sempre sbagliate, ahah! Quindi, volendo inserirle nel box set, le ho rilette e onestamente sono rimasto sorpreso di quanto belle siano, seriamente, non perché le ho scritte io, ma devo dire che il risultato con la musica è stato davvero perfetto. Quando abbiamo scritto quei pezzi volevamo catturare qualcosa ed è stato strano il modo in cui tutto è nato; è stata una lunga estate in cui eravamo spesso ubriachi ecc… Abbiamo voluto pubblicare una raccolta definitiva di quel lungo periodo con gli album originali, b-sides, demos e anche il dvd contiene materiale extra che nessuno ha mai visto.
Penso che “Goth ‘N’ Roll” sia davvero un’ottima raccolta dei nostri brani ed il titolo definisce bene la cosa, è qualcosa di davvero nostro.

Intervista The 69 Eyes, Jyrki 69

Fonti ufficiali hanno confermato che state lavorando al vostro nono album con il produttore Matt Hyde, conosciuto per collaborazioni con Slayer e Monster Magnet. A che punto siete con le registrazioni e cosa dobbiamo aspettarci? Ci date qualche anticipazione?

Sì, attualmente siamo proprio a metà, ci siamo fermati un attimo per questo tour e poi torneremo a Los Angeles per completare le registrazioni.
Vi anticipo che creare questo box set sicuramente ha influenzato molto il nuovo album, per esempio il produttore Matt Hyde, quando lo ha sentito, è rimasto contentissimo, amando quegli album, tanto da voler curare il nostro prossimo lavoro.
“Angels,” il nostro ultimo album, era probabilmente molto distante da “Goth ‘N’ Roll”, era qualcosa di molto differente, ma sia noi che Hyde siamo stati d’accordo che sarebbe stato fantastico “riciclarci” per trarre ispirazione dal nostro passato, dalle nostre stesse idee. Inoltre siamo partiti proprio dal presupposto che i The 69 Eyes fanno tutto per sè stessi, i The 69 Eyes sono una sorta di prototipo di band che noi vorremmo andare a vedere, una band per cui si attaccano posters al muro. Per prima cosa siamo noi stessi i nostri migliori sostenitori ma, scherzi a parte, cerchiamo di fare tutto per i nostri fan.
E’ impossibile in fondo calcolare tutto, in ogni singolo movimento cerchiamo di essere una band genuina, anche in passato abbiamo cercato di fare tour con delle band con le quali ci piacesse davvero suonare, è stato qualcosa che davvero ci veniva dal cuore.
Non abbiamo mire economiche in questo senso, anche perché noi stessi, e molti altri, crediamo che grazie al nostro nuovo lavoro e ad un grande produttore come Hyde in America ci saranno molte persone a cui potremmo piacere, persone che non ci hanno mai ascoltato, che hanno un posto vuoto nel cuore per i The 69 Eyes: un posto vuoto a forma di Ankh. Quindi spero che molti si affezionino alla band.

Anche gli HIM adesso stanno incidendo e probabilmente i vostri album usciranno nello stesso periodo. Avete progetti per un tour insieme, magari nel 2010 in Europa e quindi anche in Italia?

Attualmente ci troviamo nello stesso stabilimento ad Helsinki per provare ed ho ascoltato la band suonare un po’ di brani, nuovo materiale, ma per il momento non ci sono piani di questo genere. Durante gli anni molti ci hanno chiesto come mai non facessimo mai una tournèe con loro, ma non so se sarebbe una buona idea; credo che tra le band finlandesi mi piacerebbe fare un tour con i Children Of Bodom, sarebbe bello.

Intervista The 69 Eyes, Jyrki 69

Bam Margera è un vostro grande fan e amico, vi segue da tantissimi anni e  ha introdotto il vostro ultimo concerto all’Helldone. Come vi siete conosciuti? Girerà altri vostri video?

L’ho incontrato la prima volta quando ero a Parigi, credo nel 2001, durante un concerto degli HIM. Andai nel backstage e vidi questo ragazzo, che non riconobbi, nonostante mi sembrasse un viso familiare. Non parlava finlandese, ma inglese; poi, dopo un po’, mi ricordai chi fosse, lo avevo visto in TV… Ecco perché mi sembrava di averlo già visto, ahah!
Insomma, in seguito siamo usciti a goderci la notte a Parigi, e negli anni successivi Jussi 69 (il batterista n.d.r.), per esempio, ha partecipato ai suoi programmi come Viva La Bam (un reality show su MTV n.d.r) e nel suo nuovo video “Where the #$&% Is Santa?”, e ultimamente siamo stati insieme a New York City.
Mi piace veramente ciò che lui fa, è bello che ascolti la nostra musica ed è strano che indossi il nostro merchandise; sono un suo fan come lo sono degli HIM e attualmente abbiamo in progetto di fare un video per il nostro nuovo album insieme a lui (Bam Margera è anche un regista n.d.r), probabilmente nel mese di maggio, non è sicuro, per adesso è solo un progetto.
In passato abbiamo girato insieme a Bam il video di “Lost Boys”, il tempo passa così velocemente… Ma anche quando siamo lontani ci teniamo in contatto grazie agli sms.

Il simbolo della band riproduce l’Ankh, di origini egizie, che significa l’unione mistica tra gli opposti. Voi infatti rappresentate una sorta di ponte tra il puro rock and roll, energico e veloce, e la musica goth, oscura ed intrigante: è questa l’essenza della band? Cosa vi ha influenzato da ciascuna parte?

In “Blessed Be” abbiamo iniziato a fare qualcosa di unico, allo stesso tempo sia rock n’ roll che goth, invece per i testi del nuovo album ho usato tematiche più inerenti al vampirismo. Prima di scrivere non ho preconcetti, non ho un’idea precisa di cosa verrà fuori alla fine: se saranno canzoni sugli Zombie, sui Vampiri… Fatto sta che alla fine rimango sempre sorpreso e stupito di ciò che ho fatto, ahah!
È qualcosa che proviene in maniera molto strana dalla mia mente, sicuramente perché le mie band preferite, ed anche noi fin dagli inizi, siamo stati sempre influenzati dai film horror degli anni ’60, dai fumetti e dalla cultura popolare.
Non puoi sbagliare adesso con l’Horror, con il Rock ‘n’ Roll, i giacchetti di pelle, i capelli neri e gli occhiali da sole, non puoi mai sbagliare, magari non va di moda, ma è sempre figo, non cambia mai, come “Alice In Chains”… Beh, se mi vestissi di rosa sarebbe divertente, ma dopo un anno apparirebbe stupido. Il look Rock ‘n’ Roll , invece, rimane sempre lo stesso negli anni, così come restano sempre la nostra parte rock, l’amore per Elvis e per i film horror.

Intervista The 69 Eyes, Jyrki 69

Com’è stato fare dei tour con i Cradle Of Filth e con i Within Temptation? Sono generi molto diversi dal vostro…

Questi due tour sono stati estremamente belli ed interessanti, anche perché coloro che venivano a vedere questi concerti erano persone veramente interessate e fedeli a ciò che suonavano queste band, non venivano solo per ascoltare musica a tutto volume!
Con i Cradle Of Filth siamo stati insieme per circa sei settimane, e lo stage certe sere era veramente grande, a volte c’erano più di duemila persone.
Negli anni, ai concerti dei The 69 Eyes, ci sono sempre state persone con la maglia dei Cradle Of Filth; sono amico di Dani Filth da quindici anni e abbiamo sempre pensato e riflettuto tutti e due sul fatto di fare un tour insieme, ed è stato meraviglioso il giorno in cui il tour è stato effettivamente organizzato. Fu veramente proficuo per i The 69 Eyes, perché musicalmente siamo totalmente differenti da loro, ma non tutte le persone che vanno a vedere i Cradle Of Filth sono veri Black Metallers, sono dei Black Metallers con stile, e molto divertenti, a differenza dei Dimmu Borgir oppure dei Mayhem.
Il tour ha funzionato anche perché i Cradle Of Filth sono esteticamente molto vicini ai The 69 Eyes, ed i ragazzi che non ci conoscevano molto hanno apprezzato: infatti alla fine di ogni concerto venivano a congratularsi con noi dicendoci “You Guys Rock!”, ahah!
Successivamente abbiamo fatto un altro tour negli States senza i Cradle Of Filth e c’erano molti ragazzi con le loro maglie, è stata veramente una bella esperienza per farci conoscere da un pubblico diverso dal nostro.
In seguito, come dicevi tu, abbiamo fatto un tour in Europa con i Within Temptation: loro sono una band più seguita dalle coppie leggermente più anziane, sono adatti se li vuoi andare a vedere con il tuo ragazzo/a. Nessuno ci conosceva tra quel pubblico: ci avevano probabilmente visto nei magazines ma non ci avevano ancora ascoltato, è stata una buona occasione per farci conoscere anche a questo tipo di pubblico.
Sono stati due tour fantastici, le band e le persone erano perfette, è stato divertente, come questo tour, anche se non è propriamente la stessa cosa, perchè qui si toccano generi ancora diversi.

Come nasce una vostra canzone? Lavorate insieme oppure partite da un testo e traete ispirazione per la parte musicale?

Questa volta il nostro chitarrista Bazie ha scritto la musica e mi ha fornito le demo di circa cinque canzoni. Io le ho ascoltate, poi i testi sono venuti fuori dalla mia mente in modo abbastanza veloce e di quelle cinque canzoni ne ho trovate tre che mi piacevano molto e così abbiamo iniziato a registrare le parti vocali.
Il processo della registrazione parte dal presupposto che all’inizio ci sono circa venticinque pezzi e alla fine ne rimangono circa dodici, questo perché devi cercare di adattare e riscrivere il testo alla canzone, anche due/tre volte, per vedere se funziona o no, devi provarlo e poi devi ascoltare il risultato finale e decidere se inserirlo nell’album oppure no, quindi ci sono pezzi che rimangono lasciati da parte, cosa che il prossimo “Glam Box Set” conterrà!

B-Sides?

Sì, ma non propriamente B-Sides, io mi riferisco a quelle canzoni leggermente più impegnative, che forse all’inizio non risultavano alla band molto orecchiabili e non si integravano al 100% con ciò che l’album voleva contenere, canzoni che richiedono molta passione e pazienza per essere ascoltate!

Intervista The 69 Eyes, Jyrki 69

Cosa è rimasto dei vecchi The 69 Eyes e cosa si è evoluto, specialmente nell’album che uscirà tra poco?

Il sound di “Goth ‘N’ Roll” sarà sicuramente presente, perchè Matt Hyde, nel momento di pre-produzione ad Helsinki, ha ascoltato le nostre ultime canzoni, facendo in seguito sapere che avrebbe voluto curare personalmente il nostro nuovo lavoro.
Questo perché ha sempre amato “Blessed Be” e il sound che da allora ne è derivato.
Ha voluto, in sintesi, che ciò fosse presente anche nel nuovo album.
Qualcosa di innovativo è anche il fatto che Hyde è un produttore di classic rock (mi riferisco al genere pensando a band come Led Zeppelin o AC/DC…), quindi un rock con la R maiuscola.
Ha voluto in sostanza che la band spaccasse,con un tocco minore di “synthetic sound” o “machine sound”.
Sarà forse qualcosa di più simile ad un rock più rumoroso e grezzo; sinceramente sono curioso di ciò che verrà fuori, credo sarà davvero fantastico. Ogni canzone sarà fottutamente stupenda nei live. Sarà eccitante!

Come ultima domanda ti chiedo se c’è qualcosa che vorreste realizzare, ma che non avete ancora realizzato…

Mah… Non saprei: pensando al passato e al presente posso dire che sono sicuramente orgoglioso del nostro lavoro, specie con l’uscita di questo box set, ma attualmente stiamo progettando di farne uscire una versione glam/rock… Molti dei nostri fan ne sarebbero felici, è un’idea che abbiamo avuto di recente e che con ogni probabilità porteremo a termine fra qualche anno, vedremo…

Sito ufficiale della band: www.69eyes.com
Myspace: www.myspace.com/theofficial69eyes

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