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Sutuana – Perdutamente… (2009)

Pubblicato il 14/04/2009 da in Nuove uscite | 0 commenti

Titolo: Perdutamente...
Autore: Sutuana
Genere: Rock
Anno: 2009
Voto: 6,5

Visualizzazioni post:107

La formazione mantovana inizia l’attività all’inizio del 2006 con l’unione di quattro amici con esperienze musicali diverse, che decidono di creare qualcosa di nuovo in ambito rock. Dopo un certo periodo come cover band in stile hard rock, decidono di mettersi al lavoro e creano il primo loro disco “Porco Giochi”. Dopo il riscontro positivo ed una serie interminabile di concerti iniziano questo nuovo lavoro autoprodotto, che riescono a pubblicare all’inizio del 2009.
Inizia con un bel riff di chitarra molto hard rock la prima traccia “Roccia”, un buon esempio di come fare rock italiano senza scendere a compromessi. Si prosegue con “Non Son Torpore”, piuttosto ripetitiva, e si arriva al pianoforte di “X Non Pensar…”, che introduce “Urlo”, decisamente veloce e spinto come brano, con la voce che inizia a mettersi in mostra. Con alcuni accenni più progressive “Il Mietitore”, che inizia con solo il basso che apre le porte agli altri strumenti. Il riff di chitarra è accattivante e sostiene bene la voce. La traccia che colpisce di più è “Faith (No More)”, che arriva dopo due brani appena più classici come “Bisogno Di Un Senso “ e “Perdutamente Sola”. Emerge una faccia nascosta dei Sutuana con un pezzo al limite del crossover e chiaramente con influenze dalla band che porta lo stesso nome. L’assolo centrale con melodie distorte è un’ottima prova del songwriting del chitarrista Lorenzo. Per “Mandami Una Cartolina” si prosegue con lo stile hard rock grazie ad un giro di chitarra intricato che ricorda gli anni Ottanta di Van Halen e soci. Tempo per una cover che ricorda le origini del gruppo: “Hush” non ha certo bisogno di presentazioni. E’ suonata decisamente bene ed i Sutuana scelgono di aumentare la velocità per dare all’ascoltatore una sferzata di energia. Continua il cantanto in inglese per “Pain Hymn”, altra traccia più cattivella delle precedenti e con un suono di basso che è assolutamente una botta nello stomaco. Si termina con il “reprise” di”Bisogno Di Un Senso”: solo di chitarra melodico che si trasforma suonando la linee vocali del pezzo. Dopo un lungo tempo di pausa arriva una traccia nascosta: si tratta di un lento con solo voce e chitarra acustica. Bellissima e con la voce di Diego in gran forma. Termina con il fischio in sottofondo che poco alla volta si porta in primo piano, molto Guns style a dire il vero.
Al termine dell’ascolto, si può essere soddisfatti da questo album, anche se manca ancora qualcosa per arrivare in alto. Alcune tracce purtroppo risultano piuttosto anonime, nonostante le interessanti idee di fondo. La capacità dei musicisti che compongono i Sutuana è buona, quindi la sola cosa che serve è l’esperienza in un settore che troppo spesso è occupato da motivetti orecchiabili ma senza alcuna competenza musicale alla base. Anche sul fattore registrazione si può migliorare, cercando forse un suono più particolare che non sia legato alla rock band italiana (vedi Timoria e soci). Una base che può solo dare buoni frutti: i Sutuana con il prossimo lavoro potrebbero essere un’annunciata sorpresa.

Tracklist:
01. Roccia
02. Non son torpore
03. X non pensar…
04. Urlo
05. Sembra facile
06. Il mietitore
07. Bisogno di un senso
08. Perdutamente sola
09. Faith (No more)
10. Mandami una cartolina
11. Hush
12. Pain Hymn
13. Bisogno di un senso (reprise)

Lineup:
Lorenzo Zagni – Chitarra
Marco Vicoli – Basso / B-synth
Diego Boschini – Voce
Gianluca Montanari – Batteria

Sito Ufficiale: www.sutuana.it
MySpace: www.myspace.com/sutuana

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